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RISTORANTE LE NINFE
Categoria: Ristorante
Voto 4 Buono
Via giulio antamoro, 65 - 00137 - Roma (RM) Italia
tel: 06.87201331
Lun | Mar | Mer | Gio | Ven | Sab | Dom | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
Pranzo |
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Cena |
- Voti 22
- Commenti 21
Mappa RISTORANTE LE NINFE a Roma (RM)
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16 Commenti
ha scritto Martedi, 27 Maggio 2008 alle 23:18
"Il ristorante si trova in una zona periferica direi anonima dove mai ti aspetti di trovare un locale di livello.
Da fuori il locale sembra carino, ma entrando la prima gradita sorpresa è un locale ben curato (una decina di tavoli per massimo una 40 di posti).
Sono stato una decina di volte e noi mi ha mai deluso.
La cucina è molto fantasiosa e il menù varia circa ogni 4-6 mesi.
Sono sapienti nell' accostare dolce al salato con proposte più o meno ambiziose
(dipende quanto ti piace osare).
A me non piacciono generalmente i dolci ma alle Ninfe è obbligatorio lasciarsi dello spazio alla fine per assaggiare i tortini con cuore morbido di cioccolato o nocciola farciti con creme o salse all' arancia.
un solo commento: strepitosi e di alto livello come ti aspetti da locali di fascia di prezzo ben più alta (5-6 euro qui).
Sedetevi tranquilli e gustatevi del vino visto che i tempi di attesa sono lunghi.
La carta dei vini e una delle migliori che abbia visto ed i ricarichi sono onestissimi.
Che piacere bere un vino da venti euro (prezzo enoteca) allo stesso prezzo al ristorante!
Se siete in due chiedete al bicchiere.
Gli antipasti sono obbligatori e se presenti in lista vi consiglio le cozze con ricotta e pistacchio, involtini di spada, millefoglie ricotta di bufala e miele...etc (6-8 euro)
I primi sono sempre interessanti e vari, se presenti paste fatte in casa sceglietele e non vi fate frenare da accostamenti con frutta che lasciano all' inizio un pò perplessi (7-8 euro).
tra i secondi ho trovato sempre piu interessanti e riuscite le carni cotte nei modi più stravaganti ma sempre ottime.(10-15 euro)
Alla fine pagate un conto che sta sui 30euro vini esclusi, per un rapporto qualità prezzo imbattibile.
Spero che rimanga sempre così!"
Voto 5 SpagoLicious
ha scritto Venerdi, 27 Giugno 2008 alle 02:14
"Anche io sono andato in questo quotatissimo ristorante. Il locale e' piccolino, con qualche tocco raffinato, ma comunque informale. Si e' letteralmente circondati dalle bottiglie, tant'e' che la carta dei vini e' alta 4 dita. La cosa veramente spettacolare e' che su molti vini il prezzo e' leggermente minore rispetto ad andare a comprare la bottiglia in enoteca!! C'e' anche una nutrita selezione di distillati grappe, whisky torbati, rum.
Il menu, abbastanza articolato, non lascia nulla all'ovvio e si presenta subito con una selezione a prezzo fisso di 30 euro per chi vuole una certezza sulla spesa finale. Il benvenuto del servizio viene dato con degli appetitosi bocconcini di pizza e con del pane fatto in casa, con l'uvetta, con le olive e al gusto pizza. Il pane non e' mai fatto mancare al tavolo dal servizio, forse perche' i piatti vengono "salsati" in maniera abbondante.. Perche' lasciare li tanto gusto? :D
Per 20 euro ho scelto un ottimo Ribeca Firriato (Nero d'avola e Perricone). Difficile descrivere le elaborate ricette. Posso dire che il pesce e' fresco e cucinato a puntino, gli ingredienti base ottimi e gli accostamentio di gusto azzecati.
Forse avrei gradito il filetto + al sangue,ma mi sono dimenticato di specificare la cottura :( (anche se sarebbe buona prassi chiederla)
I dolci sono veramente qualcosa di fantastico.
Alla fine 2 pasti completi dall'antipasto al dolce hanno portato ad un conto di 98 euro.
Di questi 98 pero' ce ne sono 28 di vini e distillati (ottimi).
Il rapporto qualita' prezzo e' veramente eccezionale soprattutto se si considera che si possono degustare al tavolo delle bottiglie che altrimenti avrebbero costi proibitivi.
Assolutamente da provare e da riprovare."
Voto 5 SpagoLicious
ha scritto Domenica, 12 Ottobre 2008 alle 13:05
"Straconsigliato!
Ristorantino delizioso.
Una manciata di tavolini, bottiglie e quadri ovunque alle pareti, un atmosfera informale e curata che mette a proprio agio.
L'esperienza gastronomica è stata una delle migliori mai provate, cucina ricercatissima, accostamenti fantasiosi e gustosissimi!
Le portate non sono abbondanti ma talmente prelibate che lasciano cmq soddifsatti, e poi tutte quelle salsine, abbondanti, da gustarsi con i panini fatti in casa (bianco, uvette, olive e pomodoro) che arrivano con ogni portata e gli assaggini di pizza.
Seguendo il consiglio di Mediano ho assaggiato gli involtini di spada e bufala, fantastici!
I primi: ravioli di noci ripieni di pesto genovese con sugo di triglia, tanto originali quando buoni; gnocchi verdi con fuagrà, salsa di gorgonzola e pere...non ho lasciato nulla nel piatto.
Per secondo ho provato il maialino da latte con cipolle tropea e mele (mi pare) era tenerissimo e gustoso, anche il filetto di pesce con salsa di olive era perfetto!
I dolci, 5€, erano all'altezza delle altre portate. Il tortino di cioccolato è sicuramente il + buono che io abbia mai assaggiato, il cestino di pasta con gelato, rum e granella era ugualmente goloso!
La lista dei vini è realmente alta 4 dita, si aggira intorno alle 1000 etichette! Se non volete la bottiglia intera la scelta è ampia anche al bicchiere.
Il conto? 76€ per 2 pasti completi dall'antipasto al dolce, 2 bichcieri di vino e acqua. Dire che è onesto è usare un eufemismo!
Sono uscito, sazio, soddisfattissimo e con il sorriso stampato in faccia.
Una goduria! Da provare e riprovare!
Indispensabile prenotare."
Voto 5 SpagoLicious
ha scritto Sabato, 17 Gennaio 2009 alle 19:37
"Sono andata a provarlo spinta dai commenti entusiasti.....voto 10....per i vini....la cucina non mi è dispiaciuta ma di certo non può essere definita "generosa"...accostamenti particolari e stile "creativo-chic"....prezzi altini....ma i dessert mi hanno davvero fatto impazzire.....nel complesso l'ambiente e il vino fanno molta atmosfera....la cucina forse la credevo diversa...."
Voto 4 Buono
ha scritto Lunedi, 26 Gennaio 2009 alle 18:54
"Invogliata dai commenti sono stata in questo ristorante, effettivamente piccolo. Nonostante avessi prenotato mi hanno dato la scelta fra due tavoli, ma il migliore mi era appena stato preso(allora a che serve la prenotazione?). Purtroppo il servizio è veramente lento e alle volte poco attento.Prima di venire considerati abbiamo aspettato circa 10min ed il ristorante non era ancora pieno. I piatti sono molto interessanti e sofisticati, ma le porzioni sono certamente ridotte (da buona tradizione "chic/nuovelle cuisine"). Abbiamo mangiato cose veramente prelibate, ma purtroppo non abbiamo scelto i dolci che realmente volevamo perché accanto ad ogni dessert venivano segnati i tempi di cottura (minimo 15min.)ed avevamo i tempi ristretti. Però è anche un bene: significa che te li fanno sul momento!Cmq buoni.
I vini sono veramente inclusi in una bibbia alta 4 dita, sei sicuro di trovare un vino raro o introvabile a prezzi abbordabilissimi. Peccato che la bibbia sia unica quindi tocca aspettare che i tavoli prima del tuo abbiano deciso. Insomma un'opinione che si divide...tante cose che non mi hanno fatto impazzire (ma non negative) ed altre ottime. Giudizio mediamente buono."
Voto 4 Buono
ha scritto Domenica, 02 Agosto 2009 alle 02:49
"Bella realtà della periferia Romana, locale piccolo e curato, cucina di fantasia realizzata con buone materie prime e buoni risultati, carta dei vini molta ampia dai ricarichi onesti come il conto finale. Servizio un pò troppo disorganizzato e distacato"
Voto 5 SpagoLicious
ha scritto Giovedi, 10 Dicembre 2009 alle 16:24
"Il ristorante si trova in una delle zone più anonime e squallidotte della capitale (Bufalotta) ma appena si varca la soglia l'iniziale diffidenza sparisce. Il locale è molto carino, pochi tavoli raccolti e un'atmosfera calda, con la musica classica di sottofondo. Il servizio è un po'lento perchè in sala c'è solo il proprietario/cameriere/tuttofare, però ci si passa volentieri sopra. Eravamo in 4, abbiamo preso 2 antipasti (peperoncini leggermente piccanti ripieni di baccalà alla vicentina su pesto di rucola e pistacchi e ravioloni di pesce spada affumicato ripieni di mozzarella di bufala con succo di pomodoro e olio al rosmarino, entrambi da 10 con una lode per il secondo), 2 primi (tagliatelle con zucchine, asparagi, trancetti di baccalà e zuppa di patate con calamari, buona la prima, strepitosa la seconda) e 3 dolci (tortino con cuore caldo di castagne e salsa d'arance DA FAVOLA, tarte al cioccolato con salsa di mango e pistacchi molto buona e una millefoglie crema di nocciola e pere, sinceramente migliorabile), il tutto innaffiato da un ottimo Cacc'e mitte di Lucera, veramente buono. Il tutto per una spesa di 63€, vino compreso, prezzo sicuramente basso per la qualità del cibo, probabilmente possono permettersi questi prezzi per la zona in cui si trova il locale... Comunque un posto veramente da provare!!!"
Voto 5 SpagoLicious
Visitato a Dicembre 2009
ha scritto Lunedi, 28 Dicembre 2009 alle 02:05
"Ci sono andato con il partner in occasione del suo onomastico, trovato grazie agli utenti di 2spaghi. Il giudizio complessivo è buono, la zona è periferica (ma forse è meglio così, quartierino che sembra tranquillo e buone possibilità di trovare parcheggio), il posto carino, una 40ina di sedute (non molto affollato, perlomeno quando ci siamo andati noi). Per apprezzarlo pienamente sarebbe da visitare una decina di volte. Menù molto vasto e variegato, assolutamente straordinari gli antipasti fatti dai prodotti tipici divisi per regione, con descrizione accurata delle portate e accompagnate da diversi tipi di pane che, per me che ho un po' la mania del pane nei ristoranti, è davvero il massimo. La carta dei vini è una vera e propria bibbia, i prezzi delle bottiglie sono davvero molto onesti. Per quanto riguarda i piatti, la cucina è ricercatissima e per palati esperti, ci siamo trovati di fronte a piatti assolutamente squisiti o a portate troppo sofisticate per essere capite. A differenza degli altri pareri ho trovato i tempi di attesa giusti, a parte il dolce (viene chiaramente indicato nel menù) e il conto è assolutamente accessibile.
Gran bel posto."
Voto 4 Buono
Visitato a Novembre 2009
ha scritto Domenica, 24 Gennaio 2010 alle 15:35
"Grazie al suggerimento di scintilla13 e ai vostri commenti, ieri sera ho deciso di provare questo ristorante e ne sono uscita davvero soddisfatta!
Il locale: il locale è piccolo e dispone di pochi coperti. L'ambiente è informale ma con piccoli tocchi di eleganza come ad esempio il candelabro in ferro battuto sul tavolo, il tappeto da tavolo al posto della tovaglia, i sottopiatti decorati, musica classica di sottofondo. Forse nell'arredamento sarebbe stato adatto un legno più scuro per riscaldare di più l'ambiente.
La cucina: la cucina è decisamente creativa e propone accostamenti davvero molto particolari!Inutile dirvi che non troverete la carbonara o la trippa alla romana!Nel menu devo dire non c'è tantissima scelta ma tutti i piatti sono interessanti e da provare.Io,per la prima volta mi sono sentita in difficoltà perchè non sapevo davvero cosa scegliere,avrei voluto provare tutto. Come già faceva notare qualcuno, alla fine del menu, dopo i dolci, vengono proposte varie degustazioni di formaggi e salumi regionali, perfetti per accompagnare un buon vino. Molto più vasta è invece la scelta dei dolci che sono per lo più tortini caldi proposti in vari modi (anche qui la scelta è ardua!).
Cosa abbiamo mangiato: Abbiamo iniziato con un antipasto composto dei raviolini di lardo di cinta senese ripieni di funghi con sopra una spuma al curry. Per primo, stracci di grano saraceno conditi con verza, pinoli, finocchio e fonduta; io sono passata direttamente al secondo e ho preso dei tramezzini di pesce spada con pomodoro fresco su letto di cous cous e banane. Poi abbiamo deciso di provare una degustazione di formaggi delle Marche e dell'Emilia Romagna. Non
potevamo non concludere il pasto senza un dolce! Un tortino caldo al cioccolato con nocciole e caffè e uno all'amarena con crema di fragole. Superbo, come d'altronde tutto il resto della cena. Con l'antipasto, insieme agli ormai famosi panini caldi con uvetta, olive e pomodoro, c'è stato portato un piattino con degli stuzzichini tipo quadratini di focaccia conditi con pomodoro fresco e melanzane. A tal proposito vorrei aggiungere una nota positiva: molti ristoranti fanno pagare anche 2 euro per un cestino con quattro fette di pane, qui invece nel conto non viene addebitato alcun costo aggiuntivo per il pane;costo che secondo me in questo caso sarebbe più che giustificato visto che viene fatto da loro e che si tratta di qualcosa di particolare.
Cosa abbiamo bevuto: Appena ci siamo accomodati c'è stata portata subito la "Bibbia dei vini".Dando un'occhiata, confermo che effettivamente non c'è molto ricarico e soprattutto ci sono vini per tutte le tasche. Altra cosa positiva è che c'è anche una certa scelta per i vini al bicchiere e per le mezze bottiglie che non tutti i ristoranti hanno.Questo permette a tutti di poter degustare un buon vino senza prendere necessariamente una bottiglia intera. Avevamo scelto uno Shiraz e un Rosso di Montefalco che purtroppo non erano disponibili, così abbiamo optato per un Cabernet Sauvignon Casale del Giglio. Non mi sono soffermata sull'elenco delle grappe e dei distillati ma guardandomi intorno ne ho viste davvero tante!
Servizio: il servizio è un po' scostante e ci sarebbero delle piccole cose da migliorare però nel complesso è buono. I tempi di attesa sarebbero un po' da rivedere. Siamo arrivati alle 20.15 e siamo usciti dal ristorante alle 23.30. Leggendo i commenti precedenti sono andata "preparata" e non ho preso altri impegni per la serata, in più trattandosi di una cena d'anniversario i tempi lunghi per noi sono stati perfetti, però non tutti magari gradiscono le lunghe attese. Aspettare ad esempio 20 minuti per la preparazione di un dolce o di una portata può andare bene, ma su una degustazione di formaggi (che non prevede una cottura) o su un caffè si potrebbe cercare di accorciare i tempi.
Prezzi: Eravamo in due e per 2 antipasti, 1 primo, 1 secondo, 1 degustazione di formaggi, pane, 1 bottiglia di vino, 1 di acqua, 2 dolci e 2 caffè abbiamo speso in totale 70 euro. Direi che il rapporto qualità/prezzo è eccellente.
Consiglio: Lo consiglio a chi piace mangiare cose particolari, a chi ama provare accostamenti nuovi, a chi piace avere un'ampia scelta di vini, a chi vuole trascorrere una serata tranquilla e mangiare con calma. Lo sconsiglio a chi cerca un posto per mangiare un pasto veloce e a chi va a mangiare fuori solo per "nutrirsi" e non per degustare.
P.s. Posto adatto per uno spagoraduno!
;-)"
Voto 4 Buono
Visitato a Gennaio 2010
ha scritto Domenica, 28 Febbraio 2010 alle 22:39
"Sono stata ieri a cena alle Ninfe con tre amici.
La cena è stata buona, in totale abbiamo speso 27 euro a testa prendendo un antipasto, una portata (chi un primo e chi un secondo) e un dolce, con una bottiglia di vermentino, acqua e caffè.
Antipasti tutti molto buoni, eccetto una salsa verde che accompagnava i peperoni ripieni di pesce, che non siamo riusciti a mangiare per quanto era amara. I primi anche buoni, ma anche là una pecca: salsa di zucchine sciapa, che però accompagnava degli ottimi ravioloni di cozze. I dolci fantastici, in particolare il più buono è stato un tortino caldo di castagne con salsa al mandarino.
Nel complesso però siamo rimasti molto ma molto perplessi dal servizio. Siamo arrivati verso le 21; siamo riusciti ad ordinare solo dopo mezz'ora, senza la carta dei vini, che ci è arrivata dopo un'ora, e dopo averla richiesta due volte. Abbiamo mangiato l'antipasto dopo un'ora e mezza che eravamo seduti, e il vino è arrivato a metà antipasto (dietro richiesta, perchè il cameriere si era dimenticato). In totale, una cena di tre portate è durata ben tre ore (siamo usciti a mezzanotte!!) con il gestore/cameriere che non si è dimostrato nè socievole nè molto disponibile..."
Voto 4 Buono
Visitato a Febbraio 2010
ha scritto Giovedi, 04 Marzo 2010 alle 18:09
"Invogliata da tutti i commenti molto positivi, ieri sera ho provato questo ristornantino,è sperduto nella periferia romana e non ostante la zona poco abitata abbiamo faticato a lasciare la macchina.
ma se il posto merita, a mio avviso importa poco dov'è, sono sta bene, ho mangiato bene, senza esagerare, ma gli accostamenti sono come hanno detto anche gli altri molto particolari e inusuali, nonostante la loro particolarità il gusto rimane molto moderato e semplice,
abbiamo preso 2 antipasti, 2 primi, 1 secondo, 2 dolci, una bottiglia di vino, spesa complessiva (per due persone) 75 euro, onestissim, calcolando il buon vino, e la qualità delle materie prime sicuramente buona.
nonostante questo non ci tornerò più!
purtroppo sono stati di una lentezza esasperante, alla fine ero esausta in due abbiamo mangiato in più di tre ore! nemmeno un matrimonio al sud dura così tanto! mi dispiace ma do:
alla cucina un voto 8,
al posto 6 (perchè è curato ma bruttino), 2 ai tempi di attesa allucinanti. complimenti comunque qualcuno più tranquillo di me probabilmente si troverà molto bene."
Voto 3 Non male
Visitato a Marzo 2010
ha scritto Sabato, 06 Marzo 2010 alle 23:19
"Primo spagoraduno voto direi Ottimo per ambiente e compagnia ( meglio di quanto pensassi ). Ristorante periferico buone aspettative bell'ambiente interno. Menù ricercato, non molto ampio ma variegato ( pesce e carne ). Antipasto: raviolini di lardo di cinta senese con purè e porcini molto buoni;
Primo: stracci di grano saraceno verza e pinoli con fonduta un sapore generale sciapo senza un sapore deciso;
Secondo: filetto di manzo con carote e crosta di patate sopra fatta a filetti buona, ma la carne risultava con sapore simile al bollito.
Dolce:Tortino al cioccolato con pistacchio delizioso.
Vini:delizioso Prosecco di Valdobbiadene per l'inizio della cena, buon Rosso di Montefalco, un pò forte il Cori rosso biologico. Viste le porzioni non abbondanti, il prezzo risulta un pò caro che è l'unica nota stonata insieme al servizio lento (3 ore abbondanti anche se piacevoli grazie alla gentile compagnia degli altri spaghisti)."
Voto 3 Non male
Visitato a Marzo 2010
ha scritto Domenica, 07 Marzo 2010 alle 19:25
"Per iniziare: tortelli di pesce spada affumicato ripieni di mozzarella di bufala su passatina di pomodoro all’origano, con olio al mandarino come antipasto; ravioloni farciti alle cozze con salsa ratatouille come primo; spigola con zucchine affumicate, pistacchio e mortadella di cinghiale come secondo; e tanto per rimanere leggeri, un bel finale dolce con un tortino caldo con cuore morbido alle castagne con salsa all’arancia.
Naturalmente il tutto annaffiato non dal vino (che qui è rappresentato da una bibbia, tante e tali sono le scelte) preso a fiumi dagli “avvinazzati” amici SpaghiFriends presenti, ma da in beata solitudine da un’ottima birra Baladin Super, nella sua elegante bottiglia, che ha accompagnato il mio pasto nel migliore dei modi.
Queste sono le portate da me scelte per festeggiare al : “1° SPAGORADUNO DI ROMA” insieme a maidiremaxp, maurotbm, GustoDiVivere, Elaine, scintilla 13, legionario68, ikinose e figuratevi se potevano mancare shamperd, flander e pentolaccia, insomma: “QUELLA SPORCA DOZZINA” (a cui, per problemi di lavoro, mancava chi ha lanciato l’idea, enzone), ma in realtà a tavola eravamo in diciassette.
Devo dire che il ricco menù e la sua particolarità, ha creato in qualcuno di noi qualche difficoltà nelle scelte, oltre al fatto che avevo alla mia destra una buona forchetta rappresentata da mauro tbm, il quale tornato da poco tempo da Copenaghen, ha voluto rimettersi in paro con la cucina mediterranea rivisita magistralmente dalla cuoca Evelina; naturalmente GustoDiVivere alla mia sinistra rispondendo colpo su colpo e conoscendo già il locale, ci ha condotto e consigliato saggiamente nella scelta dei piatti.
Di fronte avevo altri due SpaghiFriends non da meno, rappresentati da Elaine e maidiremaxp, i quali nelle loro particolari scelte hanno rallentato il servizio e la preparazione dei pasti (scherzo), tra l’altro tutti noi siamo andati a ruota libera nella scelta delle portate.
E veniamo al menù: sette scelte per gli antipasti, dove spiccano i raviolinini di lardo di cinta senese farciti con purea di patate arrosto e porcini con schiuma di curry; sei scelte per i primi, e a detta di GustoDiVivere, gli stracci al grano saraceno con verza, pinoli, finocchi e fonduta meritano più di una citazione.
Sette scelte per quanto riguarda i secondi, con un sandwich di pesce spada farcito con pomodori al forno e banane su cous cous al limone, che ha attirato la mia attenzione, ma che nessuno di noi ha però provato.
Le dolcezze hanno ben due pagine a loro dedicate, sono otto scelte e naturalmente per non rovinarvi la sorpresa non ve le elenco, vi segnalo solo che, purtroppo, il mio TIRAMISU’ non è presente tra le scelte (Elaine ha affermato che sa fare un ottimo tiramisù, sarà vero?).
Alcune degustazioni di prodotti tipici delle regioni italiane, completano l’elegante menù, tutto da provare.
Questo locale lontano dal centro, fuori dai classici percorsi culinari, e all’inizio della periferia romana, con la sua ottima cucina, dimostra come si può rendere un locale piccolo, ma molto curato nell’arredamento, un posto dove trovare una cucina diversa, ricercata e fantasiosa.
Il servizio lento (non so se per le diverse scelte) e che comunque ci ha consentito di conoscerci meglio, le portate molto simili a degli assaggini e il prezzo un po’ elevato completano il quadro del locale, che comunque merita sicuramente un’altra visita.
Che dire dei miei amici SpaghiFriends; simpaticissimi, preparati e grandi conoscitori del cibo, oltre che bravi ricercatori e “scovatori” di nuovi locali.
Decisamente una bella serata e scusate se a parte voglio citare i tre: shamperd, flander e pentolaccia, che con le loro idee innovative, hanno trasformato una ciurma di avventori in “commentatori del cibo”.
Alla prossima e come amo sempre dire: Hasta luego!"
Voto 4 Buono
Visitato a Febbraio 2010
ha scritto Domenica, 04 Aprile 2010 alle 19:19
"posso dire c'ero ache io:-)...mitico spago raduno dei mangioni della comunity romana organizzato in questo bel posto, che sinceramente nn avrei mai scovato se nn grz a gli spago friends. Posto un po nascosto, situato a Borgada Fidene. Interno molto bello accogliente e tutt'intorno circondato dalle migliori etichette di vino immaginabili (carta dei vini alta 8 cm e ricarichi onestissimi). Allora, io ho iniziato con Tortelli di pesce spada affumicato con mozzarella su passatina di pomodoro all'origano con olio al mandarino, eccelllllentissimi. Dopo ho preso degli spaghetti con aringa e mazzancolle e pecorino, buoni ma 1 bel po sciapetti. e per concludere spigola con zucchine affumicate pistacchi e mortadella di cinghiale, a leggere questo piatto si puo ridere, ma quando lo si assaggia ci si commuove. Per il resto é stato tutto ampiamente stra commentato, quello che posso dire è che il servizio è 1 bel pò lento. Volevo ringraziare (anche se a 1 mese di distanza) a tutti coloro che hanno permesso la riuscita di questa splendida serata, e a tutte le belle persone che avevo vicino, è stata vera veramente 1 bellissima e riuscitissima serata, in attesa del 2° spago raduno magari a pranzo in un bel agriturismo..un saluto a tutti i presenti della serta.
Maury"
Voto 4 Buono
Visitato a Marzo 2010
ha scritto Lunedi, 05 Aprile 2010 alle 20:10
"sono stata in questo posto consigliato proprio su questo sito e devo dire che la cucina è davvero particolare. ricette sfiziose ed atmosfera accogliente. posto piccolo e intimo, in una zona periferica (bufalotta) e residenziale. vastissima scelta di vini (la carta dei vini consisteva in un libro di 40 pagine), musica classica di sottofondo.
l'unico neo che mi ha un po deluso è che le porzioni erano veramente piccole, tutte a livello di assaggini.
so che per questo tipo di locale dove si fa cucina "creativa" è una cosa un po diversa dai soliti ed ero curiosa di provarla, pero mi aspettavo qlcs in piu. non pretendevo una porzione di quelle che ci si mangia in due, so che questi posti non ci vai per abbuffarti.. ma neanche un primo in cui gli gnocchi erano grandi si, ma erano in tutto 4!!
le ricette sono buone e il prezzo è fattibile, pero bisogna tener conto che tutte le portate sono piu a livello degustazione che a livello cena..
cmq sicuramente da provare.."
Voto 3 Non male
Visitato a Aprile 2010
ha scritto Lunedi, 03 Maggio 2010 alle 01:23
"Che delusione...
Da tempo avevo la curiosità di testare questo ristorante, a dir poco osannato da numerosi spago-friends di comprovata affidabilità, finché, in un giovedì sera di qualche settimana fa, ne ho avuto finalmente l’occasione. L’impressione è però stata, e lo dico a malincuore, notevolmente inferiore alle attese.
La filosofia del locale è apprezzabile: una cucina particolare, originale, ricercata, nella periferia più decentrata -anche se tutto sommato tranquilla…- che riusciate a immaginare; in un deserto fatto di viali a scorrimento veloce, palazzoni silenziosi e file di auto parcheggiate, la vetrina de “Le Ninfe” assume la valenza simbolica di un approdo accogliente, di un porto sicuro, di un luogo in cui ristorarsi e al contempo lasciarsi alle spalle l’anonimato delle nuove zone residenziali, quasi che rappresenti, per chi la scorga dalla strada, la promessa di un’Itaca contemporanea che attende un avventore altrimenti spaesato nel grigiore dei moderni quartieri-dormitorio.
Una volta entrati, ahimè, questa promessa è però destinata a restare delusa. Nonostante la gestione familiare, l’attenzione al cliente lascia infatti molto a desiderare, sicché quel calore che ti aspetteresti rimane purtroppo solo un’illusione.
Prenoto per due, alle 21,30; arriviamo con qualche minuto di ritardo. Una volta entrati, al bancone posto alla sinistra dell’ingresso, notiamo quello che suppongo sia il proprietario impegnato a intrattenere alcuni ospiti con un aperitivo; prima che si accorga di noi passa un minuto buono, e, quando finalmente lo fa, le sue maniere non sono per nulla cortesi. In ogni caso, riusciamo ad accomodarci: da quel momento ho circa 10 minuti per esaminare attentamente il locale, dato che il menu tarda ad arrivare.
L’unica sala è piccola, con circa 40 coperti, peraltro neppure ben distanziati; la presenza di alcune colonne sottrae ulteriormente spazio. L’arredamento è semplice, sobrio, ma complessivamente caldo e, almeno quello, accogliente. Alcuni quadri alle pareti contribuiscono a rendere il tutto un po’ più curato.
Dopo un’attesa non trascurabile, arriva finalmente la carta. Scopriamo così che le proposte, in numero non amplissimo, sono, oltre che molto eclettiche, per la gran parte orientate verso piatti di pesce, o comunque verso una contaminazione, forse persino un po’ troppo ardua, almeno a leggere il menu, tra terra e mare. Data la particolarità delle pietanze, la scelta non è per nulla agevole: ma il tempo non manca, dato che molto ne deve passare prima che il signore di cui sopra ci porti in prima battuta la carta -anzi, la “Bibbia”- dei vini e, in seconda battuta, che venga a raccogliere le nostre ordinazioni.
Rassegnati ad aspettare a lungo, ci consoliamo con il pane, immagino di loro produzione: piccoli panini (a dire il vero neppure particolarmente gustosi), con le olive, con le noci, e semplici, che vengono presentati nell’attesa che le ordinazioni vengano evase, e che noi accompagnamo volentieri al vino (un Incrocio Manzoni di una cantina trentina), come “aperitivo”.
Arrivano poi finalmente gli antipasti: per lei prugne ripiene di foie-gras e pinoli (a mio giudizio un po’ stucchevoli, ma d’altronde questo è il foie-gras: in ogni caso, piatto originale e fantasioso), per me una degustazione di formaggi e salumi di Marche ed Emilia (nella quale noto, oltre alla quantità ridottissima, la scarsa freschezza del taglio, soprattutto del culatello).
Passiamo, quindi, io ad un primo, lei ad un secondo. I miei stracci di grano saraceno con verza, finocchi e fonduta sono deludenti: senza sapore la fonduta, troppo preponderante la verza e, su tutto, un lieve sapore acidulo che non sono riuscito a ricondurre a nessuno degli ingredienti, e che voglio sperare non fosse invece dovuto a materie prime poco fresche. La sua tagliata di petto di galletto, se non ricordo male con pesto e salsa di avocado, è un’accozzaglia di sapori indefiniti; il centro della carne, per giunta, è di colore rosa-vivo: non so se nelle intenzioni proprio questa dovesse essere la riuscita del piatto, ma secondo me la cottura al sangue si adatta bene solo alla carne di manzo, per quelle bianche invece qualche minuto in più non guasta, altrimenti il sapore rimane nauseabondo…
Concludiamo coi dessert, sapientemente ordinati(visto che il tempo di preparazione degli stessi, riportato in carta, non è inferiore ai 15 minuti) all’inizio della cena. Il mio tortino di castagne è si originale come proposta, ma assolutamente anonimo nella realizzazione: il sapore delle castagne lo sto ancora cercando. Il suo tortino al cioccolato, invece, è migliore (ben riuscito il cuore morbido), ma comunque non esaltante.
Quando chiediamo il conto è ormai mezzanotte: nel locale, prima quasi pieno, sono rimasti occupati solo 4 tavoli. Nel pagare (se non ricordo male 65,50 euro, di cui 15,50 per il vino) pensiamo anche che 2 ore e mezza per tre portate sono un tempo un po’ eccessivo.
All'uscita dal ristorante il quadro che ci si presenta è lo stesso di prima: nel silenzio della periferia addormentata solo una coppia di fidanzati che si scambiano effusioni in una Smart. Ci avviamo alla nostra auto con un senso d’incompiuto: quel posto che avevo immaginato come un diamante dimenticato tra umili oggetti di bigiotteria, mi appare ora come un anonimo zircone.
Subito inizio a pensare ai pregi (carino il locale, apprezzabile la filosofia, ottima la disponibilità di vini -forse 500-600 etichette, anche particolari, di ogni regione italiana, di vari paesi esteri, e adatte alle tasche e ai gusti di ognuno-, non esosi i prezzi) e, purtroppo, ai difetti (accoglienza fredda, servizio lentissimo -come può una sola persona, peraltro non particolarmente professionale, gestire un’intera sala…???-, cucina ahimè globalmente deludente, possibilità di scelta limitata nel menu, eccessiva presenza di piatti di pesce).
Alla fine formulo un mio giudizio: fosse un voto, sarebbe 6-. Per 2spaghi.it, diciamo “così così”.
Sarà stata una serata negativa..? Avrò scelto i piatti sbagliati..? Sarò forse troppo severo nel giudicare, senza peraltro avere le competenze di un fine gourmet..? Non saprei…Di certo mi resta la delusione di non aver trovato all’altezza un posto in cui riponevo invece mille aspettative. Ovviamente vorrei tornarci: sono quasi ansioso, oserei dire, di dargli un’altra possibilità. L’unico problema, casomai, sarà trovare qualcuno disposto ad accompagnarmi, visto quanto qui descritto…"
Voto 2 Così Così
Visitato a Aprile 2010
SpagoAnswers
SpagoAnswers è il servizio dedicato alla community di 2Spaghi. Volete un consiglio sul ristorante o sul menu da ordinare? O più semplicemente volete sapere se c'è parcheggio? Bene! che aspettate, chiedetelo agli SpagoFriends :-D
Martedi, 23 Marzo 2010 alle 09:03
"....come ha fatto il voto delle Ninfe a scendere a Buono??? oO A parte 2-3 commenti "solo" soddisfatti, gli altri non sono meno che estasiati! mmm...."
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L'ultima SpagoAnswer per RISTORANTE LE NINFE
GustoDiVivere
Martedi, 23 Marzo 2010 alle 09:03
"....come ha fatto il voto delle Ninfe a scendere a Buono??? oO A parte 2-3 commenti "solo" soddisfatti, gli altri non sono meno che estasiati! mmm...."
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