Ristorante, Pizzeria

LA PIEMONTESE

 Via Baldo Degli Ubaldi 231 - 00167 Roma (RM)

 06.39746536

12345 13 Voti -  14 Recensioni - Prezzo medio 30

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14 Recensioni per La Piemontese

Capitati per caso un sabato sera in cerca di una pizzeria.
Il menu non esiste e già questo...
Ci viene detto che per la pizza c'è da aspettare e quindi veniamo praticamente costretti a prendere antipasti che vengono spacciati come assaggi, mentre in realtà sono porzioni intere di fritti (alla fine infatti ci viene addebitato l'importo intero moltiplicato tre, con un bambino di sei anni!!!).
La pizza non è niente di che: tantissimo olio e poi, se quella che c'è dentro è mozzarella, io sono un frate cappuccino; senza contare il fatto che, in assenza di menu non sai manco quale pizza prendere.
Infine, come non bastasse, conto decisamente salato (almeno in proporzione a quel che si mangia, soprattutto in termini qualitativi)
Da evitare

Visitato a Giugno 2013

locale enorme, ma pacchiano..dove il numeroso personale, nonostante il menu sul tavolo, decide per te cosa farti mangiare...ed é talmente veloce che non appena finita la pietanza ti portano via il piatto vuoto...stile "el condor pasa"! i cibi non sono granché..negli antipasti di pesce ti servono anche del prosciutto crudo o delle salsicce. gli spaghetti alle vongole sono senza vongole..i dolci non sono freschi e l'enorme cesto di frutta che ti portano senza chiederlo, é composto per lo più di frutti fuori stagione che non sanno di nulla. sicuramente non ci tornerò!

bè che dire se non trovo posto altrove, il sabato sera vado qui a mangiare , almeno il locale è grande, certo poco intimo e il tutto nella media , diciamo quindi in mancanza di altro ci puoi andare, prezzi nella media

Visitato a Ottobre 2012

Locale immenso, spesso vuoto nei feriali.Una decina di camerieri.Il cibo e' nella norma ma si ha difficolta' a proporre quello che si vuole mangiare, assaliti da proposte dei serventi.prezzo normale.Paragonabile ad una mensa

Visitato a Novembre 2012

Locale visitato in occasione di una cena offerta da parenti.
La mitica Piemontese conosciuta ai tempi d'oro, è stata sostituita da un ristorante stile catena di montaggio con i camerieri con i pattini ai piedi. Già all'ingresso ti rendi conto cosa ti aspetta : un puzzo di fritto e di cucina che si taglia a fette, confusione totale con tavolate promiscue che nulla lasciano alla discrezione.
Me cosa vuoi paghi 30€ !!!!
Pensano a tutto loro. Appena seduto senza neanche avvisarti su come è impostato il servizio, vieni letteralmente sommerso da un'ondata di antipasti : cozze rinseccolite, insalata di mare di barattolo, verdure grigliate discrete, seppioline bruciacchiate, carpaccio di tonno trasparente e insapore, ostriche e scampi crudi buoni, salsicce... si proprio salsicce ma che c'azzeccano boh
Come vino una Falanghina che a mio parere del Beneventano non aveva niente talmente era anonima.
I primi quasi uno scandalo. Spaghetti alle vongole con gli spaghetti talmente crudi che volevano saltare giù dal tavolo talmente oltre chè totalmente insapori. Risotto alla crema di scampi fatto con il preparato pret a porter e tanta ma tanta panna.
Di secondo un'onesta oratella di allevamento, un gambero ed uno scampo.
Insalata scadente e frutta presentata bene ma anch'essa di qualità medio/bassa.
Per finire : limoncello così così e grappa bianca indecente da bottiglione del Discount travasato in bottiglia con relativa scritta : grappa barriqe. ma la grappa in barriqe non è scura ???
Per quanto riguarda il prezzo io sono ancora tra i tanti che pensano ai 30€ come alle 60.000 lire di una volta e se permettete, è molto meglio mangiare qualcosa in meno ma di qualità superiore che subire una cucina che di cucina ha ben poco e state certi che non sono un fighetto.
Esperienza assolutamente negativa con molti rimpianti per Serafino e Arnaldo i vecchi gestori della Piemontese quando era la Piemontese.
Non consigliato
Buon appetito a tutti

Visitato a Ottobre 2012

Condivido in pieno la recensione di Valeryjordan.
Rapporto qualità prezzo imbattibile, tenuto conto della qualità delle materie prime, della varietà, dell'abbondanza. Credo sia tutto freschissimo (compreso ovviamente il pesce crudo, ostriche e crostacei inclusi) e la garanzia sotto questo aspetto è data dalla circostanza che il locale sia sempre pienissimo e funzioni a ritmi "industriali" senza soste. Tutto ciò conferisce un'inevitabile caratteristica di frastuono (ma non molto superiore alla media dei ristoranti romani) e confusione (per l'incredibile andirivieni di camerieri, peraltro gentili ed attenti), che ne fanno un posto non propriamente adatto per una cenetta romantica, ma sicuramente eccezionale per una tavolata di amici, parenti, colleghi ecc. più o meno chiassosi e "buone forchette" sotto il profilo della quantità ma anche della qualità. In questo contesto l'assenza di menù rappresenta un'opportuna semplificazione che non considero un difetto (personalmente, mi leva l'imbarazzo della scelta) ma un'ulteriore garanzia di qualità.
Direi una sorpresa gradita in un mare di offerte assolutamente non paragonabili... se pensiamo che non sono pochi i locali, in franchising o meno, che a Roma ti fanno spendere anche più di 20 euro per pizza, antipastini surgelati e dessert morti "gelateria del ..." o se pensiamo a tanti posti che, con l'alibi della ricercatezza, della cucina sperimentale ed altre amenità simili, ti lasciano mezzo digiuno e ti svuotano la tasca! Qui, inoltre, ti offrono anche un comodo garage sotto il locale!
Nel dettaglio, i piatti sono generalmente sopra la media per materie prime e nella media per gusto e preparazione, con parecchie eccellenze (i crudi di pesce, i moscardini fritti, le fettuccine ai funghi, la millefoglie) e qualche rara debolezza (le alicette fritte, le mezze maniche all'amatriciana). In ogni caso, un locale particolare, da tener presente nel suo genere.

Visitato a Maggio 2012

Siamo da anni clienti della piemontese e per troppe cose la riteniamo imbattibile. Se cercate un locale fighetto dove sfogliare il menu questo non è il posto per voi! il consiglio è: voi portate la pancia, al resto pensano loro. Verrete letteralmente invasi da miniporzioni di antipasti di pesce crudi e cotti: frittelline di sogliola, moscardini e pesciolini fritti, pescespada e tonno, soute di cozze e vongole, alici e salmone, insalata di mare, ecc ecc...A volte abbiamo anche trovato un soute di scampi e mazzancolle. Non sono d'accordo con chi ha criticato la qualità del pesce. Ti portano anche il crudo: ostriche, gamberi crudi e ricci. Noi non lo prendiamo spesso perchè non lo amiamo, ma quando l'abbiamo fatto era buonissimo (per questo eviterei le giornate troppo affollate come i weekend, anche se il locale non è mai vuoto e ha sempre gente sia nuova che affezionata). Nell'antipasto ti portano anche mozzarelline, salame, formaggi e affettati vari, ma noi ci siamo abituati a chiedere di portarli indietro per non uscire da lì esageratamente sazi (col sistema degli assaggini, che poi non sono affatto microporzioni mangi di tutto e tanto. Premio nobel alla varietà). I camerieri sono gentili e d'esperienza e ti fanno sentire a casa. Dopo la sequenza di antipasti arrivano gli assaggi di primi (assaggi si fa per dire... è una mezza porzione a tutti gli effetti). Io non mi lascio mai scappare il risotto alla crema di scampi (non il migliore che ho mangiato, ma buono), gli spaghetti alle vongole (fantastici) e gli gnocchetti zucchine e gamberetti (davvero ottimi), ma può arrivarti di tutto. Ne preparano in continuazione e noi aspettiamo sempre che arrivino i nostri preferiti (lo diciamo al cameriere quando arrivano gli antipasti e fa lui... ecco perchè ti senti a casa). Dopo i primi si è sempre già super sazi. spesso ci fermiamo a questi, ma non senza sgranocchiare qualcosa dal maxivassoio di verdure crude e croccanti con il pinzimonio che ti portano subito dopo (carote, cipolline, sedano, ravanelli, lattuga).. così tanto per pulirsi la bocca. quando rinunciamo al secondo il gentilissimo proprietario ci fa pagare sempre solo 25 euro a testa e non è vero che non fa la ricevuta (almeno per noi che siamo sempre in due o in quattro... non so per le grandi tavolate perchè spesso ci andiamo con i colleghi, ma non mi è mai capitato di andare a pagare di persona... a proposito quando ci andiamo in gruppo a chi non prende il pesce, ma si fa fare una pizza fa sempre pagare di meno. La pizza non so com'è, non amo la pizza alla romana quindi evito di ordinarla). Se resistete passate al secondo: il rombo con le patate è buono, anche la spigola in crosta merita così come una bella fritturina, ma il massimo è una bella grigliata di scampi e mazzancolle, ottimi davvero. A fine pasto c'è una bella scelta di dolci artigianali: profiteroles, torta millefoglie, crostate di frutta, torta di cioccolato e pere, mont blanc ecc... potete scegliere (a noi piace la zuppa inglese con i pezzettini di cioccolato). Per finire limoncello, grappa, digestivi e tutto quello che volete a volontà. Anche il caffè, ma non è un granchè. Mai speso più di 30 euro quando prendiamo davvero tutto (secondo compreso). In sintesi: consigliato se amate varietà, cortesia e un ambiente informale, e prezzi contenuti

Visitato a Marzo 2012

Non mi dispiace andare a mensa, ha i suoi vantaggi. Ma questo in teoria è un ristorante. Essendo tavolata, siamo stati preda del "facciamo noi?" Senza neanche ben capirlo. Dopo gli antipasti a raffica, molti tra noi pensavano di poter ordinare un primo, un secondo a scelta. NO, fanno loro!! Te l'hanno detto velocemente, che ti eri appena seduto, a mezza bocca, per prenderti in contropiede. Una paraculata, a loro conviene così! Sai che noia chiedere a 7 persone, "e lei che prende?". Concordo con chi sopra ha scritto "pesce di seconda mano". Si paga poco infatti. Negli antipasti c'era un pò di tutto, ma si vede che è il pesce che mangi a Roma in posti non di pregio. E sentite la fantasia del trittico di primi: risotto agli scampi (discreto ma con quegli scampetti tristi e neri ben noti a noi romani), spaghetti alle vongole (discreti e al dente), gnocchetti ai moscardini (no, proprio no...). Bella presentazione della frutta e del pinzimonio. Dolcetto alla frutta niente, ma proprio niente di che! Camerieri che per sbrigarsi ti portano via piatti non finiti senza preoccuparsi di chiedere se hai finito, e anche delle ditate unte sulla camicia che avevo lasciato sullo schienale della sedia, grazie, grazie, complimentoni! Mi sono sentito trattato da "consumatore" e non da cliente. Ah, anche il vino te lo portano loro, e la chicca è stata che ho chiesto un altra bottiglia uguale alla prima di falanghina mostrandola e me ne hanno portata una diversa....geniali!

vado spesso insieme a mia sorella......Rapporto qualita' e prezzo Meravigliosa, infinitamente buoni gli antipastini ed il pesce....un applauso al proprietario sempre gentile e disponibile

Ci sono stato tre volte.
Certo, su due piedi devo dire che si mangia benino e si spende il giusto.
E ci vado, come quasi tutti, per questo motivo.
E' però un pò stile "mensa" (passatemi il termine) ed inoltre è un ristorante stile anni '80, non più nuovo nell'arredo ma pulito e con tanti camerieri che servono in sala come accadeva anni or sono.
Con la scusa del menù fisso in pratica tutti mangiano le stesse cose e loro possono sicuramente proporre un menù più valido.
Ho mangiato anche alla carta e i prezzi mi sono sembrati allineati, medio o medio-alti in alcuni casi a secondo di cosa si mangia.

L'assenza di scontrino o ricevuta c'è stata due volte su tre. Vabbè. Oramai è quasi "normale".
Potrebbe però dipendere dal fatto che eravamo delle tavolate e magari qualcuno di noi l'ha trattenuta senza dirlo agli altri...

Per il resto la presentazione di alcuni piatti è buona (queste ciotolone sopraelevate piene di .. ghiaccio...).
Direi che secondo me molto è solo scena perchè chiaramente il pesce offerta è di secondo scelta (magari i pesci piccolini, meno pregiati, ovviamente con 30 euro che vuoi?).

I tavoli, alcuni, sono troppo stretti tra loro e mangi in alcuni casi spalla a spalla con gli altri.
E' un ristorante ampio che porta molti posti. Credo che anche senza prenotare...
C'è un forno per le pizze e la brace per la carne da un'altra parte.

Nel complesso posso dire che è positivo ma non si può dire che ho "fatto una abbuffata di pesce" se mangio un risotto alla crema di scampi o 2 scampetti.

Direi che in alcune cose, la presentazione butta "fumo negli occhi" rispetto alla qualità o alla quantità di quanto presente nelle "ciotolone" di silver plated.

Di sicuro, 1 volta, se si è in zona, và provato!

Visitato a Ottobre 2011

Ci siamo andati ieri sera e devo dire che si mangia molto bene senza spendere troppo: io ho preso una margherita e un fritto misto come antipasto, il mio lui penne all'arrabbiata e un fritto di calamari + un'acqua e una birra, in tutto 36 euro. La pizza (5 euro) era molto grande e molto fine, davvero ottima, i calamari (10 euro) erano morbidissimi, le penne (8 euro) cotte al punto giusto. Ottimi anche il fiore di zucca e il baccalà fritti (antipasto: 6 euro). L'unica cosa stonata è stata che per una birra abbiamo pagato 4 euro e per una minerale 3 euro, un po' troppo. Il supplì poi aveva un sapore strano, forte, ma non sgradevole. La pizza è anche da asporto, ne approfitterò sicuramente e ci tornerò presto.

Visitato a Luglio 2011

€ 30, si mangia molto e bene.

Al vostro ingresso vi si presenterà un locale ampio, ben arredato, e verrete fatti accomodare da camerieri che si dimostreranno cortesi per tutto l'arco della vostra permanenza. Il prezzo è di 30 euro, menù fisso, il che è una soluzione che personalmente gradisco perchè evita sgradevoli sorprese a fine pasto. Ma cosa ci daranno per questi 30 euro?
Un bel po di roba... Iniziamo con gli antipasti: abbiamo dal prosciutto, mozzarelline, focacce al pesce crudo, un bel teglione di cozze, salmone, salmone affumicato, alici, lumache di mare, e ancora svariate portare che faticheranno a trovare posto sul tavolo. Ne uscirete quasi pieni, parola.
Passiamo ai primi: ne portano 3 diversi, quantità e qualità molto buona, nota di merito.
I secondi: lo stesso, veramente buoni.
Poi ci è stato portato un vassoio bello grande di fritti misti da dividere. A questo punto sei già pieno.
Alla fine frutta (ben presentata, fresca) e sorbetto.
Tracciando un bilancio finale mi ritengo di consigliarlo praticamente a tutti, il rapporto qualità-prezzo è a dir poco ottimo, con i vostri 30 euri mangerete tanto e bene. Ci tornerò sicuramente!!

Mi ci riportano dopo una quindicina di anni. Il locale è sempre lo stesso, forse hanno cambiato la disposizione in sala. E' ampio e comodo. La gestione non è più la stessa, come dice il nome del ristorante, prima, era dedicato alla cucina piemontese, infatti ricordo che mangiai il bollito tanti anni orsono. Adesso è gestito da un simpatico signore egiziano dalla parlata romana. Non ho letto il menù, abbiamo lasciato fare al titolare. Inizialmente non ho capito perchè il mio amico si è accomodato ad un tavolo tondo per sei persone pur essendo in tre, ma il motivo c'era. Inizia a servirci degli antipasti, ad una quindicina di pietanze diverse smetto di contarle, ci porta dagli affumicati alle alici marinate, da un abbondate soute di cozze e vongole al salmone fresco marinato condito con pomodorini, dal carpaccio di polpo a scampetti (piccoli) in padella, da un'insalata di mare ai scuncigli (chiamo così i lumaconi di mare, non so nemmeno se è giusto) in una buona salsa alla marinara, dalle seppioline fritte a una fritturetta di pesciolini, ancora del crudo per due persone, qualcosa di terra come del prosciutto crudo ed ancora altro che non sto ad elencare, tanto che ad un certo punto non avevamo spazio sul tavolo per posare il piatto con la focaccia che è andata a finire su una sedia. Prima del secondo, avevamo ordinato rombo al forno con patate (fresco e ben cucinato), ci porta ancora una grigliata di scampetti, seppiette e gamberoni. Signori miei che mangiata. Un sorbetto ed arriva la frutta, una composizione di frutta mista presentata sul ghiaccio, cocomero, melone, mango, ananas ed altro. Infine il dolce. Con una bottiglia di Pinot grigio e due bottiglie d'acqua ed i caffè 30 "euri" a persona, beh a questo punto penso che il ristorante sia diventato interessante a chi legge. In definitiva abbiamo mangiato bene (certo non ci hanno portato gli scamponi quelli da 40 euro al chilo), abbiamo mangiato tanto e, indubbiamente, pagato un prezzo onestissimo. Poi chi gira per Roma lo sa, in alcuni posti non solo con 30 euro non mangi le stesse cose, non ti fanno nemmeno sedere.

Visitato a Agosto 2010

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