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LUIGI POMATA NEXT LOUNGE CAFE'
Categoria: Ristorante
Viale regina margherita,18
09123 - Cagliari (CA) italia
tel: 070.672058
Lun | Mar | Mer | Gio | Ven | Sab | Dom | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
Pranzo |
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Cena |
- Voti 14
- Commenti 18
ENÒ RISTORANTE VINERIA
Cagliari (CA)
Cena per due persone composta da 2 portate a soli 29,90€ invece di 40€
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SA TUEDDA
Settimo san pietro (CA)
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Mappa LUIGI POMATA NEXT LOUNGE CAFE' a Cagliari (CA)
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20 Commenti
"raffinato ed elegante nel centro di cagliari...sushi non male, anche il pesce (all'italaina...) decisamente buono. piatti ricercati e raffinati serviti con cura ed attenzione...ho pasteggiato con del prosecco ma anche la lista dei vini non è male...si fa pagare ma non si rimane delusi"
Voto Buono
"Ottimo sotto tanti punti di vista: ottimo servizio, piatti originali e appetitosi, ottimo rapporto qualità/prezzo e poi si può gustare dell'ottimo sushi tutti i giorni!"
"Un pò sopra le righe: ambiente minimal elegante, notevole, ma cucina appena sufficiente e servizio "da registrare". In un ristorante di questo tipo non ci si aspetta che venga servito il piatto quando ancora si attende, con la gola secca, il vino ordinato (o almeno un pò d'acqua!). Fly down.."
Voto Così Così
"Il cibo è delizioso, il servizio fa ridere."
"Io ci vado spesso e trovo ottimo anche il servizio, in questo momento è uno dei migliori ristoranti di Cagliari, il conto è spesso alto."
"Uno dei migliori ristoranti di Cagliari. Forse il migliore. La qualità delle materie prime è ottima. Il servizio però non raggiunge la sufficienza!!!"
Voto Non male
"per 15 euro si può provare il business lunch, ovviamente a pranzo, dal lunedì al venerdì. non ho ancora avuto il coraggio di affrontare una cena per paura del conto..."
Visitato a Ottobre 2008
"Al solo ed esclusivo fine di aprire gli occhi agli utenti COMPETENTI in materia, non posso che riportare una recensione per questo ristorante trovata in altro sito a mio avviso molto particolareggiata ed utile,sopratutto per quelli che non amano essere presi in giro come il sottoscritto:(DEDICATO A CHI NON SI ACCONTENTA)...... Luigi Pomata
Viale Regina Margherita, 18 - 09100 Cagliari
Tel: 070.672058
Data recensione: 08/2008
Ci ho pensato un bel po' prima di decidermi a postare su questo
ristorante. Con un'amica decidiamo di pranzare (martedì, 26 agosto) in città da
Pomata, ex Next Door. Da tanto pensavo di fare una capatina, visto che
Pomata e Petza, sono i soli tra i ristoratori di Cagliari a fare cucina
creativa e Pomata il solo a servire sushi, ma non è certo per quest'ultimo
il mio desiderio di andare. Se mai qualcuno mi convincerà a mangiare
pesce (ma anche bivalvi o carne) crudo, sarà un giapponese in Giappone.
Il ristorante è situato in una piazzetta tra due vie importanti, via
Roma e viale Regina Margherita, che si incrociano in obliquo su due
diversi livelli, raccordati da una scalinata ampia che da via Roma porta
quasi all'ingresso del ristorante. C'è la possibilità di mangiare all'esterno,
ma le macchine parcheggiano a ridosso ed è preferibile evitare, anche se
da lì si gode la vista di parte della passeggiata a mare antistante il
porto. Il locale è situato al piano terra di un palazzetto ottocentesco
restaurato.
Arriviamo qualche minuto dopo l'una, il ristorante ha appena aperto al
pubblico e abbiamo modo di scegliere il tavolo in una saletta interna,
la prima di tre. I soffitti hanno bei mattoncini faccia a vista e volte
a padiglione. Le pareti sono di un giallo spugnato molto bello e caldo.
L'arredo è minimalista, i tavoli e le sedie (con seduta rosso rubino)
sono marrone scuro, l'illuminazione soffusa e a parete. Molto gradevole.
I tovagliati, dei vis à vis che coprono parzialmente i tavoli,
riprendono in parte il colore delle sedute delle sedie e in parte il
colore delle pareti. Le posate molto moderne, in contrasto con i
bicchieri da acqua che ricordano in volume triplicato i bicchieri da
osteria, per il vino un calice. Sulla carta non c'è traccia di menu
degustazione, ma c'è una parte riservata alle ostriche e al "susci" e
si spiega che il termine così scritto è dovuto alla scelta di proporre
"un prodotto fatto secondo la nostra ricerca e conoscenza". Veniamo al
cibo, del resto ci sarà modo di parlare dopo. La presentazione dei
piatti è molto gradevole e senza eccessi "fantasiosi" pur rispecchiando
i canoni estetici della cucina creativa.
Come antipasti abbiamo scelto:
- Passatina di ricci e ceci con bomboloncino di kataifi alle patate e
dentice, qui la dizione mi sembra inesatta perché il piatto si
presentava così: passata come fondo, al centro il bomboloncino sul quale
era adagiato un "nido" di kataifi molto croccante. Molto buono nel
complesso, mentre ho trovato poco piacevole la temperatura del passato,
freddo (ma proprio freddo) in cui si sentivano troppo gli amidi
incollati e alcune "granulosità" troppo evidenti dei ceci e che con una
temperatura più morbida avrebbero guadagnato. Personalmente lo avrei
preferito poco meno che tiepido, ma la famosa teoria del freddo del
caldo del croccante del morbido. Sapori perfetti e senza prepotenze.
- Tempura alla birra affumicata di filetti di pesce, gambero e verdure. Un
piatto sufficiente (anzi, di più) per tre persone. Pastella ineccepibile
e croccante, colore perfetto ma la frittura è risultata alquanto
untuosa, probabilmente accomodata sul piatto (coperto da un foglio di
carta paglia) senza essere passata per altre asciugature. Nove pezzi su
dieci, verdure. Comunque in complesso buono.
Come primo abbiamo scelto lo stesso piatto:
- Fregolina artigianale con ragù di astice, cozze e zafferano. Finalmente
una vera fregola artigianale (sembrerà strano, ma la maggior parte dei
ristoranti offre pasta industriale che sembra una tempestina al cubo)
con qualche punta di crudo ma comprensibile, data la dimensione
dei "grani" molto, molto irregolare. Giusto il rapporto fregola/pesce.
Complessivamente il sapore buono, con un accentuato sentore di aglio;
prezzemolo, troppo, e tagliato grossolanamente. Si presenta il problema
di tirar fuori la carne dalle chele col cucchiaio (!) e ho dovuto
chiedere una posata, mi (ci) è stata data una forchetta pari ad una pala
da sterratore che non ha agevolato il compito.
Secondi:
- Bistecca di tonno rosso alla griglia con verdurine (ma perché tutti
questi antipatici diminutivi che niente aggiungono e rendono più pesante
la definizione?) infornate. Piatto splendido nella cottura e nei sapori,
un tonno indimenticabile, tenero, saporito, cotto alla perfezione.
- Filetto di pesce del giorno in crosta di pomodoro su vellutata di
crostacei. Un dentice morbido e profumato a detta della mia amica, io ho
avuto la sventura di assaggiarne un po', ma dopo il tonno non c'è stata
storia, intensità di sapori troppo diverse. Anche qui temperatura fredda
di troppo, ma di tutto il piatto. Troppa attesa in cucina?
Dessert:
- Delizia di semifreddo al limoncino di Villacidro con salsa allo
zafferano e moscato. Con una spolverata di granella di nocciole che
secondo me poteva anche mancare. Incantevole, equilibrato, saporito,
dolce al punto giusto (e poco ci vorrebbe a farlo diventare stucchevole).
Sentire tutti i sapori nitidi e contemporaneamente in sinfonia.
- Mocaccino al cioccolato, ovvero crema al cappuccino, mousse al latte e
gelato al fondente. È arrivato in un tazzone americanoide della
dimensione (beh, anche della forma) di un vaso da notte, scusatemi il
paragone dissacrante, ma una cosa di dimensioni veramente esagerate che
mi ha fatto ridere di gusto, mentre la mia amica Helen, un'australiana
scanzonata e ricca di sense of humour (a me non sarebbe passato per la
capa terminare un pranzo con la rivisitazione di un cappuccino) ha
trovato "carino" siffatto contenitore. lol Comunque, il sapore era
ottimo. Solamente io ho chiesto il caffé.
Il conto:
-Passata di ceci, 13 euro
- Tempura, 15 euro
- 2 fregola, 28 euro
- Tonno, 15 euro
- Pesce, 15 euro
- Mocaccino, 9 euro
- Semifreddo, 8 euro
- Caffé, 1 euro
Il servizio, il coperto, pane e acqua sono inclusi nel prezzo, come
recita il menu. Totale 104 euro. Della bontà dei cibi e dell'esecuzione
abbiamo parlato, ora arrivano le dolenti note del resto. I tavoli sono
purtroppo molto ravvicinati, (almeno nella saletta dove abbiamo pranzato)
tanto da rendere difficoltoso anche il servizio e impedire una conversazione
tranquilla. Il personale deve fare lo slalom per non trascinare via i secchielli
posti a fianco di alcuni tavoli. I menu hanno vissuto tempi migliori, hanno
vistose tracce di usura e brutte macchie, ne chiedo da portar via e me ne
sarà dato uno di uguali caratteristiche. La carta dei vini (formata da quattro
fogli di cartoncino sottile formato A4 e spillati nell'angolo superiore sinistro
tipo pratica ufficio) mi è sembrata abbastanza ricca, comprende delle
sezioni: bollicine nazionali, estere, birre artigianali, vini biodinamici, rosati,
beverini, media struttura, strutturati.
La sala si è riempita subito dopo il nostro arrivo perché hanno ripreso
a servire un business menu a 15 euro che secondo me ha guastato le cose,
per la serie bisogna pure far cassa. Dal punto in cui ero potevo
osservare il movimento dei camerieri che si urtavano continuamente
vociando tra loro, quello che "avrebbe" dovuto occuparsi del nostro
tavolo non ha fatto altro che sbattere in malo modo le ante e i cassetti
del mobile di servizio presente nella saletta, prendendo le posate in
maniera discutibile e tenendole strette a mazzo. La richiesta di posate
per poter mangiare l'astice della fregola è stata soddisfatta con
comodo, con un intermezzo in cui il cameriere parlando con un'altra
persona si stava riportando via la posata della ma amica e l'ho dovuto
richiamare.
La mia richiesta di avere un calice di vino con il secondo è
stata completamente disattesa e ho rinunciato. La familiarità dei
camerieri con alcuni clienti ha creato un clima cameratesco e di
conversazioni a voce alta poco gradevoli, anzi a momenti inopportune.
Tutto il personale, abbigliato con polo scura e grembiulone, portava la
polo (molto lunga) allegramente fuori, tanto da spenzolare sui piatti
nei tavoli quando erano costretti ad allungarsi per servire la pietanza.
Senza la minima memoria delle comande sono arrivati ai tavoli, tutti,
chiedendo: "Di chi è la quattro stagioni? La carrettiera? Quella al
crudo?" sto scherzando con i nomi ma, basta sostituire i nomi dei piatti
alle pizze e in certi momenti sembrava veramente di essere da Pippo il
cozzettaro. Il pane, presentato in cestini scuri, intrecciati di stile
nipponico, contenevano panini (solo alcuni al sesamo) che, oltre ad
essere freddi e gommosi, non avevano carattere.
Anzi, a proposito del pane, i cestini erano appoggiati sul mobile di
servizio e uno dei camerieri ha tranquillamente (coram populo) rovesciato
il contenuto di uno ritirato da un tavolo, in modo diligentemente equanime,
"rabboccando" tutti gli altri. Ma caspita! L'acqua e il pane non sono
mai stati sostituiti e per l'acqua ho dovuto chiedere. Quando un
cameriere si è avvicinato per il fatidico "tutto bene?" non ho potuto
fare a meno di sottolineare la disinvoltura e la poca puntualità del
servizio, e lui ha cercato di giustificare la cosa con la mancanza
improvvisa di due camerieri e l'arrivo non aspettato di così tanti
clienti e ci ha chiesto scusa. Ovviamente, le carenze vanno ben oltre la
mancanza di personale. Tutte queste cose che ho elencato a ruota libera,
ma altre ne ho sicuramente dimenticate, mi creano non poche perplessità.
La poca professionalità (e spesso poca eleganza) dimostrata dal
personale, il vocio prepotente e continuo tra loro e i clienti ed altre
cose, non credo possano cambiare con due camerieri in più. Si tratta
dell'ennesima cosa fatta "a sa sarda"? Peccato, perché tutto sommato
i piatti, a parte qualche sbavatura, non mi sono dispiaciuti affatto e
sicuramente sono al di sopra della media locale; quindi almeno la
cucina funziona, ma in questa maniera fino a quando basterà? La sera,
con clientela diversa e magari la presenza del titolare, tutto si trasformerà
magicamente? La tentazione di scoprirlo è forte e sicuramente tornerò.
Vi farò sapere."
"Per Montalbano: hanno cambiato il nome al locale qualche anno fa, quindi per far leggere il tuo commento dovresti spostarlo al ristorante Luigi Pomata, ciao."
"Ambiente raffinato (ma troppo rumoroso e "ristretto" nei giorni di pienone), piatti sfiziosi e molto curati. Pomata in persona gira per i tavoli per prendere le ordinazioni e consigliare i clienti. Ottimi, manco a dirlo, i piatti a base di tonno.
Ovviamente prezzo medio / alto ma può valerne la pena, una volta ogni tanto."
Voto Buono
Visitato a Febbraio 2009
"Sono stata stegata da questo ristorante, anzi io e la mia amica siamo state stregate!
Innanzi tutto la qualità del cibo, il pesce è ottimo e preparato da mani più che sapienti.
Ma devo dire che anche il servizio è impeccabile, a differenza da quanto ho letto in altre recensioni più datate, mi viene quindi naturale pensa che sia stato fatto un cambiamento radicale per quanto riguarda il servizio e il personale.
Abbiamo mangiato sia un antipasto di pesce crudo, indimenticabile, sia un misto di sushi, credo il più buono che io abbia mai mangiato.
Abbiamo poi continuato con un primo e un secondo, entrambi ottimi; per finire con due dessert…lussuriosi!
Anche il vino bianco che abbiamo ordinato era molto buono e ghiacciato come andrebbe infatti servito, ho visto che hanno una buona cantina (per chi se ne intende e soprattutto apprezza il buon vino).
L’ambiente è molto piacevole, sia il plateatico esterno, sia le salette interne, belli i quadri esposti, belle anche le stoviglie.
Da tornare ogni volta che si passa per Cagliari!"
Voto SpagoLicious
Visitato a Agosto 2010
"ottimo sotto ogni punto di vista. il business lunch a 15 euro e' imperdibile: si gustano cibi deliziosi spendendo poco piu' di un panino al bar"
Voto SpagoLicious
Visitato a Aprile 2011
"Grande x rossa abbinata ad un affermazione sicura e certa: "mai prusu"!
dopo circa un anno anno e mezzo si decide con amici di riprovare la brezza di pagar salato ma con gusto.Sabato ore 21. Dopo aver prenotato il tardo pomeriggio un tavolo per cinque, trovato posto e il che gia suona strano per vaganti ricordi quando dovevi chiamare dal giorno prima per aver speranza. Non ci si sofferma su questo particolare insolitoma........seduti al tavolo sorpresa, nuovi menù e sopratutto nuovi prezzi!!!!! Gia preparati allo "scollettamento" prima giustificato ora assolutamente indegno rimaniamo piu che delusi: personale non qualificato per giustificare i prezzi, pietanze non abbondanti, buone ma non accellenti per qualità e freschezza insomma 35 euro a testa per un antipasto e un primo a testa una bottiglia di vino (13 euri) 3 caffe! Al Caro Luigi pomata consiglio: per tener alto il buon nome di un grande chef e dei suoi piatti l' innovazione deve andar di paripasso con i tempi, che ora nn sono dei migliori, e non con le mode o con il seguir della buona scia tracciata in passato!"
Voto Scarso
Visitato a Luglio 2011
"Sono stato negli anni diverse volte cliente di Pomata, lui è un signore, si avvicina sempre a tutti i tavoli a chiedere come và, preparano il tonno ai tre pepi che è una favola e fanno l'unico sushi mangiabile a Cagliari, e c'è anche una discreta cantina, i prezzi sono medio alti ma il rapporto qualità-prezzo mi è parso buono."
Voto Buono
Visitato a Giugno 2011
"prezzi esageratamente alti e siamo finiti tutti in ospedale"
Visitato a Marzo 2009
"Tutto ottimo.."
Voto SpagoLicious
"Ottima tempura... Come al solito!"
Voto SpagoLicious
"E' un buon ristorante, mi ha fatto conoscere il sushi e tante altre leccornie... Peccato che i prezzi siano sproporzionati rispetto alle pietanze. Il locale è bello e molto elegante, forse si perde in alcuni dettagli. Non credo che ci tornerò. L'ultima volta che ci sono stata abbiamo speso 60 euro in due, stavamo per entrare nel Kababaro in fondo alla strada tanta era la fame... Il mio record: 98 euro in due. Non ho mangiato nulla di entusiasmante."
Voto Non male
"tutto molto buono-forse il brasato di polpo e patate un po' salato, ma la cucina è nettamente superiore agli altri ristoranti di Cagliari"
Voto SpagoLicious
Visitato a Aprile 2012
"OTTIMO!"
Voto SpagoLicious
SpagoAnswers
SpagoAnswers è il servizio dedicato alla community di 2Spaghi. Volete un consiglio sul ristorante o sul menu da ordinare? O più semplicemente volete sapere se c'è parcheggio? Bene! che aspettate, chiedetelo agli SpagoFriends :-D
Salvato da 4 Spagofriend
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