Ristorante

IL COCCIO

 Via Dei Meli, 34 - 00172 Roma - Centocelle, Alessandrino (RM)

 338 3896037

12345 68 Voti -  71 Recensioni - Prezzo medio 25

Viva il gusto del buon pesce, soprattutto se è in un menu completo dall’antipasto al dolce! Un’esperienza da leccarsi i baffi!

Menù tagliata per due con antipasto, secondo a scelta, contorno, bevanda e dolce a 22 Euro!Scegli il tuo menù!

Menù hamburger per due con antipasto, secondo a scelta, contorno, bevanda a 15 Euro!A tutto gusto!

Menu con hamburger e bibita o birra artigianale a scelta da 16,99 €

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71 Recensioni per Il Coccio

Sono andato spinto da amici e vista la vicinanza a casa mia volevo sperimentare un posto a due passi da tener presente come alternativa , eravamo due coppie, su 4 in tre ci siamo espressi a fine cena negativamente ed una neutra. La cacio e pepe non ci è piaciuta! il personale è gentile e cordiale idem il gestore, il parcheggio non so dirvi perchè noi ci siamo andati a piedi.

Visitato a Maggio 2013

Tornata con estremo piacere, per l'ennesima volta al Coccio...... altra serata da ricordare!! La solita accoglienza gentile di Massimo e dei suoi ragazzi ci fa trascorrere la serata veramente bene. Anche questa volta ci viene servito (dietro nostra richiesta ovviamente) il loro tipico tagliere di anti pasti, che ci soddisfa in pieno. Ordiniamo poi i primi: io vermicelli cacio e pepe mentre il mio compagno, su suggerimento di Massimo, rigatoni alla gricia con carciofi. Deliziosi davvero!!! In particolare il cacio e pepe, per quanto semplicissimo nei suoi ingredienti, era fatto veramente alla perfezione, squisito!!! Cediamo alla gola e ci tuffiamo anche nei dolci, una stra-ricca panna cotta con nutella e un tiramisù (che, stavolta, poteva dare di più....). Chiudiamo con un caffettino. Conto totale per 2 antipasti, due primi, due dolci, un caffè e acqua: 44 euro, spese veramente di gusto e con soddisfazione (considerando che a momenti manco una pizza e una birra ci si prende da altre parti.....). E' il nostro locale preferito!!!

Visitato a Dicembre 2012

Molto incuriosito di provare questa trattoria nel cuore dell'Alessandrino, e più precisamente in via Dei Meli, decido di andarci sabato a pranzo.
Appena arrivati la sensazione è buona, locale non troppo grande, e rivestito di quadri e foto tipicamente romane.
Ci sediamo e ci viene chiesto cosa intendevamo bere, nemmeno il tempo di farci portare il vino e l'acqua, che ci viene servito l'antipasto composto da 2 mozzarelle, salame, frittata, melanzane, panzanella e da delle ottime polpettine panate e fritte.
Dopo l'antipasto ordiniamo una bottiglia di vero vino imbottigliato, visto che quello della casa, descritto come una falanghina, era allungato con acqua.
Passando ai primi abbiamo ordinato: rigatoni con la pajata (davvero squisiti e cucinati a mestiere), lasagna in bianco alla boscaiola (cremosa e saporita), pappardelle al sugo di coda (un pò secche e troppo condite con pepe nero) e carbonara (quest'ultima non proprio cucinata a mestiere...da rivedere).
Abbiamo chiuso il pranzo con i dolci.
Alla fine non posso giudicare questa trattoria in maniera positiva, anche perchè, l'antipasto, se viene servito senza diretta ordinazione da parte del cliente, deve come minimo essere proposto dal cameriere, o comunque avere un costo più ridotto: Le vere trattorie romane offrono un buon rapporto qualità prezzo e una ospitalità che qui non abbiamo trovato; i prezzi sono eccessivamente alti, considerando che per i dolci state sui 6/7€ a testa, e per mangiare un antipasto (non richiesto), 4 primi, una scaloppina, 4 dolci e 2 caffè, abbiamo speso 95€....un pò caro direi!

Visitato a Dicembre 2012

Sono stata al Coccio con un gruppo di amici. Gli antipasti abbondanti li abbiamo trovati già sul tavolo, non erano male: mozzarella di bufala, polpette, funghi fritti, verdure. Tutto abbastanza rustico, poco light insomma. Abbiamo optato per una pasta a testa, la mia cacio e pepe sinceramente non mi è piaciuta... l'ho lasciata quasi tutta. Mentre ho trovato buone le fettuccine con carciofi, guanciale e fave ordinate da alcuni di noi. Purtroppo le porzioni erano misere. Non ho preso il secondo, ma gli altri hanno ordinato costolette d'abbacchio fritte e puntarelle, buone a loro dire. I dolci forse sono il punto forte della cena: merita il tiramisù. Il locale dentro è carino e accogliente, ma noi non abbiamo trovato posto e siamo stati fuori al freddo... io non me la sono proprio goduta la cena purtroppo! Ad ogni modo non mi ha particolarmente colpito, ma non lo sconsiglierei. Di certo è per una cena informale tra amici senza grosse aspettative. Abbiamo speso 28 euro a testa per una cena completa.

Visitato a Dicembre 2012

Questo posticino una visita la merita, da non romana ero stata in altri posti tipici e pochi sono quelli in cui la tradizione, la cortesia e l'ottimo cibo sono così bene armonizzati.
La velocità degli antipasti é spiazzante, sembra quasi una scelta obbligata ma quest'aspetto é subito superato dalla cortesia del personale e dal vortice di sapori da cui si viene travolti...ottime le polpette!poi arriva l'oste a declamare i primi, che arricchisce con un po' di teatralità. Ottima la carbonara, superba la vignarola....della panna nelle tagliatelle con i porcini se ne può fare a meno. Per i secondi proprio non c' è spazio, ma chi é di Roma ci ricorda che senza coratella non è una cena tipica, beh da lasciare senza fiato anche chi non è abituato ai sapori forti. E poi i dolci, per noi Massimo l'oste psicologo :-)) ci prepara un mix, un "trionfo". Tutto questo ad un prezzo più che contenuto e in ambiente in cui l'informalità non scade nel volgare e la gentilezza e la loquacità del proprietario non risultano mai fuori posto.

Visitato a Novembre 2012

Desideravo provare questo ristorante visto i numerosi commenti positivi e devo dire che tutti rispecchiano la realtà. Il locale devo dire che è molto carino sembra quasi di essere in un salone dove fanno bella mostra vari "cimeli" comunque ti dà la sensazione di essere in un luogo famigliare.
E in un salone accogliente non ci possono essere che proprietari accoglienti, Massimo è estremamente gentile e simpatico la stessa cosa vale per gli altri ragazzi tra l'altro veloci a servirti e bravi a consigliarti.
Per quanto riguarda "la materia principale" devo dire che l'antipasto (trovato già sul tavolo) è superlativo sia come qualità che quantità difficile astenersi (le polpette sono buonissime), i primi ottimi (io ho assaggiato una carbonara e le mezze maniche funghi e salsiccia e devo dire che erano molto buoni), non ce l'ho fatta, a malincuore, a prendere anche un secondo ma ho fatto spazio al dolce (sarò ripetitivo ma anche il dolce fa' la sua parte).
A fine serata c'è stata anche la sorpresa: conto onestissimo.
Essenziale pernotare perche' il locale (per quanto non enorme) era pieno.
Bravo Massimo bravi i suoi ragazzi! Alla prossima.

Visitato a Novembre 2012

Finalmente,spronato fortemente dai coomenti numerosi e positivi su 2spaghi,ieri sera sono stato in questo ristorante (zona Quarticciolo se non erro).Beh,non posso che confermare quanto letto:posto strepitoso.Bello il locale,ottimo il servizio,buoni i prezzi e soprattutto ottime le pietanze.Testati dagli antipasti fino al dolce passando anche per i primi ed i secondi.Tutto squisito.Buono anche il vino bianco della casa.Insomma,un nuovo locale da aggiungere ai miei preferiti.

Ottimi piatti tipici della cucina romana. Locale intimo e accogliente, personale gentilissimo. Consigliatissimo!

Visitato a Febbraio 2011

Sono stato qualche settimana fa al il coccio con la mia ragazza e devo dire che questo ristorante merita tutte le attenzioni di questo portale, il locale è molto accogliente, pulito e molto carino.
Appena siamo arrivati abbiamo ricevuto subito molte attenzioni da parte del personale, prontissmi a portare da bere e un bell'antipasto direi buonissimo e molto consistente.
Poi abbiamo preso, io un primo e la mia ragazza un secondo e le porzioni erano enormi per non parlare della loro bontà. Poi abbiamo preso delle patate al forno ed erano perfette.
Oltre a dire che il cibo è assolutamente buono il personale è veramente rapito e impeccabile. Consiglio veramente a tutti di provare il coccio.
Io lo metto nella mia lista di cose da ripetere sicuramente!

Visitato a Agosto 2012

Sono stato due volte in questo ristorante, l'ultima ieri a pranzo. Sono soddisfattissimo: i piatti sono ottimi, il personale è gentile, in particolare Massimo, il proprietario, svolge il suo lavoro con amore, illustrando le pietanze con passione. Inoltre in entrambe le occasioni ci è stato fatto uno sconto del 10%.

Abbiamo preso per 4 persone:
-Tagliatelle con sugo di coda;
-Ravioli con sugo di noci e radicchio;
-Fettuccine, fave romane, piselli, carciofi e guanciale;
-Tagliatelle al ragù;

-Abbacchio allo scottadito;
-Abbacchio impanato e fritto; 2x
-Saltimbocca alla romana;

-Crema Chantilly con sbriciolata;
-Crema di pistacchio, frutta di stagione e sbriciolata;
-Zabaione con amaretto;

-Pane & acqua a volontà;

Il prezzo è stato onesto: 25 euro a testa.
Vivamente consigliato!

Visitato a Luglio 2012

Siamo stati ieri sera al Coccio, dopo aver letto ovunque commenti entusiasti.... Beh, non posso che sottoscrivere e ribadire i complimenti a questo ristorante!!! Tutto è una squisitezza, dal locale, all'arredamento, alla musica, a Massimo il proprietario e, soprattutto, alle pietanze!!
Il locale è piccolino ma molto accogliente, ben curato, e riccamente arredato con fotografie di vecchi attori romani e altre sfiziosità. Luci soffuse il giusto, candela a tavola, musica di sottofondo di gran gusto al giusto volume (si sente ma ti permette di parlare tranquillamente). Massimo, il proprietario, è un vero Signore Romano, gentile, affabile, traspira passione in tutto ciò che dice e che fa; ti racconta la storia (personale e non) di ogni piatto, di ogni particolare.
Appena arrivati, veniamo accolti sia da lui che dal resto del personale (abbondante, cortese e veloce nel servizio) in maniera davvero cortese, veniamo accompagnati al tavolo prenotato. Massimo ci serve subito uno splendido tagliere di antipasti, con una meravigliosa mozzarella di bufala e una fantastica ricotta di bufala, polpette, melanzane, frittate, una clamorosa tipica panzanella con pane fritto e altro..... "sopravvissuti" al ricco antipasto, io vado sul secondo, un'ottima tagliata di manzo all'aceto balsamico (cotta ben al sangue come piace a me) con pachino e rucola e patate arrosto. il mio compagno ha optato per i decantati rigatoni con la pajata, che ha definito "spettacolari, da commozione".... li ho assaggiati anch'io e devo dire che erano squisiti. Abbiamo poi preso solamente un fresco sorbetto al limone perchè riempiti dalle abbondanti porzioni. Un caffè e due litri di acqua per un conto totale di 40 euro, devo dire spesi veramente con gusto. Assolutamente da tornarci, soprattutto per provare gli altri piatti tipici di una cucina davvero ricca e genuina!!!

Visitato a Luglio 2012

Da ormai 7 anni cliente ... che dire ho visto questo posto evolversi senza pero' perdere la tipicità e il sapore dei piatti. Prima le porzioni erano piu abbondanti ma adesso, seppur ridimensionate sono accompagnate da quel pizzico di classe che forse prima era compensato dalla quantità.
Il personale è molto cordiale.
Antipasto della casa, un primo (io) e un bel filetto (Lei) vino i bottiglia acqua dolce (io) coppa di frutta (Lei) amaro e caffè Tot.60e
Posto vivamente consigliato

Visitato a Giugno 2012

Consiglio a tutti di andarci per la bontà dei piatti, il prezzo onestissimo, la simpatia e la bravura di Massimo e pure la bellezza di Ramona, la ragazza del pranzo. Rigatoni con la pajata, coda, contorno e gelato quello famoso calabrese affogato al caffè 25 euro. Che volete di più?

Visitato a Marzo 2012

che dire? quello che hanno gia' detto in molti. cioe' che sono bravi. il cibo in quantita' veramente industriale con una qualita' mediamente buona con qualche piatto spinto all'eccellenza. le ricette sono quelle semplici della cucina laziale, sono ben eseguite con una materia prima discreta. il servizio e' gentile e, almeno per i miei canoni (toscana), i costi sono molto bassi. mangiare e bere senza riuscire ad arrivare ai secondi a causa delle quantita' per meno di 24 euro e' conveniente, per proseguire ci vuole pero' il fisico...

Visitato a Aprile 2012

Ieri sera siamo stati a cena in questo locale con un gruppo di amici. Ovviamente, abbiamo prenotato, e gia' al nostro arrivo siamo stati accolti da leccornie di ogni genere: mozzarellone di bufala, salumi, ricotta dolce di bufala, melanzane, funghi pleos panati e fritti, polpette, frittatina, patate con pecorino romano etc etc...
Gia' con gli antipasti eravamo sazi, ma quando il cameriere ha cominciato a declamare la lista dei primi (interminabile), le nostre pance ed i nostri palati si sono improvvisamente spalancati di nuovo!!! Io ho preso degli ottimi bucatini all'amatriciana, ma il giudizio degli altri commensali e' stato piu' che lusinghiero pure sugli altri primi: ravioli di ricotta con radicchio e noci, fettuccine alla trasteverina, pappardelle con sugo di spuntature e salsicce... Porzioni abbondanti e squisite!!
Per i secondi ci siamo un po' arresi tutti, ma quando la cameriera e' giunta e ha cominciato ad elencare i dolci (saranno stati forse una ventina), abbiamo pensato "ma si, assaggiamone uno": porzioni generose di dolci squisitissimi, dal tiramisu con nutella, fragoline di bosco e more, alla cassata siciliana, alla panna cotta con nutella, alla sbriciolata di crema chantilly con nutella e fragole...

Insomma, per farla breve, un posto DIVINO dove mangiare e' davvero un piacere e dove l'accoglienza e il servizio sono quelli tipici degli antichi locali trasteverini.
E il prezzo e' piu' che abbordabile: 26 euro scarsi a testa e' davvero un prezzo piu' che onesto!
Di sicuro, non appena riusciro' a digerire tutto quello che ho mangiato, ci tornero' molto volentieri!

Visitato a Marzo 2012

Sono d'accordo con vinSanto su Massimo!

Visitato a Febbraio 2012

Ci vado ormai da una 10ina d'anni,e devo ammetere di essermi sempre trovato bene. il voto in più se lo merita sicuramente Massimo,che si vede propio..ama quello che fa,e sa veramente come intrattenerti tra un tavolo e l'altro! Molto buone cacio e pepe,carbonara,vaccinara..e un fantastico tiramisù con una spruzzata di nutella e una pioggia di f.di bosco..lo consiglio assolutamente.

Il "Coccio" è un ottimo locale dove poter gustare i piatti tipici della cucina romana.
Ci sono stato per la prima volta, mi ha colpito l'ospitalità del proprietario, Massimo, sempre disponibile,sorridente ed attento a tutto. La cucina è di ottimo livello, i piatti vengono presentati bene ed il servizio è attento e veloce. La spesa rapportata alle quantità dei piatti è strabiliante...si spende poco!!!Ottimo ci ritornerò sicuramente!!!

Visitato a Febbraio 2012

Il "Coccio" è un ottimo locale dove poter gustare i piatti tipici della cucina romana.
Ci sono stato per la prima volta, mi ha colpito l'ospitalità del proprietario, Massimo, sempre disponibile,sorridente ed attento a tutto. La cucina è di ottimo livello, i piatti vengono presentati bene ed il servizio è attento e veloce. La spesa rapportata alle quantità dei piatti è strabiliante...si spende poco!!!Ottimo ci ritornerò sicuramente!!!

Visitato a Febbraio 2012

Ottima trattoria romana,il cibo e di buona qualita,massimo il propretario e unico e tutto insieme ti fa venire voglia di tornare a quel posto.massimo saluti dalla grecia,ci vediamo presto

Visitato a Gennaio --------

Un paio di settimane fa sono stata in questo locale con un mio amico. Era martedì ed il locale era semivuoto.
Ci hanno fatto accomodare sul tavolo che dava proprio sull'uscita dei camerieri. Per quanto vi fossero altri 15 tavoli liberi, hanno preferito servirci facendo poca strada.
Sul tavolo abbiamo trovato un antipasto all'italiana incellophanato, cosa che gradisco mai molto nei ristoranti, poiché non sempre questo coincide con i propri desideri e non sempre ci si sente a proprio agio nel rimandarlo indietro.
Abbiamo preso un antipasto misto molto abbondante e abbastanza saporito che includeva delle polpettine di melenzane, focaccia insapore, prosciutto tagliato al coltello (gustoso).
Poi abbiamo preso due primi: un rigatone col sugo di coda e una cacio e pepe. Il mio primo - quello col sugo di coda - era pessimo: si sentiva solo l'acido del sugo. Non c'era un minimo di sapore di carne. La cacio e pepe non era niente di particolare, a detta del mio amico. Il vino era discreto. Abbiamo pagato circa 25 euroa testa.
Il servizio forse era un po' troppo presente, anche asfissiante direi, e a tratti ansiogeno. Le cameriere erano così servizievoli da avere quasi l'ansia di sbagliare. Il risultato che mi hanno fatto cadere per tre volte la forchetta. Forse il titolare è molto pretenzioso.
Il titolare è comunque una persona squisita e a modo e il locale è bellissimo ma non basta perché la cucina lascia molto a desiderare. Io ho avuto la gastrite tutta la notte per quanto acido fosse il sugo. Per questo motivo dò due fiocchetti.

Visitato a Gennaio 2012

Abbiamo prenotato e al nostro arrivo abbiamo trovato sul tavolo una marea di antipasti, abbiamo quindi potuto smangiucchiare subito nell'attesa delle ordinazioni. Cucina tipica romana, nel menù c'è di tutto. Qualità ottima, quantità generosissima e prezzi onesti. Se volete mangiare bene e tanto questo è il posto giusto. Ma portatevi i soldi contanti, non accettano carte di credito!

ottimo tutto buono ottima la cucina vera romana antipasto da re dal primo al secondo tutto buono da non dimenticare limmensa lista dei dolci tutti buoni

Visitato a Novembre 2011

è sicuramente uno dei miei ristoranti preferiti, l'ho conosciuto 2 anni fa per un pranzo di lavoro e da allora ci vado abitualmente (almeno una volta a bimestre).
Gli antipasti sono buonissimi (la mozzarella la trovo divina) e abbondanti, mentre stai finendo di gustarli arriva Massimo che ti elenca con passione i piatti del giorno.
Pajata,amatriciana, cacio e pepe, gricia... sono tutti primi di ottima qualità ed i secondi non sono da meno. Ottimi anche i dolci. Con vino, acqua, antipasto, primo, secondo dolce caffè e amaro il prezzo medio è di più o meno 30€.
Assolutamente da provare!

Visitato a Dicembre 2011

Per chi è di Roma ma soprattutto per chi viene da fuori , è un posto da non perdere . Qualità del cibo elevata, qualità del servizio di ottimo livello, cordialità e soprattutto un ottimo rapporto qualità prezzo. Lasciatevi consigliare dal gestore..... Massimo .... Una vera sagoma

Visitato a Dicembre 2011

E' la seconda volta che vado al coccio...se desiderate piatti tipici romani "fatti bene", cortesia, servizio impeccabile e ottimo rapporto qualità/prezzo è il posto che fa per voi! Massimo è spettacolare! lo riconoscerete subito perchè è un tipo particolare... un ultima cosa, assaggiate i dolci perchè sono fantastci!

io leggendo sti commenti ho timore ad andarci.

Abbiamo prenotato un tavolo per dieci di giovedì sera. Il locale era praticamente pieno. La tavola era già stata preparata con i vari antipasti che sono stati apprezzati da tutti. Vastissima la scelta dei primi presentati con "voce declamante" da Massimo, tanto da attirare simpaticamente ogni volta l'attenzione di tutta la sala. Abbiamo diversificato volutamente la scelta per assaggiare più di una tipologia di pasta e devo dire che si sono tutte rivelate abbondanti e saporite anche se (inevitabilmente) pesanti. Già sazi, abbiamo deciso di far portare solo due code con puntarelle e cicora ripassata da spizzicare per chi gradiva. Tre sorbetti e tre dolci per finire. Tutto abbastanza buono, anche come conto mi sarei aspettato qualcosa in meno di trenta euro a persona! Da ri-provare (l'impressione è stata che effettivamente il prezzo finale non varia molto se si prende o meno il secondo come suggerito da Pred80).

Visitato a Ottobre 2011

Mi sono venuti a trovare dall'Argentina alcuni parenti che mi hanno chiesto un posto dove poter cenare a base di specialità romane, in un ambiente carino e accogliente, ad un costo accettabile, e non ho avuto esitazione nel consigliare loro il mitico "Coccio"!
Ci siamo "strafogati" di tutto:
- antipasto misto già pronto sulla tavola (abbiamo gradito tutto!)
- una carbonara sul letto di parmigiano, pappardelle al cinghiale coi pezzi di cinghiale nel piatto, gnocchi alle spuntature, bucatini all'amatriciana (tutto ottimo e abbondante!)
- trippa alla romana (con la mentuccia...che goduria!), coda alla vaccinara, saltimbocca alla romana, bollito alla Picchiapò (favolosi!)
- per dessert un trionfo di frutta per tutti con qualche pallina di gelato e biscottini sbriciolati (buono e bello a vedersi!)
- vino della casa, caffè e amari...
...il tutto spendendo poco più di € 30,00 a persona...incredibile!
Insomma ho fatto un figurone...è sempre una sicurezza il mitico "Coccio"...GRAZIE DI ESISTERE!!!
Ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooo

Visitato a Ottobre 2011

tipica taverna romana.
Locale carino,con luci forse troppo soffuse.
Antipasto buono e abbondante anche se servito sui tavoli ancora prima dell'arrivo (cosa di poco gusto)
Confermo la bontà dei primi piatti(originali) cosi come la loro pesantezza,forse troppo corposi.
Buoni i dolci,i prezzi un po meno.
Comunque da tenere in agenda

Non male anche se i primi piatti non sono stati di nostro gradimento !L'antipasto in tavola..sinceramente di pessimo gusto...la reputo una forzatura.

Visitato a Luglio 2011

Cucina tipica romana.otto per pausa pranzo.
Buon rapporto qualità prezzo.
Uno dei migliori su zona

Io onestamente non capisco la pioggia di commenti positivi. Ambiente molto spartano ma non certo caratteristico. Piatti davvero mediocri, molto pesanti, ingredienti assolutamente di bassa qualità fatta esclusione per un ottima mozzarella di bufala, non certo prodotta in sede. Un ristorante davvero dozzinale, come se ne trovano tanti a Roma (lo dico da Romano), sinceramente lo sconsiglio senza appello.

Visitato a Giugno 2011

scoperto per caso qualche sera fa con degli amici, ambiente carino e famigliare, servizio veloce e cortese, il tutto incastonato in mezzo ad un'infinita' di piatti dell'antica cucina romana tradizionale.L'antipasto e' ottimo ed abbondante e se prenoti ( consigliato se non indispensabile per evitare un viaggio a vuoto ) trovi l'antipasto gia' servito al tavolo che ti e' stato assegnato.Per le successive portate e' consigliabile seguire le indicazioni del proprietario che viene al tavolo per declamarti ( ripeto declamarti e non elencarti ) l'elenco delle portate . Noi ci ritorneremo sicuramente anche perche' mangiare bene e a prezzi onesti e'sempre un piacere.

Visitato a Maggio 2011

Incuriositi dai numerosi commenti positivi decidiamo di provare questo ristorante venerdì sera. Ad attenderci c'erano gli antipasti (molto buona la ricotta e la mozzarella di bufala; anche il pane e notevole!), che in 3 persone sono durati poco! Passiamo quindi ai primi: io prendo fettuccine fatte in casa con salsiccia e funghi porcini: ottime, solo un po troppo cremolate. Un mio amico ha preso una pasta con il sugo di coda ma non e rimasto particolarmente soddisfatto mentre l'altro non ricordo. Eravamo già pieni ma decidiamo di provare anche qualche secondo: melanzane alla parmigiana, coda e trippa! La prima era buona, gli altri due piatti non li ho assaggiati ma a detta degli altri commensali non erano niente di che. Chiudiamo la cena con 3 caffè e doppio giro di amari. Il tutto (più un litro di vino e un'acqua) per i famosi 30€ a persona (il conto dettagliato che ci ha fatto vedere, scritto su un foglietto e non controllabile vista l'assenza dei menù, sarebbe venuto circa 135€ invece!). Complessivamente lo consiglio, buon rapporto qualità-prezzo, anche se una nota dolente e stata il servizio, particolarmente efficiente, in 40 minuti avevamo già finito tutto (non saprei perché, visto che comunque eravamo anche al secondo turno e non avevano esigenza di liberare il tavolo, tant'è che finito di mangiare siamo rimasti a chiacchierare per un altro buon quarto d'ora al tavolo). Avremmo gradito almeno 10 minuti fra una portata e l'altra e invece ci siamo ritrovati spesso a non aver finito neanche la precedente!

Visitato a Giugno 2011

Sono stata in questo posto parecchio tempo fa, quindi ricordo solo gli aspetti che mi hanno colpita di più.
Eravamo in coppia e appena ci siamo seduti hanno cominciato a portarci antipasti in abbondanza. Sarà stata una giornata particolare, ma la mozzarella non mi è sembrata eccezionale. Meglio di quella che si trova solitamente a Roma, ma decisamente inferiore a quella che ho mangiato ad Ariccia. Nel complesso, non male.
Abbiamo preso poi 2 primi piatti tradizionali, scegliendoli da un menù citato a voce dal proprietario. Ricordo che erano abbondanti e buoni, ma non proprio leggeri.
Ci saremmo fermati qui (non abbiamo neanche finito i primi) ma il proprietario ha voluto portarci un misto di dolci, che è stata la cosa che più ho gradito.
Non ricordo quanto abbiamo spesa, ma credo sui 40 euro in due con vino della casa.
Non ricordo neanche il locale, anche perché era estate e abbiamo mangiato all'aperto.
Nel complesso, abbiamo mangiato abbastanza bene e il proprietario è molto gentile.
Mi dispiace dover abbassare la media perché tutto sommato ci tornerei, però attualmente ha uno spagolicious che non merita.

Visitato a Settembre 2010

Abbiamo bissato la nostra visita di venerdì...
pessima scelta!
Non tanto per la quantità di gente o la confusione, se ci vai di venerdì sai cosa devi aspettarti, anzi, piatti comunque rapidi e ben serviti, senza alcun problema... ma per il doppio turno.
Non contesto la scelta in se, ognuno è libero di gestire la propria attività come meglio crede, ma per il fatto che quando ho prenotato mi è stato consigliato di andare lì per le 20, che così ci sarebbe stata meno confusione, ma non mi è stato minimamente accennato che per le 22 avrei dovuto lasciar libero il tavolo!!!
E così si spiega anche la rapidità del servizio... talmente rapido che, a differenza della prima occasione, non ci ha offerto nemmeno un amaro.
Peccato.
Cucina comunque molto buona, ma quando sei lì devi prendere tutto, dall'antipasto al dolce, che il conto è misteriosamente sempre intorno ai 30€, a prescindere dalle ordinazioni, quindi conviene fare una bella abbuffata, che comunque ne vale la pena.
Non do voti che sarebbero incorrettamente influenzati dalla serata "stonata".

Visitato a Maggio 2011

eccoci quì. Incuriosito dai tanti commenti e avendo questa perla vicino casa non ho tardato per andare a provarlo. Il prezzo del biglietto vale la pena solo per vedere Massimo all'opera e vederlo descrivere piatto per piatto tutto il menù, da applauso. Gran personaggio bellissima persona che vi farà innamorare del posto.
Per il resto tutto quello che abbiamo preso era veramente buono, son rimasto colpito dalla mozzarella di bufala, così buona l'avevo mangiata solo a Mondragona (infatti da lì vengono).
Come già descritto, appena arrivi ti metti seduto e l'antipasto è già li bello che ti aspetta, per chi non lo gradisce basta dirlo e si passa subito al sodo.
Il menù comprende tutti piatti della cucina tradizionale romana e il risultato è ottimo.
Ampia scelta di vini, ha veramente molte etichette. Consiglio anche i dolci.
L'unica nota stonata è stato il conto per 2 persone; 2 primi 1 bottiglia di vino e 2 antipasti 6t0 euro (segnato su un foglietto di carta), nonostante ciò lo consiglio vivissimamente e ci torno al più presto.
Maury

Visitato a Maggio 2011

Locale piccolo ma molto accogliente, servizio ottimo e il proprietario Massimo è molto cordiale e di compagnia. Siamo stati accolti da una serie di antipasti sfiziosi ai quali bisogna mettere un freno per non rovinare la cena. Primi piatti con un ampia scelta, io personalmente ho optato per un bucatino all'amatriciana... Insomma consiglio vivamente di andare... Arrivederci.. Sicuramente 

Sono andato in questo locale spinto dai tanti commenti positivi lasciati su 2spaghi. Eravamo io e la mia ragazza e devo dire che siamo rimasti a dir poco delusi. Tra gli abbondanti antipasti che si trovano pronti sul tavolo l'unico buono era la mozzarella. La mia cacio e pepe non era commentabile: cruda con salsa salatissima e poco amalgamata. Gli gnocchi al sugo di spuntature sono difficili da sbagliare, e infatti erano più buoni della cacio e pepe, ma comunque poco sotto la sufficienza! Fragole condite male e caffè cattivo!
Il proprietario è simpatico, ma ti cala non poco quando ti spiattella il conto, che nom solo è esagerato (40 euro per due primi due antipasti una fragola e vino), ma anche senza scontrino! Allora capiamoci! Le tasse si pagano, e se proprio non le vuoi pagare sono affari tuoi, però per mangiare quattro porcherie supersaporite e pesanti almeno mi chiedi di meno... Tanto ti rientra tutto!
Bocciato!

Ieri sera, per il mio compleanno, ho deciso di provare questo ristorante, che pare sia, al momento, uno dei migliori della capitale. L'ambiente rustico, curato e caciarone è quello tipico delle migliori osterie romane. Appena ci sediamo al tavolo troviamo ad aspettarci vari antipasti, una gran bella trovata per chi come me si siede a tavola sempre con una gran fame. C'era un'ottima mozzarella di bufala e una ricottina primo sale deliziosa, delle melanzane non al livello di tutto il resto, peperoni ottimi, vari formaggi e un pezzo di frittata con le zucchine: non credevo ai miei occhi che in un posto così affollato riuscivo a mangiare senza aspettare nemmeno un secondo.
Poi arriva Massimo, il proprietario, la cui passione per il suo lavoro e la sua cordialità rendono la visita ancora più piacevole... Ci "racconta" tutti i primi – c'era davvero un'ampia scelta – e decidiamo di optare, consigliati anche dai ragazzi del tavolo accanto che mangiavano gomito a gomito con noi, per una lasagna in bianco con funghi, cotto e salsiccia di Norcia che sembrava essere uscita dal forno di nonna, preparata con pasta fatta in casa e delle pappardelle, anch'esse fatte a mano, al sugo di abbacchio che era una crema. Sfiniti dalle portate precedenti, decidiamo di passare direttamente al dolce: una sbriciolata con crema e cioccolato buona ma che non riprenderei e un tortino al cioccolato con sopra una candelina (grazie Massimo) da svenimento. Caffè, amaro e un conto di 60 euro spesi benissimo... Grande Massimo, continua così...

Visitato a Maggio 2011

Ieri sera siamo stati a Il Coccio, dopo aver letto gli entusiastici commenti su questo sito. Beh, a parte il fatto che non è proprio semplicissimo parcheggiare in quella zona, bisogna veramente far conoscere a tutti questo fantastico ristorante: ancora una volta le indicazioni fornite dagli spago-utenti sono state preziosissime.
Non era sovraffollato il locale, forse perché ancora non ha un nome. Prenotando per tempo è stato facile trovare i posti a sedere.
Eravamo io e mia moglie, abbiamo trovato un locale abbastanza rustico con diverse pittoresche foto alle pareti con le immagini dei grandi attori cinematografici romani, più dei gadget particolari molto divertenti. L'arredamento è semplice senza essere kitsch.
Passiamo al cibo: arrivano degli abbondanti antipasti con mozzarella di bufala, salame, melanzane a tocchetti, bruschette, una ricottina, fagioli, pezzi di pecorino, una frittatina alle zucchine. Come ha scritto qualcuno più sopra, occorre non esagerare altrimenti non si riesce a finire tutto.
Dopo arriva quello che sembra il titolare, Massimo, e detta a memoria, senza un minimo di esitazione e quasi senza prendere fiato ma con tanta gentilezza e sempre con il sorriso tra le labbra, il menu del giorno, piuttosto abbondante e per tutti i gusti. Io ho preso rigatoni alla pajata e mia moglie delle lasagne con funghi e prosciutto ed entrambi siamo stati piuttosto soddisfatti.
Il vino rosso della casa ci è sembrato anche delizioso, quasi non avremmo detto che è della casa :)
Anche il resto del personale ci è sembrato piuttosto gentile e alla mano.
Infine i dolci: anche qui Massimo si è esibito snocciolando il relativo repertorio del ristorante per quella sera. Abbiamo preso la crema chantilly decorata con biscotti, panna, topping di cioccolata e varia frutta, come kiwi, arance e frutti di bosco e il giudizio è ottimo anche in questo caso.
Una menzione particolare per l'amaro: siamo riusciti qui a trovare il Braulio, che è il mio preferito. Se non è l'unico locale a Roma che ce l'ha, poco ci manca.
Infine, il conto. Ce la siamo cavata con una ventina di euro a testa. Non male, vero?
Insomma, un locale che devono conoscere tutti e in cui prima o poi torneremo.

Visitato a Maggio 2011

",Per Massimo: ma che stai in ferie?
GRILLO

Per i ricercatori della buona cucina:
antipasti eccezionali,
primi straordinari (io prediligo le fettuccine fatte in casa con i carciofi, il guanciale di Norcia e il pecorino),
secondi meravigliosi,
contorni eccellenti.
Servizio accurato, gentilezza e cortesia."

",Per Massimo: ma che stai in ferie?
GRILLO

Per i ricercatori della buona cucina:
antipasti eccezionali,
primi straordinari (io prediligo le fettuccine fatte in casa con i carciofi, il guanciale di Norcia e il pecorino),
secondi meravigliosi,
contorni eccellenti.
Servizio accurato, gentilezza e cortesia."

Sono stato qualche mese fa, che dire... Appena arrivato abbiamo trovato gli antipasti gia' a tavola,
affettati, bruschette, bufala e tanto altro ancora, ero quasi sazio e non sono uno che mangia poco!
Poi sono arrivati i primi, veramente buoni... Ottima la cacio e pepe! Poi ho preso abbacchio con patate veramente ottimo! senza parlare delle coppe enormi di frutta e dei dolci!

Visitato a Dicembre 2010

Se magna bene e se spenne er giusto,e questo nun è poco!!
A cucina,che ve lo dico a fà... è quella romana,ruspante e genuina,se bada alla sostanza e meno all'apparenza,niente a che vedè co' nouvelle cousine,lounge bar,brunch radical chic ,cucine ricercate e tutte stè stranezze che se' so 'nventati nell' urtimi periodi!!!

E poi er locale è pure gajardo,pulito e curato!!e se c'annate co l'amici,co la famija o co' la donna ce fate na' bella figura.
Quanno semo entrati e avemo visto quer pò de robba su li tavoli me se' sò illuminati l'occhi,annatece piano cò l'antipasti sennò nu' gliela fate a finì tutto!

E' nò spasso sentì Massimo che ve detta er menù a voce,e nun ve preoccupate pe li prezzi,co na' trentina de' €uri ve fate na' magnata da testa a piedi,vino da' casa compreso!

Mo che ve' devo stà a ripete tutto quello che ve' propone l'oste?!?già detto e ridetto da lorsignori bongustai che m'hanno preceduto co li precedenti commenti (ve li confermo tutti)?!?!Nun me' fate esse troppo ripetitivo!

Beh! che artro ve' devo aggiunge?!?spero d'avevve reso l'idea,annatece e ricreateve la panza!!si' state a dieta lassate perde nun fa pe voi!!

Aricordateve che er fine settimana se' magna co' li turni alle 20 e alle 22.
Er quartiere è popolare e pe' parcheggia nun è na cosetta de' du minuti,quindi dateve na' regolata.
Ciao Massimè,alla prossima....!!

Visitato a Marzo 2011

Considerare "Il Coccio" semplicemente come una trattoria romana sarebbe un errore.
L'offerta gastronomica è varia, molto varia. I classici della tradizione nostrana ci sono tutti ovviamente, ma c'è molto di più. Io e la mia fidanzata siamo andati ieri. Appena arrivati, ci accoglie il proprietario e ci fa accomodare. Senza dover ordinare, arrivano gli antipasti. Se li vuoi, te li magni... Se non li vuoi, basta dirlo. Noi volevamo ed era tutto molto buono, specialmente i formaggi.
Passiamo ai primi. La mia ragazza va dritta sulla carbonara, senza esitazione. Io decido di provare qualcosa di diverso e mi butto sui rigatoni zucchine, guanciale (di Norcia) e zafferano. La carbonara era da applausi, i rigatoni ottimi. Nel frattempo vedevamo passare dei secondi dall'aspetto molto invitante, ma abbiamo deciso di passare direttamente ai dolci. Io opto per il tiramisù (molto buono), la mia ragazza per una coppa di fragole con gelato al tartufo (molto buone).
Insomma, un pranzo coi fiocchi. Particolare non da poco, la gentilezza e la simpatia di tutto il personale che cerca sempre di venire incontro alle tue richieste. Loro propongono, ma se hai voglia di metterci del tuo, non si fanno alcun problema.
Locale straconsigliato, davvero.

P.S: Tutte le portate più acqua, vino e caffè per un totale di 50€.

Visitato a Marzo 2011

Quando si prendono per buone le indicazioni degli utenti più attendibili di questo sito, non si sbaglia mai.
Pranzo di domenica al Coccio, trattoria lontana dalle rotte turistiche, comoda da raggiungere in auto senza dover usare eccessiva fantasia per parcheggiare.......
Massimo, il proprietario, ci accompagna al tavolo dove ad aspettarci c'è un antipasto preparato all'insegna della semplicità e della qualità. Salame, frittatina, fagioli, formaggio, polpette di carne fritte, ed una immensa , per proporzioni e bontà, mozzarella di bufala. Davvero tutto ottimo. Solo dopo averci fatto sfogare con l'antipasto, Massimo ritorna e prende l'ordinazione dei primi. Ho mangiato una carbonara da urlo, ottimamente mantecata e con guanciale croccante eccezionale. Carciofi alla romana come secondo, anch'essi ottimi, vino della casa passabile.
Il tutto con 25€ a testa, con grappe e caffè gentilmente offerti dal proprietario.
Trattoria da prendere con la massima considerazione, alla quale mi sento di assegnare il massimo punteggio.

Visitato a Marzo 2011

Come molti ho seguito le recenzioni su questo ristorante ed ho deciso di rpovarlo per poterci festeggiare il compleanno, non ho veramente parole per descrivere la bontà di quanto mangiato.
Notevole il fatto che l'antipasto è praticamente a tavola che ti aspetta (con esso una mozzarella che così grandi non se ne vedono tutti i giorni), il gestore poi recita il menù a voce, senza carta, e la cosa mi è stata immensamente gradita. i costì sono nella media, antipasto x2, due primi, mezzo litro di rosso, un'acqua e due caffè per un totale di 35 euro. Compleanno aggiudicato!!

Visitato a Febbraio 2011

siamo venuti in 3 a cena dopo aver consultato 2spaghi...appena arrivati ci hanno iniziato a portare una portata di antipasti una dietro l'altra...veramente ottimi. abbiamo mangiato 3 primi e infine abbiamo provato la panna cotta...molto buona cn le fragoline di bosco. il proprietario è stato gentile dall'inizio alla fine. alla fine il conto era di 66 euro e lui ce l'ha scontato a 60 euro. in più ci ha offerto un digestivo a nostra scelta. che dire. un vero signore! consiglio vivamente questo ristorante...!!!

Visitato a Febbraio 2011

Pranzo della befana con moglie, suocero e figli al seguito.
Veramente positivo, disponibilissimi ed accoglienti.
Antipasto già sul tavolo, come noto, ma non male.
Quattro primi: rigatoni con sugo di coda, rigatoni all'amatriciana, quadrucci con brodo di cavolo ed arzilla e rigatoni con paiata: abbondanti, buoni, ben conditi senza eccedere... veramente ottimi!!
Secondi: involtini al sugo che a detta del suocero era ottimo e bistecca ai ferri, con cottua al punto giusto e buona qualità.
Ottimi i dolci preparati al momento, forse un pò eccessivo l'uso della panna spray, ma se proprio vogliamo rompere le scatole...
Discreto il rosso della casa, senza troppe pretese, due caraffe da un litro.
Acqua, una coca in barattolo, due caffè ed un amaro.
Il tutto per 30€ a persona.
Data la qualità e la quantità, credo sia più che accettabile.
Da rifare sicuramente.

Visitato a Gennaio 2011

Premetto che sono cliente di questo ristorante da all'incirca un anno..l'ho scoperto per caso e devo dire che mi ha lasciato senza fiato!! tutto super curato, cucina romana di classe..difficile da trovare ormai a roma..il proprietario del ristorante è squisito..gentilissimo e molto molto dei fiero dei suoi piatti li elenca innumerevoli volte precisando i particolari (che per chi come me è allergico a parecchie cose , questa sua meticolosità non guasta!)...inoltre tutto il personale è gentile e molto molto attento al cliente! se dovessi consigliare ad un mio amico i piatti che secondo me sono davvero il top sono: antipasti (che comunque ti vengono serviti non appena entri nel locale...ogni qualvolta mi reco al coccio trovo sempre nuovi piatti squisiti!!)tutti, poi io adoro la gricia modificata con le fave romanesche (una vera chicca!!) o la cacio e pepe(davvero superba!), come secondo saltimbocca alla romana ed il carciofo alla romana come contorno!!una delizia per il palato!! come dolci, sono tutti tutti fatti in casa per cui anch'essi ruotano!!adoro la panna cotta con nutella!!
per cui invito tutti a provare questo magnifico risto!!non ne rimarrete delusi!

Visitato a Ottobre 2010

personale e ulteriore conferma che la vera cuicna romana ormai è più facile riscoprirla in periferia piuttosto che in centro. devo dire che l'impatto con "IL COCCIO" non è dei migliori in quanto la posizione del tavolo è scomodissima, evidentemente è tutto studiato per raccogliere più coperti possibili. anche l'antipasto "imposto" già presente sul tavolo mi pare una forzatura ingiustifcata, tra l'altro non è nemmeno un granchè, buoni i fiori di zucca fritti, anche se freddi, e la bufala. passiamo ora alle cose serie: per primo ho scelto la pasta e fagioli con maltagliati e pane abbrustolito, davvero notevole, proprio il sapore della pasta fatta in casa! ho assaggiato anche una forchettata di rigatoni alla coda, di cui non sono un habituè, però il piatto era molto saporito nonstante il sapore un pò forte di un alimento particolare, anche se tipico della cucina romana. per secondo mi ha stupito il petto di vitella, saporito e tenerissimo, così come i carciofi alla romana che si scioglievano in bocca!
ricapitolando due antipasti, due primi, un secondo un contorno, due caffè, acqua e vino della casa (molto buono, da ordinare senza esitare) 25 euro.

Visitato a Novembre 2010

ultimamente sono stato a ROMA per lavoro e mi avevano consigliato questo locale.
devo dire ottima scelta. ottimi gli spaghetti cacio e pepe.
tipico ristorante della capitale.
ottimo

Visitato a Ottobre 2010

locale accogliente come piace a me,cucina tipica romana,un esperienza positiva per chi vuole provare la cucina tipica romana..lo consiglio

Visitato a Settembre 2010

Ristorante davvero degno di nota! Proprietario gentilissimo che ti propone i piatti di persona e fornisce col suo modo di fare squisito il valore aggiunto a questo ristorante davvero speciale. Lauto antipasto di benvenuto con mozzarella di bufala a dir poco spettacolare e un sacco di altre cosine stuzzicanti a cui è stato impossibile resistere. Abbiamo ordinato spaghetti cacio e pepe e paccheri all'amatriciana. Esimersi dal fare la scarpetta è stato impossibile! Passati direttamente al dolce perchè rischiavamo di scoppiare siamo stati deliziati da una coppa di frutta "il coccio" davvero sublime e da una torta ricotta e pere come se ne mangiano poche in giro...il tutto servito in un modo davvero invitante. Il proprietario è passato frequentemente al tavolo per accertarsi che tutto andasse bene e alla fine del pasto ci ha offerto l'ammazzacaffè. Prezzo davvero ottimo. Unica nota dolente....non essere riusciti ad assaggiare la panna cotta con tanta tanta tanta nutella :)
Andateci, ve lo stra consiglio!

Visitato a Novembre 2010

a mejo trattoria de romaaaa!!!!

Spinto da cotanti commenti, siamo andati anche noi a verificare. Il cibo è buono, forse ottimo, perchè le cose al coccio hanno sapore e le porzioni sono giuste, così come il prezzo. Tuttavia nella nostra cena ci sono state delle pecche, la scelta del vino un pò obbligata, la mia carbonara con troppo parmiggiano (vi assicuro che ce n'era una marea, copriva tutto) seppure condita alla grande e al dente, la cottura della pasta della mia girl non perfetta, i frittini dell'antipasto molto freddi pur se con un sapore vero. Ci torneremo? Si, dobbiamo provare altro, magari abbiamo avuto un pò di sfortuna, o magari no, magari è un posto così, buono, forse ottimo, ma non perfetto !!!

sono Sabina e questa è la mia recensione a questo fa vo lo so locale. Questa sera abbiamo cercato in rete un locale che facesse la VERA E TIPICA cucina romana. E' stata una piacevole scoperta il Coccio. Cibo genuino, cucinato con amore e passione, gradevole, saporito, sfizioso e TANTO. :-) Il piacere del cibo è accompagnato dalla simpatia di Massimo, il proprietario, che accompagna la declamazione del menù con battute salaci e tanto buonumore. Primi piatti all'altezza della fama; immaginiamo lo siano anche i secondi, ma siamo riusciti ad assaggiare solo la coda alla vaccinara per sopraggiunti limiti di capienza dello stomaco!!!! Imperdibile la pasta e fagioli e deliziosi tutti i dolci, ma proprio tutti! Ci torneremo e lo consiglieremo a tutti. Grazie grazie

Visitato a Settembre 2010

Venerdi sera sono andato, con la mia ragazza, a provare questo ristorante, spinto dalle recensioni positive trovate su questo sito. Devo dire che sono rimasto profondamente deluso per vari motivi. Innanzitutto per il fatto che l'antipasto è quasi obbligatorio, visto che lo si trova già in tavola appena si arriva e questo non è proprio corretto verso il cliente...ma in fin dei conti è stata la cosa migliore della serata!! I primi deludenti: appena discreta la cacio e pepe che è salatissima e l'amatriciana sinceramente di amatriciana non aveva molto visto che il guanciale è appena percettibile!! Per non parlare del tiramisù. Qui su queste pagine ho letto che è un tiramisù fantastico...bah...secondo me era pessimo!!! E poi il conto portato su un foglietto di block notes scritto a matita....senza ricevuta fiscale!!! Bah io direi che le due farfalline del voto sono tutte per l'antipasto!!! Massimo è simpatico si...ma non basta, se voglio la simpatia vado a teatro non a ristorante!!! antipasto, 2 primi, un tiramusu, una bottiglia d'acqua 45€ .... neanche tanto a buon mercato!!!

Visitato a Luglio 2010

Confermo in pieno i commenti positivi precedenti.
Da provare solo per la cordialità e l'ospitalità del titolare che elenca ogni pietanza nei minimi dettagli facendotela gustare ancor prima di ordinarla.
Ottimo ed abbondante l'antipasto, "ignoranti" i primi...veramente eccezionali, sarebbero da provare tutti!
Ho trovato leggermente sotto la media i secondi, poco saporiti rispetto ai primi!
Meravigliosi i dolci (fatti in casa).
Prezzo a persona (gustando tutto) 25-30€

Visitato a Giugno 2010

Siamo tornati al coccio a pochi giorni di distanza per "testare" i classici romani: carbonara e cacio e pepe. E ne è valsa la pena! entrambe si distinguono per l'abbondanza del condimento, sul piatto alla fine rimane abbastanza cremina per condire un'altra porzione di pasta... e siccome è un peccato lasciarla, alla fine è d'obbligo la scarpetta (che fa molto felice Massimo). Ingredienti di qualità, carbonara cremosa senza alcun effetto frittata e col guanciale. Forse, unica pecca, un pò troppo salata.
Dopo gli antipasti e i primi di sostanza, ci è rimasto solo lo spazio per caffé e amari... ci ha guadagnato anche il portafoglio. Aggiungo che anche il pane è davvero buono.
Da rifare appena torneremo a Roma. Spagolicious!

Visitato a Maggio 2010

Ottima trattoria a Roma! Dalle parti di via palmiro togliatti presenta una grossa difficoltà di parcheggio. la zona in questo senso è alquanto anarchica

ma vale la pena. il locale è piccolo, i tavoli molto vicini, arredato in modo rustico ma fa la sua figura. Luci fioche.

Si arriva e si trovano già gli antipasti (buoni!) sul tavolo. si parte subito a mangiare.

la cucina è romana, nei primi e nei secondi. I secondi non li ho provati.

Abbiamo preso in due, oltre agli antipasti, una cacio e pepe e una carbonara. Ah in tutti i primi c'è il cacio, se non siete amanti lasciate perdere.
La cacio e pepe è da sturbo. Forse lievemente troppo poco pepe ma la salsa è abbondante e saporita
La carbonara è bella tosta, il guanciale croccante e la carbonara cremosa! Abbasso l'effetto frittatina! anche qui condimento iper abbondante. molto formaccio sopra.
Porzioni veramente interessanti che insieme con l'antipasto bastano a sfamare!
Però ai dolci, tutti fatti in casa, va offerta una possibilità.
Noi abbiamo preso un tiramisu (eccellente veramente, altro che pompi!) anche se un po' piccino e un tortino caldo al cioccolato con composizione di arance, kiwi fragole panna con biscottino e colata di cioccolato liquido. molto buono anche lui

antipasti standard + 2 primi abbondanti + 2 dolci fatti in casa + acqua = 45 euro.

P.S. Massimo, il proprietario, è molto socievole e cordiale. non vi spaventate se passa un po' di tempo a chiacchierare con voi :)

P.P.S.
No menu, declamazione a voce dei piatti!

Consigliatissimio. Spagolicious nella sua categoria (certamente se cercate eleganza o piatti super raffinati non è il posto per voi.)

Tornerò altre mille volte!!!!

EDIT: HO CAMBIATO IL MIO VOTO DA 5 A 3 DI INCITAMENTO A TORNARE AI VECCHI SPLENDORI.
L'OTTIMO CIOCCO, CHE NEL 2009 ERA PROPRIO COME LO DESCRIVE ENZONE, è ANDATO SEMPRE AUMENTANDO I PREZZI (TRA L'ALTRO SIMILI CHE TU PRENDA O MENO IL SECONDO) E DIMINUENDO LA QUALITà....
DOPO LE ULTIME DUE MEDIOCRI CENE HO SMESSO DI ANDARE. MAGARI RIPROVERò TRA 1 ANNO, SPERANDO CHE TUTTO TORNI MAGICO COME PRIMA

Visitato a Maggio 2010

Il locale, anche se in periferia, è molto curato nell'aspetto stile vecchia osteria, e gli antipasti - tutti buoni: salumi, formaggi, verdure grigliate, etc. - aspettano già sul tavolo.
Prima menzione per il proprietario, che riesce a combinare una "romanità" debordante con una notevole gentilezza (spesso rara nei ristoratori). Declama il menù a voce nonostante ci siano quelli scritti (dice lui: "me sò suicidato", perché alla gente piace che sia lui a elencare i piatti, per cui passa la serata a recitare menù come un dannato!). Sconsiglia a tutti la carbonara, anche se "è bbona", perché ci tiene a far mangiare ai clienti i primi più particolari... dal lunghissimo elenco scegliamo 1 tagliatella con guanciale, pecorino e carciofi, e una con sugo di spuntature e salsiccie: ottimi!
Saremmo già pieni, ma la curiosità prevale e prendiamo una coda alla vaccinara in due. Per strafare, infine, anche un dolce, crema pasticcera al pistacchio.... tutto ineccepibile! Soprattutto, quasi dispiace che con porzioni del genere sia impossibile per le persone normali arrivare con un pò di spazio ai dolci, perché sbirciando nei tavoli attorno sembrano tutti ottimi oltre che abbondanti!
In conclusione: Cibo perfetto, ambiente accogliente, personale gentile e simpatico, conto onestissimo (50 euro in due). Nulla di negativo, per cui stra-consigliato!

Visitato a Aprile 2010

Ci sono stato dopo aver letto i commenti qui, e non posso che confermare tutto ciò che di OTTIMO è stato detto su questo locale.
Cibo, posto, lo staff, il conto ... tutto perfetto! Da non perdere.

Visitato a Aprile 2010

sono stato ieri sera al coccio ho mangiato benissimo una cucina tradizionale in parte rivisitata con ottimi abbinamenti e gustosissima, il personale cortese nonchè sia stato sabato sera, ottimo equlibrio tra qualità e prezzo, simpaticissimo il gestore.

Visitato a Aprile 2010

il locale è piccolo e accogliente.

avendo prenotato,gli antipasti erano già sulla tavola ad aspettarci: salame,prosciutto, ricotta (splendida), mozzarella di bufala, frittatina con le verdure, fagioli, peperoni e melanzane grigliate...tutto buono e abbondante.

per primo, abbiamo provato rigatoni con la pajata (buoni e sugosissimi), cacio e pepe (il piatto migliore....la cremina era sovrabbondante,qualche purista potrebbe storcere il naso,ma per noi è stata una goduria) e gricia (ottimo guanciale, però il piatto risultava un pò secco. comunque discreto).

già abbastanza provati, ci buttiamo sui dolci: un tiramisù al bicchiere (ottimo), una crema ai pistacchi (eccellente) e una panna cotta con panna e nutella (non eccelsa,ma strapiena di nutella...).

con acqua e un vinello della casa, abbiamo speso la miseria di 60 euro in 3. 20 euro a testa....erano almeno 4-5 anni che non spendevo così poco,a roma, pizzerie a parte.

un plauso anche al titolare, Massimo, che ti accoglie con calore e ti spiega con entusiasmo i piatti.

consigliato, rapporto qualità/prezzo ottimo

Visitato a Aprile 2010

Ci sono stato ieri sera con la ragazza. Spinto dai commenti su 2 Spaghi e dal consiglio di un amico decido di prenotare. Provo tutto il pomeriggio a chiamare ma il cell è sempre staccato. Temo che abbia cambiato numero; si fanno le 6 e 30 quando mi richiama il gestore del locale trovandosi le chiamate!!! Mi ha fatto davvero piacere, non si sente tutti i giorni. Confermo tutto quel che è stato riportato fin'ora, una cucina veramente ottima quella del Coccio con tutti i piatti della tradizione romana, e non solo, fatti veramente bene.Antipasto già servito in tavola se prenoti, 2 primi, un secondo, dolce (uno in due ma abbondante) vino della casa e acqua 50 Euro totale. Devo dire onestissimo! Consigliatissimo davvero, unica pecca forse i sughi dei primi sono un po troppo pesanti. Ci torneremo sicuramente!!!

Visitato a Gennaio 2010

Ottimo ristorante,tanti i piatti della cucina tradizionale romana elencati con grande maestria dal titolare.Locale ben arredato con gusto e personale gentilissimo.Se volete mangiare bene e sentirvi un pò a casa fateci un salto difficilmente ne uscirete insoddisfatti.

Visitato a Novembre 2009

Finalmente ieri sera,insieme ad altri tre colleghi son riuscito ad andare a provare Il Coccio.
Il locale e' composto di due salette(una ventina di tavoli in tutto circa)arredato rusticamente.Ti accoglie il proprietario(Massimo) e ti porta al tavolo prenotato(difficile mangiare senza prenotazione).
Comincia a declamarti i piatti che ti fara' assaggiare,come li preparano,da dove vengono gli ingredienti.....
Arrivano gli antipasti(verdure,affettati,formaggi)accompagnati da un fiasco di vino locale!
Per farla breve,abbiamo mangiato amatriciana(al dente!),cacio e pepe(stupenda mantecatura),carbonara da commozione x l'equilibrio degli ingredienti.
Di secondo,una splendida coda(da applausi a scena aperta),coratella,saltinbocca alla romana,di contorno cicorietta ripassata,carciofi alla romana(un burro),con altro fiasco di rosso.....
Nel frattempo Massimo ci coccolava con storie della Roma de na vorta...
Ottimo il servizio:pensate che sono in 8 a servire x un totale di una ventina di tavoli,non pochi,no?
A seguire sbriciolata,dolcetti vari...caffe' e sambuca x tutti....
Spesa totale in 4: 90 euro!Niente,no?
Siamo stati veramente benissimo!
Per gli amanti del genere che non vogliano arrivare al centro di Roma....da non mancare nella propria agenda culinaria!

Visitato a Ottobre 2009

Il coccio si trova all'Alessandrino, ma l'atmosfera è quella trasteverina di una volta, Massimo, il proprietario è un vero oste e quando ti siedi rivivi quel senso di allegria e soddisfazione che si provava un tempo quando si andava a mangiare fuori e ci si fidava di ciò che si mangiava e poi anche dell'onestà del conto.
La specialità della casa sono i piatti tipici della cucina romana (rigatoni con la pajata,coda alla vaccinara, cacio e pepe, amatriciana, gricia etc etc), ma il tutto rivisto e "alleggerito" secondo il gusto più soft dei nostri tempi.
L'onnipresente Massimo sarà lieto di consigliarti nella scelta e di elencarti i piatti del giorno con un trasporto tale che in attimo non saprai più se stai ascoltando un menu o una poesia di Leopardi.
Qualsiasi pietanza avrai ordinato non deluderà le aspettative, e seppure non dovesse essere di tuo completo gusto, non si avranno dubbi sulla genuinità degli ingredienti e della preparazione.
Il conto poi è onesto , sui 25 a persona per un pasto completo, consumato in un contesto piacevole e spiritoso, con illuminazione giusta e servizio impeccabile del proprietario

Visitato a Settembre 2009

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