Ristorante Cinese

SONIA HANG ZHOU

 Via Principe Eugenio, 82 - 00185 Roma (RM)

 06.4872732

12345 53 Voti -  33 Recensioni - Prezzo medio 21

Menù di Pesce per due completo di antipasto di 5 portate, primo, secondo, contorno, dolce della casa, vino, acqua e caffè a 35 Euro! Serata a tutto gusto in Manzoni!

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33 Recensioni per Sonia Hang Zhou

Non è la prima volta che vado in questo ristorante, e per quanto riguarda la qualità del cibo è veramente una garanzia, nel senso che è tutto molto buono. Inoltre rispetto ai vari ristoranti cinesi ha molti piatti particolari, questo non certo vuol dire che siano tipici cinesi ma comunque lo segnalo in quanto il menu non è fotocopiato come mi sembra quando frequento gli altri. Il posto è grande e c’è abbastanza spazio, ed è possibile avere (non so se dietro preventiva prenotazioni) delle salette private con tavoli da 6/8 persone. Attenzione perché il parcheggio da quelle parti è un po’ difficoltoso, e altra cosa da segnalare è che il ristorante non ha giorni di chiusura settimanale, almeno per cena. Il locale è tappezzato di foto di personaggi famosi, forse per questo che i prezzi sono abbastanza alti rispetto a quanto ci si aspetterebbe per un ristorante cinese, dove notoriamente si spende intorno ai 15€ a persona. Proprio per questo non mi sento di dare un valutazione alta……

Visitato a Ottobre 2013

E' crollato un altra colonna! Quest'estate Sonia ha fatto una piccola ristrutturazione (ha spostato il bancone dal lato destro al centro...) e ha aumentato (ancora) i prezzi. Risultato: 2 porzioni di ravioli, uno spaghetto di soia con verdure, un riso nero con verdure e gamberi, un manzo con le verdure e 1 birra 38 euro! Tutto buono come sempre, ma a quel prezzo vado al ristorante a mangiare gli spaghetti allo scoglio - oppure vado in un altro ristorante cinese - e ce ne sono di buoni! - e spendo la metà.

Visitato a Settembre 2013

Conosco questo ristorante da anni e so che è uno dei preferiti dai cosiddetti Vip.
Negli ultimi tempi ci sono andata diverse volte, in giorni festivi e feriali, a pranzo e a cena, quindi posso dire con ragionevole certezza che sia davvero peggiorato.
I piatti sono spesso cucinati male, affogati nell'olio, addirittura mi è capitato un pollo alle mandorle insipido! Come sia possibile un piatto cinese insipido, vorrei che qualcuno me lo spiegasse...
Il servizio è assolutamente scadente: pochi i camerieri e sempre indisponibili. Si aspetta troppo tempo e i piatti arrivano in ordine sparso: mi è capitato che mi arrivasse prima il secondo, poi il primo, e per finire... L'antipasto.
I ragazzi messi a servire, senza nessun tipo di divisa o grembiule (alla faccia dell'igiene, se non del decoro), antipatici e molto maleducati, non arrivano neanche se ti sbracci; devi alzarti tu ed andare a chiedere quello che ti serve.
Credo che Sonia si sia fatta un nome ed ora che "tanto ci vanno tutti" si sia definitivamente rilassata. Oltretutto i prezzi sono esagerati rispetto a quanto offerto.
Non ci tornerò più e lo sconsiglio vivamente!
Ci sono molti altri ristoranti cinesi in città, più umili, sorridenti, buoni ed economici di questo.

Scelta molto ampia di piatti, qualità e prezzi leggermente al di sopra della media degli altri cinesi.

Visitato a Febbraio 2013

Sono andata con mi amici 2 settimane fa. Aveva molta pubblicitâ su questo Sonia Hnag Zhou riguardo essere 'il migliore di Roma'. Anche se nn é male, nn é proprio il migliore... Vado spesso a dei cinesi (almeno 1 volta ogni 10 gg) e nn ho trovato nulla di speciale nel Sonia. I sapori sono gli stessi, le pietanze servite di modo simile, tranne per le sculture fatte di radice che il cuoco fa per qualche piatti. Ci sono dei vantaggi a Sonia: una carta variata di birra e l'autopromozione. Loro sono bravi, pche fanno un meno a parte con i suggerimenti del chef e anche il menu con i piatti del giorno. Diciamo che la carta sempre molto ampia, ma pche se si leva o aggiunge un’ingrediente, allora cambia il nome del piatto…
I prezzi sono piú alti della media dei ristorante cinesi detti semplice. Abbiamo speso 25 euro ogni uno, quando, mangiando le stesse quantità e qualità di piatti pago si solito 14-16 euro in altri cinese.
Nn è il megli, andate se siete vicino, o per simplice curiosità, ma nn ti aspetti niente di diverso di tanti altri cinese che ci sono per Roma, Itália e tutta l’Europa.

Visitato a Settembre 2012

c'è sempre tanta gente, io ci sono andato tante volte anche se mi piaceva di più quello vecchio in via monti, era piccolo però nel fare la fila fuori si creava sempre una combriccola de gente si chiacchierava si scherzava e magari si conosceva anche qualche ragazza ! Peccato! Per quanto riguarda il cibo è buono sopratutto le ricette dello chef, esempio il riso al nero di seppia, è meglio in mezzo la settimana sabato e domenica c'è sempre la fila ..

Visitato a Giugno 2012

Conosco questo ristorante da anni,non è il solito cinese dai sapori tutti uguali o dal fritto da incubo.In cucina c'è un tocco in più,e si sente.A volte la fila per entrare è così eccessiva da farti perdere la pazienza,così come l'attesa dei piatti quando è pieno,invece quando è vuoto ti arriva tutto insieme..discreta cantina per essere un ristorante cinese.La cucina è ottima, il pollo alla piastra è divino e anche le specialità.I bigliettini nei biscotti della fortuna sono uno spasso..ma chi li scriverà mai??!Purtroppo ha un costo eccessivo,un po per la qualità,un po per il nome che si è fatto,ma vabbè...

Essendo andato in un giorno feriale intorno alle 22.00, non ho avuto alcuna difficoltà ad essere servito. Al di là del bel locale e dell'enorme capienza delle sale, non ho trovato nulla di speciale.
Ho preso, oltre ai soliti ravioli al vapore con carne e agli involtini primavera di rito, il manzo con zenzero e cipolline, che non era male, ma mi ha indotto una sonnolenza quasi improvvisa mentre ero in auto. Gli altri due piatti non avevano nulla di diverso da quelli degli altri ristoranti cinesi che ho provato nel corso degli anni.
Sinceramente, non avrei motivo di ritornare in questo posto.

Visitato a Febbraio 2012

questo ristorante è stato per anni uno dei migliori punti di riferimento per la cucina cinese a Roma.
I prezzi erano leggermente maggiori della media, ma si pagava con piacere qualcosa di più a fronte di una gamma di sapori e prodotti sicuramente migliore. In più questo "Da Sonia" era ospitato in un minuscolo locale e l'atmosfera che si respirava faceva sembrare tutto davvero molto lontano dall'immagine tipicamente artefatta dei ristoranti cinesi più comuni.
Come sempre avviene la sempre maggiore fama di questa cucina ha portato il locale a rivoluzionare enormemente le sue dimensioni.
Quel piccolo buco che era, è ora a poche centinaia di metri un enorme ristorante, con due grandi sale e 4/5 sale private che rendono più ludica una cena fra amici.
A mio Avviso il locale ha perso senza dubbio in fascino ed anche in qualità.
Le cose ordinate troppo spesso arrivano senza un ordine preciso e spesso un antipasto diventa un secondo e un primo viene mangiato dopo un pollo al curry.
Da una parte rimane comunque un posto economicamente accessibile - se pensiamo a green tea - o se si pensa che qui è possibile mangiare piatti cinesi non comuni a tutti i ristoranti più generici della tradizione (riso nero, gnocchi speciali, anatra in varie forme di preparazione) Ma chi frequentava la precedente versione nelle assai più ritrette dimensioni non farà fatica a ricordare una qualità maggiore e uno stupore vero che si avvertiva nel mangiare per la prima volta un cinese tutto diverso.
Per questo - anche se in maniera meno radicale- concordo con chi critica questa seconda pelle del fu " Da Sonia " .
A tutti gli altri credo comunque di poter consigliare una prova in quanto a cinesi davvero tremendi, Roma è assai munita.

Visitato a Dicembre 2011

Sicuramente è il ristorante cinese più grande che abbia mai visto: è diviso in varie sale, con l'aggiunta di 5 salette private (se non ricordo male).
Confermo la scelta molto più ampia e varia del menù rispetto agli standard, a parte nei dolci che sono un po' limitati.
In generale ho notato che la qualità e il gusto sono più alti della media: riuscivo a distinguere molto bene i vari sapori e qualche ingrediente del piatto (lo puntualizzo perché per me non è banale). Il piccante si fermava al punto giusto senza dover afferrare il primo estintore e si mischiava con cura al resto della pietanza (N.B.: reggo bene il piccante, quindi occhio!). Scendiamo nel particolare: i ravioli grigliati di carne erano buoni ma ne ho assaggiati di migliori; il riso profumato piccante molto prelibato; il manzo croccante piccante buono, non esaltante ma superiore alla media su tutta la linea; eccezionale il manzo con cipolline e zenzero in salsa speciale l'ho assaggiato e lo consiglio perché davvero ottimo. Quest'ultimo secondo era decorato con un bue intagliato in una carota... Ricordate che non si mangia, o vi rimproverano... Quando arrivano in tempo per farlo (e per fortuna arrivarono! :D).
I prezzi più alti della media, diciamo che sono giustificati e mi rifaccio al commento di CoberSober scritto tempo fa.
La nomea che ha, è meritata, ma non posso confermare che sia il migliore di Roma in assoluto.

Visitato a Dicembre 2011

Ragazzi, bisogna sistemare le carte in tavolo. Le foto che avete inserito come insegne non sono quelle giuste (e infatti avevo sbagliato ristorante). L'insegna corretta è quella che ho inserito oggi. Suggerisco vivamente di ricontrollare i vostri commenti, nel caso in cui qualcuno avesse fatto confusione tra il locale di Via Principe 82 (a cui si riferisce la scheda) e quello in via san martino ai monti, 33, che ha lo stesso nome ma ha la scheda "Hang Zhou", che tra l'altro è giapponese/thailandese.
Detto questo passo al commento in un post apposito.

Visitato a Dicembre 2011

Ottimo ristorante vicino a Piazza Vittorio, alcuni dicono sia il migliore di Roma. Locale molto grande, non rifinitissimo. Personale gentile e disponibile. Vasta scelta di pietanze, tutte buone nel complesso. Servizio veloce e, ottimo rapporto qualità prezzo

Ristorante con piatti non migliori degli altri perfino piu' scadenti ma con i prezzi triplicati solo xche' giornalisti raccomandati lo hanno esaltato e xche' e' appesa sul muro qlc foto dei vip!!!

Sono un paio di anni che giro Roma alla ricerca dei migliori ristoranti cinesi!ne ho provati una decina e la maggiore delusione ce l'ho avuta proprio da questo rinomato ristorante!me ne avevano parlato molto bene,ma sapevo che era il più caro e per questo mi aspettavo di mangiare meglio che in altri posti!La prima impressione negativa ce l'ho avuta entrando nel ristorante, per niente caratteristico!mi sembrava un ristorante tipico italiano e ne ho visti di ristoranti cinesi bellissimi con un'ambientazione tipica orientale!cmq...dopo un'ora di attesa ci sediamo,prendiamo il menù e iniziamo a scegliere!abbiamo trovato ristoranti con molti più piatti particolari che quì non c'erano!però vabbè scegliamo (prezzi doppi rispetto agli altri)pensando "prezzi doppi...magari piatti più tipici!" e invece...i soliti involtini e ravioli che trovi ovunque,un risotto al curry pessimo e un secondi insipido di pollo!in finale abbiamo pagato il doppio andando via solo con tanta delusione!un ristorante che ha solo il nome e tante foto di personaggi famosi sul muro ma che alla fine ha gli stessi piatti degli altri ristoranti cinesi e anche pessimi!lo sconsigliamo vivamente e consigliamo di girarne altri che ce ne sono di più buoni e convenienti!

Visitato a Novembre 2010

Il menù offre un'ampia varietà di pietanze, ma questa è un'arma a doppio taglio: per creare una vasta scelta al cliente, si perde la genuinità dei singoli piatti. Questo è chiamato da alcuni chef: "l''anti-ristorazione".

Non possiamo lamentarci del servizio, sempre attento e disponibile.

L'ambiente è spazioso, curato, ci hanno sistemato in una stanzetta "privata", scelta molto originale!

Il prezzo è nettamente sopra la media, ma questo è la risultante della fama che il ristorante si è creato negli anni, non credo sia giustificato.

In definitiva l'abbiamo trovato sopravvalutato, nonostante le grandi aspettative.

Visitato a Settembre 2011

Per me non è il migliore di Roma perchè ne conosco un altro ancora più superbo (ma molto più caro di Sonia), rimane comunque un eccellente ristorante cinese, interamente gestito da donne e comunque sempre molto economico anche se frequentato da Vip e segnalato dal Gamebro rosso.
straconsigliato
da notare le magnifiche sculture di verdure che accompagnano i piatti.

Visitato a Settembre 2011

Era da un pò che non cenavo da Sonia ed ero curioso di vedere il nuovo locale...devo riconoscere che qualcosa è cambiato! Devo dire che dal punto di vista organizzativo il ristorante è migliorato notevolmente, per la prima volta abbiamo trovato un tavolo senza dovere attendere i soliti 30 minuti e anche l'ambiente interno è risultato essere più spazioso e tranquillo. Purtroppo la cucina non ha subito lo stesso salto di qualità ed i piatti hanno perso qualcosa in termini di sapore e "bellezza" (sono scomparse le decorazioni con le sculture di carote). Eravamo in 2, abbiamo iniziato con gli involtini primavera freschi e i ravioli alla griglia, per i primi piatti ci siamo orientati su fettuccine alla piastra e zuppa di Want On (credo si scrivi così) per proseguire con i germogli si soia, pollo piccante croccante e maiale alle spezie. Sicuramente Sonia rimane uno dei migliori ristoranti cinesi di Roma ma si è persa la tipicità del posto ed i gusti si sono omologati alla media. Il conto non ha subito grandi variazioni (25 euro a persona), al di sopra comunque del prezzo medio per la cucina cinese. Nel complesso sono rimasto un pò deluso, mi aspettavo qualcosa di meglio!

Visitato a Marzo 2011

Non so se sia il miglior ristorante cinese di Roma come dicono alcuni o se sia peggiorato come dicono altri, ma posso dire che oggi ci ho mangiato bene: il Pollo "Si Chuan" allo zenzero piccante era molto buono, anche se il sapore molto speziato e piccante potrebbe non piacere a tutti. Non sono esperto, ma la mia impressione (confortata anche dall'aver letto un altro commento su questo ristorante di uno SpagoFriend che è stato un mese in Cina) è che questi sono i veri sapori dell'autentica cucina cinese.
Di sicuro la scelta del menù è assai ampia, non solo i soliti involtini e i soliti piatti standard di tanti ristoranti cinesi.
Prima del pollo ho preso degli Spaghetti in brodo alle tre freschezze, cioè una zuppa abbondante (non le ciotoline, per intendersi) con grossi gamberi, pezzi di pollo, funghi, bambù... Non male. Gli "spaghetti" in realtà erano più simili a tagliolini, ma va bene così.
La mia compagna ha mangiato solo del Pollo alla piastra con verdure, che ha trovato "un po' troppo saporito", più una ciotola di riso bianco.
Abbiamo mangiato a pranzo, dopo le 14. Il locale non era affollato e il servizio è stato veloce, persino troppo: infatti mi è stato portato il pollo mentre ero ancora a metà degli spaghetti in zuppa. Questa in effetti è l'unica pecca che posso rimproverare.
Abbiamo visitato i bagni ed erano normalmente puliti. Saremo stati fortunati, ma non abbiamo notato particolari mancanze d'igiene.
Abbiamo speso in tutto 29,50 euro per: Spaghetti in brodo alle tre freschezze, Pollo alla piastra con verdure, Pollo allo zenzero piccante, due scodelle di riso bianco, una bottiglia d'acqua minerale e un caffè. Il conto naturalmente arriva con i biscotti della Fortuna omaggio.
Il nuovo locale, all'angolo tra via Principe Eugenio e via Bixio, praticamente di fronte alla gelateria Fassi, è più grande di quello precedente in via San Martino ai Monti. La gestione comunque è rimasta la stessa. Ora nella prima sala ci sono alle pareti le foto dei numerosi VIP che hanno mangiato nel ristorante, fotografati insieme a Sonia, per esempio fra i tanti ho riconosciuto Dario Argento e Nanni Moretti. In una seconda sala più interna ci sono i manifesti di Mao, un arredamento più autentico di tanti altri ristoranti cinesi con le cineserie di plastica standardizzate. Lungo un corridoio, poi, ho notato una serie di piccole salette con un tavolo ciascuna, forse, ho immaginato, una sorta di privé per clienti che preferiscono pranzare senza essere visti da tutti e senza essere disturbati.

Visitato a Febbraio 2011

il locale si è spostato e ora è più grande e si può prenotare. non essendoci stati prima, non possiamo fare raffronti. Oggi tutto era ottimo e l'atmosfera piacevole. Abbiamo preso dell'ottimo pollo in salsa piccante con semi di sesamo. I bagni in effetti ci sono sembrati un po' sporchi, complessivamente il posto è buono, anche se concordo che ci saremmo aspettati di più da quello che veniva definito il miglior ristorante cinese di roma. Livello comunque al di sopra della media.

Visitato a Febbraio 2011

La prima volta che ci sono stata mi è sembrato molto buono, decisamente al di sopra della media. In seguito ci sono tornata altre e altre e all'entusiasmo delle prime volte è subentrata una maggiore attenzione al luogo. Ho fatto la stupidaggine (!) di andare in bagno, passando dalla cucina e da una sorta di panchetto pieno di teiere. Ho visto sporcizia. Un senso di sporcizia profondo che a ben vedere di estende a tutto il locale, specie se ci si siede nella saletta in fondo. Inoltre i fiori intagliati negli ortaggi sono riciclati e messi in ogni nuovo piatto. Li laveranno? Voi credete alla befana? Ho smesso di andare anche a questo ristorante cinese.

Visitato a Aprile 2010

Purtroppo devo concordare con nicolarx... Il livello è catastroficamente sceso. Ieri sera sono andata a cena e i noodles sapevano addirittura di bruciato! Tra l'altro sono vegetariana e in ogni portata c'erano rimasugli di carne, come se avessero ripassato le cose in padelle sporche...
Un vero peccato...

Visitato a Luglio 2010

scandaloso!!!3 mesi fa era il ristorante cinese migliore di roma poi...
hanno cambiato posto e gestione puntando sulla quantità a discapito della qualità..risultato: il peggior ristorante cinese in cui abbia mai mangiato...sono veramente dispiaciuto ma non potevo non commentare uno scandalo del genere.

Visitato a Giugno 2010

Premetto che la prima volta che sono andata in questo ristorante ero titubante, in quanto i primi approcci con questo tipo di cucina non mi avevano proprio soddisfatto!!!
Devo dire però che Sonia mi ha fatto cambiare totalmente idea..
Solo qui ho provato degli involtini primavera così leggeri e gustosi che oramai aprono sempre le mie cene in questo ristorante!!! Purtroppo non ho mai assaggiato i ravioli, ma le facce dei clienti dei tavoli accanto lasciano ben sperare..
Per continuare ho assaggiato, in più volte ovviamente, riso cantonese (facile facile e buono), riso nero dei 5 imperatori (particolare e ben condito), spaghetti fritti (e sulla piastra) con carne e/o con verdure e riso ananas e pinoli (una vera scoperta..sbav)!!!
Per i secondi i classici pollo al limone (delicato e leggero), pollo ai peperoni, alle mandorle e in agrodolce (di gran lunga il mio preferito!!) naturalmente il menu propone le varianti col manzo di tutto!!!
I dolci li ho assaggiati solo una volta poichè arrivati alla fine del primo già si è sazi grazie alle porzioni formato doppio di ogni piatto..
Posso consigliarvi i frutti fritti e il gelato alla fiamma...d'effetto sicuramente dato che la servono con la fiamma ancora viva!!! Comunque MOLTO dolci...
Per finire il conto..personalmente in 2 non abbiamo mai superato i 35€!!
E' vero che non fatturano e quindi verrà consegnato in un cestello con i buonissimi biscotti fortuna!! Ma a me sinceramente non interessa..ho sempre fatto un calcolo di quello che prendevamo e il conto corrispondeva sempre!!!Nessuna fregatura..
Che dire di più? Io ve lo consiglio caldamente se non avete problemi ad adattarvi dato che il locale è molto piccolo e ci sarà da attendere per un tavolo!! Per il resto buttate un occhio anche sul piatto del giorno...possono offrire spunti su un menu lunghissimo!!
Buon appetito..;)

Visitato a Marzo 2010

piena di aspettative, poichè mio figlio ama la cucina cinese, andiamo in 4 per il suo compleanno. Cominciamo benissimo, 4 antipasti: ottimi i ravioli, sia quelli con i gamberi che quelli con le verdure, buoni gli involtini primavera, 4 primi: abbastanza buoni i due piatti di riso nero, alle verdure e ai gamberi e gli spaghetti di soia, troppo, troppo pieni d'olio (o quello che era) gli gnocchi di riso e troppa anche la quantità di zenzero fresco (e dire che a me piace), e siamo a 3 su 4,
4 secondi: buona l'anatra, "normale" il maiale in agrodolce ed il manzo al cumino, molto deludente il manzo croccante dove la quantità di pastella era superiore di almeno 3 volte a quella del manzo.
4 dolci: e qui il crollo è verticale, delusione totale sia per le banane e le mele caramellate, che di caramellato non avevano nulla ma erano banali pezzi di mela, avvolti in un filo di pastella zuccherata e fritti in un olio che avrebbe potuto essere cambiato, che per i baci cinesi, una specie di pasta di pane semicruda, al cui interno c'era (forse) della marmellata.
Due birre cinesi, una bottiglia d'acqua e sakè per concludere.

Passiamo al locale, piccolo stracolmo e rumoroso, nonostante l'aria condizionata, faceva un caldo asfissiante.

Quanto al servizio, un pò brusco direi, ho chiesto alla nostra cameriera se potevo tenere la rosellina di carota intagliata che guarniva il piatto e me l'ha letteralmente strappata di mano. Ora se gli animaletti, molto carini, che decorano i piatti non possono essere nè mangiati, nè portati via come souvenir, forse sarebbe meglio metterli al centro tavola come decorazione, non nei piatti insieme al cibo, visto che sono sempre gli stessi a rotazione, di cliente in cliente, qualche dubbio su quanto sia igienico viene.

Infine il conto, solo la cifra, 126 euro in 4, cioè 29 euro a persona, scarabocchiata a penna su un foglietto di bloc notes a quadretti, niente ricevuta fiscale, quindi niente tasse.

Visitato a Luglio 2009

Ero curioso di provare questo rinomato cinese romano, tra i + "antichi" in città.

Gestito da donne per la maggior parte, vanta una fama che si estende ben oltre la capitale, i tavoli erano pieni di stranieri con le loro guide sotto mano.

Piccolo e affollato richiama le atmosfere delle megalopoli cinesi e dei suoi vicoli.
Arredato in maniera casuale risulta accattivante. Immagini di Mao da tutte le parti, foto dei vari personaggi famosi che lo hanno frequentato, paccottiglia cinese e dei bei pannelli intarsiati in legno ricoprono per intero le pareti.

MENU': pieno zeppo di specialità cinesi. C'è ne sono per tutti i gusti: manzo, pollo, anatra e maiale. Noodles, ravioli, riso. Dolci di tutte le tipologie.

NOTA BENE: non si prenota, quindi appena si arriva, si va in cassa e si da il proprio nome e chiamano man mano che i tavoli si liberano. Può capitare di esser messi allo stesso tavolo con chi non conosciamo... poco male.
Tavoli ultra attaccati.

COME SI MANGIA: io ho preso un pollo croccante piccante molto croccante e poco piccante! Poi abbiamo preso i gamberi in salsa agrodolce, riso alla cantonese, verdure alla piastra. Tutto buono secondo la tradizione cinese, con molte salse dolciastre e piatti generosi. Solo il riso per i miei gusti era migliorabile....
Darei un 7 ma credo che ci siamo altri piatti molto + buoni da provare, ma la confusione non aiuta.
I ravioli di verdure erano ottimi!


Servizio veloce, in un'ora eravamo fuori dal locale ed era affollatissimo!

Ho bevuto birra cinese e per dolce abbiamo preso una nutella fritta (ben realizzata, ma il dolce in se niente di che!)

Spesa: 42,50€ per 2 primi, 2 secondi, 2 birre, un dolce. Poco + alto della media, ma pur sempre economico ed abbondante.

Da riprovare

Luca

Ps. per me è stato il primo cinese in cui alla fine consegnano i mitici dolcetti della fortuna! Simpaticissimi!

Visitato a Giugno 2009

Il solo fatto di dover aspettare (di martedì) un'ora e più per entrare in questo ristorante cinese mi da due informazioni importanti: 1. che non si può prenotare, 2. che c'è veramente tanta gente che vuole proprio mangiare qui.
Innanzitutto eravamo seduti abbastanza comodi, pur stando in 5 su un tavolo da 4 con il locale pienissimo. Il servizio mi è sembrato molto buono, anche solo per la pazienza con cui ogni volta ci hanno spiegato un piatto o hanno accolto le nostre indecisioni e i nostri cambiamenti repentini.
Veniamo ai piatti: gli involtini di primavera fresca sono ottimi, leggeri e le verdure dentro ben cucinate. Abbiamo preso del riso nero con verdure e con gamberi, e quest'ultimo era il migliore dei due. E i ravioli di carne (vapore e griglia) decisamente molto sopra la media degli altri cinesi. Poi del manzo con cumino, molto piccante e speziato e il manzo allo zenzero e cipolline, entrambi ottimi. I calamari alla piastra (intagliati come fossero oggettini) non mi hanno convinto. La frutta caramellata va richiesta a inizio pasto come anche il sake, (per consentirne la preparazione espressa) e mi ha dato la sensazione di mangiare della "vera" frutta. Abbiamo bevuto della birra e del tè. Spesa 26 euro a testa (ma non siamo riusciti a finire proprio tutto quello che abbiamo ordinato...). In definitiva ho avuto la sensazione di mangiare cucina cinese "vera" e ho capito che i ristoranti cinesi dove sono stata fin'ora sono paragonabili alla maggior parte dei ristoranti italiani all'estero, dove mangi la carbonara in busta.

sono stato in cina per un mese...mangio cinese a roma da sempre...e questo è il ristorante che piu si avvicina alla vera cucina di mao.....

tutto veramente ottimo...dal maiale in agrodolce (fritto) agli gnocchi di riso ripassati.....
peccato per la lunghissima attesa di sabato sera...(2 ore)...per il resto nn c è paragone con gli altri ristoranti cinesi.

10/10

Un ottimo ristorante cinese. I piatti sono curati e molto vari. Consiglio vivamente di provare le specialità del giorno (cambiano ogni settimana) e di assaggiare ogni volta che si va' un piatto diverso. Non mancherete di stupirvi per qualche piatto a voi ancora sconosciuto.

L'economicità non basta perchè valga la pena di cenare in un ristorante.
In ogni caso i ravioli erano disgustosi, il riso alla cantonese decente.
Troppa attesa per mangiare così così.

Sintetizzerei così: il più buono, il più affollato ma il meno economico.

(Il che non vuol dire che sia caro, ma, a differenza dei ristoranti cinesi in genere, ha prezzi paragonabili con quelli di un a pizzeria o un ristorante economico)

E' ritenuto da molti il miglior cinese di Roma. E' un locale gestito da sole donne che si distingue per la qualità del servizio e della cucina, molto più curati rispetto alla media dei cinesi della Capitale. La varietà dei piatti è vastissima, ma la “selezione del bravo cuoco” può aiutare nella scelta, indicando i piatti più apprezzati dai clienti. Tra gli altri, ottimi i ravioli (di carne o verdura), il riso nero dell’imperatore, il pollo al ginseng e il manzo allo zenzero e cipolline.

Straordinario ristorante cinese a roma e come ogni buon cinese che si rispetti, per definizione economico. Sempre allollato, approfittate delle sedie all'esterno per riposarvi e conversare durante l'immancabile attesa. Ne vale la pena.

Il miglior ristorante cinese di Roma, molto affollato, a volte occorre aspettare molto per entrare.

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