Ristorante, Trattoria

CACIO E PEPE

 Via Avezzana, 11 - 00195 Roma (RM)

 06.3217268

12345 57 Voti -  54 Recensioni - Prezzo medio 18

Menù Pesce per due composto da antipasto, primo, secondo, contorno, dolce della casa, vino, acqua a 39 Euro!A due passi dal Teatro delle Vittorie viziati con un succulento menù!

Menù Pizza per Due comprensivo di Antipasto + Pizza a scelta + Dolce + Bibita a 16 Euro! Prendi il gusto sottobraccio e non perderti questo sopraffino menù pizza!

Menù Carne per due composto da antipasto, primo, secondo, contorno, dolce della casa, vino, acqua a 37 Euro!W il made in Italy

Menu bavarese con antipasti, piatto tipico, bretzel e 8 boccali di birra (sconto fino a 70%)

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54 Recensioni per Cacio E Pepe

Quando vengo a Roma è il primo posto dove voglio andare a mangiare, la qualità, in particolare dei primi, è decisamente superiore! un primo, mezzo secondo, vino ed acqua soltanto 13e!!!

rinomatissimo ne quartiere prati. questo ristorante molto spartano ,famosissimo per la sua pasta cacio e pepe e' stata una delusione pazzesca.ho preso ben 2 primi gricia e carbonara e ho assaggiato da un mio amico la cacio e pepe, le hanno servite in 5 min.e x tutte e tre i tonnarelli sembravano precotti e insipidi l'accondimento asciutto e inesistente ,la pancetta di scarsissima qualita' da discount nn insaporiva nulla !! insomma sembrava di mangiare dei tonnarelli tutti uguali e quasi insapore !! merito invece alla parmigiana buonissima . gli altri secondi niente di eccezzionale !! lode ai ragazzi ke servivano ,veloci e sempre dispo alle esigenze del cliente ..prezzi medio bassi !! .insomma nn lo consiglio

Visitato a Maggio 2013

prezzi ,odici e alla fine ci si mangia con decoro (sempre meno), si sta bene la sera fuori dentro da evitare. camerieri simpatici e pronti

Visitato a Maggio 2013

La vera cucina romana a due passi dal centro storico. Carbonara eccezionale,ottima parmigiana, il tutto accompagnato da un buon vino della casa!! Andateci,non ve ne pentirete!!

Sono stato a cena con degli amici in questo posto cosigliatissimo da chi lavora a Prati. Sono rimasto molto deluso, l'unico piatto apprezzabile è quello da cui il ristorante prende il nome, ma non stiamo certamente parlando del piatto de secolo. Ho provato una carbonara fatta con gli stessi tonnarelli della cacio e pepe e non mi è piaciuta. I secondi non sono cotti sul momento. Il locale è una vera e propria bettola, nonostante il continuo afflusso di gente e di soldi non sono capaci neanche di stampare un menù normale, a sostiruirlo c'è un cartellone scritto con il pennarello. La mia comitiva è stata letteralmente ammassata di fuori nel tendone dove il clima non era sicuramente gradevole. Le note positive sono il conto che è quasi proporsionato alla qualità e il servizio veloce (facile con un menù di 10 cose dove la metà sono già pronte...).

Visitato a Gennaio 2013

Scarsissimo e neanche così conveniente.
Ma andiamo per ordine: il posto è una sorta di locale cantina adibito a ristorante con 4 tavolini dentro e tutti gli altri fuori. Rumorosissimo. Bagno rimposto su una scalinata di legno oscena. D'inverno dentro fa freddo perchè il posto è così piccolo che la porta deve esser sempre aperta e pure fuori non si sta bene perchè la stufette a fungo non sono sufficienti.
Il cibo: abbiamo preso una pasta e fagioli in due (buona ed abbondante), una porzione di polpettone e una di pollo alla sorrentina. A parte che i secondi sono già cotti e li riscaldano al microonde (!), il polpettone lasciava molto a desiderare e la salsa sapeva di bruciato; il pollo era tutt'ossa e rinsecchito.
Il dolce non lo abbiamo ordinato perchè non c'era niente di che.
Un primo, 2 secondi e 1 litro di acqua: 30€. In teoria 15 € a testa sono pochi ma lae qualità era talmente scarsa che li considero un furto!

Visitato a Ottobre 2012

Mi é capitato di mangiarci solo qualche giorno fa,sebbene ne avessi sentito parlare diverso tempo addietro.Il locale é assai rustico e piccolo,non a caso l'appendice esterna tipo gazebo é sempre presente (deduco anche d'inverno).La cucina é tipica romana,con gricia,amatriciana e carbonara a farla da padrona (gricia ottima,carbonara molto buona,amatriciana ancora da provare).Buone come secondo le polpette al radicchio,idem i contorni di patate e cicoria.Vista la mini-cucina di cui dispone il locale molte pietanze vengono riscaldate al microonde,ma per quel che ho potuto testare questo non influisce granchè sul sapore del cibo.Modesti i prezzi.Insomma,trattoria onesta da provare e riprovare a mio avviso.

sicuramente con il tempo qui la qualita' e' andata un po' scemando ! si mangia principalmente pasta infatti il locale e' famoso x questo pero' sempre buona nella media ! sconsigliato di sabato !! e nel week end! buono!!!!!!

Visitato a Giugno 2012

Carbonara molto buona per chi la ama con un condimento denso, pancetta croccante e pasta lunga all'uovo. Buono anche lo sformato di patate, piccolissima pecca: c'è tanta gente e il servizio celere mette un po' d'ansia ;). Ottimo il prezzo, un primo, un secondo e un contorno circa 17 euro

Deludente. La gricia e la cacio pepe che abbiamo ordinato erano mediocri, una palla di pasta semi cruda con condimento messo su senza convincere. Le polpette e il pollo niente di che. Affollato, rumorosissimo, la metá dei dolci era finito. Faccio davvero fatica a capire come faccia ad essere così osannato!

non c‘è niente da fare, io amo questo ristorante. senza pretese, il cibo è molto buono, le mezze porzioni mi vengono incontro e il personale è disponibile e simpatico. ogni volta mi trovo benissimo! l‘altra sera ho preso una mezza carbonara e per secondo lo sformato di patate con provola e speck mentre il mio ragazzo una cacio e pepe e mezza carbonara (aveva fame ahahhah) con acqua e mezzo litro di vino abbiamo pagato 30€ in tutto. io lo straconsiglio!!!!

Ciao a tutti

sono stato da "cacio e pepe" quanche sera fa, posso dire che la carbonara,la cacio e pepe e la gricia avevano tutte e tre lo stesso sapore, sia la gricia che la cacio e pepe non erano state "ripassate" (concedetemi il termine), si tratava di semplici tonnarelli con sopra pecorino e pepe... gli amanti della cacio e pepe sapranno che si tratta di un piatto tanto semplice quanto difficile da realizzare buono.
i secondi non male, il pollo alla diavola era molto buono, ma come molti avranno notato tutti i secondi e contorni (patate al forno comprese) vengono riascaldati al micronde....certo con il via vai di gente che c'è è compersibile....ma le patate al forno ripassate al micro NO!!!!!!
Di buono hanno le mezze-porzioni.
Conto: 4,5 primi, 3,5 secondi, 2contorni, 1 acqua mezzo vino ed una lattina di coca 90€.

...se si è in zona ci si può fermare ma di certo non ci si và di proposito...

Visitato a Marzo 2012

Una delusione totale. Iniziamo con alcune criticità oggettive: questa trattoria assomiglia più che altro ad un bar, poichè la quasi totalità dei tavoli è sul marciapiede (per circa 40 tavolini sul marciapiede, tutti vicinissimi, ce ne sono solo 4 dentro); il menu non esiste; ci siamo stati di sera e sotto il tendone sul marciapiede c'era un buio pesto che non riconoscevi i piatti, oltre al ricaldamento a fungo che era talmente vicino da quasi bruciarmi il volto; la amatriciana non la facevano; abbiamo aspettato 20 minuti per il conto, poi quando hanno capito che se ne erano scordati hanno fatto la somma al volo (senza fattura).
Terminati gli aspetti oggettivi andiamo alle impressioni: consiglio di prendere solo i primi (la carbonara era buona, anche se la pancetta era quasi bruciata). Abbiamo chiesto una parmigiana che faceva pena; successivamente un piatto di patate al forno, tutte mezze bruciate e piene d'olio. Il prezzo è relativamente basso (per 30 € due primi, un secondo, un contorno ed una bottiglia d'acqua) ma sicuramente non ci tornerò più. Forse la maggior parte delle persone che ci vanno sono dei dintorni. Io vengo dall'altra parte di Roma e posso dire onestamente che Cacio e Pepe, rispetto ad alcune famose trattorie della Casilina e dintorni, non ha nulla in comune

Visitato a Gennaio 2012

Ottimo ottimo ottimo dico solo questo :)

Ottima trattoria romana, cucina casereccia, buonissimi primi piatti!!! Da provare. A pranzo sempre difficile trovare posto.

Per me la migliore trattoria di roma. Gianni ed Irma sapranno accogliervi insieme a tutto lo staff come se foste a casa vostra. Ovviamente cominciate dalla carbonara. Prenotate se non volete rimanere in piedi ore a fare la fila.

Visitato a Novembre 2011

Da Gianni c'è sempre la stessa cucina casareccia "della mamma", con primi romaneschi e secondi già pronti. Un "buco" di locale molto spartano e strettino all'interno, ma i coperti triplicano o quadruplicano grazie ai tavoli all'aperto, in un angolo tranquillo di Prati. Col passare degli anni ho l'impressione che i tavoli esterni aumentino sempre più, così come i prezzi (l'ultima volta: 8 euro per una cacio e pepe o per uno sformato, 2 euro a testa per il pane, 2 euro per una minerale!), ma ogni tanto ci si torna volentieri.
Ricevuta fiscale intestata "Giovanni Benedetti".

Non si può chiamare ne ristorante ne trattoria.
Un box auto con una mini cucina che in realtà campa di rendita mettendo decine di tavoli fuori la porta.
Lo definirei più una via di mezzo tra una trattoria, una tavola calda (mini!) e un bar che prepara da mangiare..
Ci sono stato alcune volte e mi sono trovato bene e meno bene.
Concordo con i commenti precedenti: ti puoi trovare bene o male ma và preso per quello che è.
Un posto dove mangiare bene, o benino, a prezzo decenti, anche dopo cinema.
E' affollato solo perchè non ha tanti posti e trovandosi in zona di passaggio è facile che ci sia molta gente.
E' comunque a mio parere da provare.
E' quasi come il bar del muretto, il punto di incontro della "comitiva" dei tempi andati.

Pochi piatti che si esauriscono in fretta (polpettoni e secondi in genere).

Comunque a Roma di posti cosi ce ne sono...

Ah, ovviamente lo scontrino non è conosciuto. Ma chiedetelo sempre...
Bisogna prendere l'abitudine di chiedere, con cortesia, gli scontrini e le ricevute!

Visitato a Settembre 2011

Ci sono stata parecchie volte sia a pranzo che a cena e devo dire che mi piace molto!L'ambiente è informale e affollato,ma il servizio è buono e veloce.Inoltre c'è un ottimo rapporto qualità/prezzo(basti pensare che un piatto di pasta costa 7€).Se non siete persone "sofisticate",ma tipi da trattoria vi piacerà sicuramente.Di solito con il mio ragazzo prendiamo l'acqua,due primi(amo la loro Gricia!)e un secondo e/o contorno.Tutto molto buono e non abbiamo mai speso più di 12€ a testa,anzi spesso ne spendiamo 10€.Se vi piacciono questi posti alla buona PROVATELO ;)

Visitato a Ottobre 2010

a mio avviso qui valgono tutti i giudizi, negativi e positivi e sono un pò la storia di questo assurdo ristorantino in zona prati a Roma.
Dipende chi ti ci porta , dipende che giorno ti ci presenti , dipende Gianni come ti osserva e come ti sistema , dipende anche in che anni sei capitato e come la pendenza del marciapiede abbia influito sull'equilibrio o meno del tavolitno rendendo il pasto gradevole e ventilato o traballante e isterico, Cacio e Pepe è così, non è più un ristorante, è un luogo altro dove se son anni che lo si frequenta si può rimanere felici o infelici senza per questo accanirsi troppo sulla variazione della sua qualità.. e se invece ci si affaccia per la prima volta "eh eh eh.. " li tutto sta alla giornata... e rimane comprensibilissimo e legittimo il dissenso verso la formula di questo buchetto magico a via Avezzana.

Un classico per gli abitanti del qurtiere Prati......qualità e semplicità dei piatti tipici della cucina romana.
Si spende il giusto

Visitato a Ottobre 2010

Arriviamo a via Avezzana alle 9 di sera e troviamo nello spiazzo davanti il ristorante tantissimi tavoli pieni di gente, tutti al buio (qualcuno con un moccolo di candela accesa): ci pare molto strano che un locale adotti questo sistema e che l'interno non sia disponibile ai clienti (non a tutti piace stare di fuori: e poi d'inverno come fanno?). Premesso ciò passiamo ai primi :" cacio e pepe" e carbonara entrambi collosi (ma che pasta adoperano?) accettabili di sapore ma quasi scotti; tra i secondi un polpettone discreto e un buon pollo alla cacciatora;per contorno due porzioni di patate al forno discrete; con 1 litro di vino della casa e acqua minerale 53 euro in due. Servizio velocissimo(tanto veloce che non ci hanno neanche acceso la candela) nell'oscurità più totale.

Visitato a Settembre 2010

Parlamose chiaro: questa è una trattoria chiusa di sabato e di domenica, ovvero quando le trattorie fanno i soldi. Ci sarà un motivo?
Si, ovvero che la gente ci va sempre, per cui il proprietario preferisce non rovinarsi i fine settimana dovendo lavorare e preferisce lavorare gli altri giorni.
Questo gli fa onore.
La cucina è casareccia e bella condita, la gricia è una delle più buone di Roma (almeno cosi dicono, ma obiettivamente merita) , e come secondo ci stanno piatti tipo spezzatino, polpette e cose cosi.
Alla fine si spende sui 20 euri e si esce soddisfatti.
Al chiuso ci saranno 2 o 3 tavoli, il resto è all'aperto, ma durante l'inverno ci sono i funghi per stare caldi.
Nota di colore: davanti a cacio e pepe c'è sempre la polizia perchè c'abita d'alema, per cui se andate a mangiare, non drogatevi perchè sennò ve se bevono

Visitato a Aprile 2010

Buona l'accoglienza e il servizio. Deludenti le paste (ne abbiamo prese 3 diverse compresa gricia e capio e pepe). Buone le polpette e scarso il contorno. Il tavolino all'aperto era in pendenza. Il conto (40 euro) più alto di quello che avremmo immaginato considerato tutto.

Visitato a Settembre 2010

Io studiando in un Liceo lì vicino, il Mamiani, ci andavo con una certa frequenza da studente...al tempo non mi dispiaceva (c'erano ancora le lire..)

Tornatoci un paio di volte a distanza di diversi anni, sono rimasto deluso..Premettendo che io bado molto alla qualità degli ingredienti, trovo che i piatti lascino un poco a desiderare...tanto olio sulla pasta è spesso un cattivo segno, e concordo con Saveriocasadei nel dire che la pasta al grano dovrebbe essere un opzione.. Nel complesso il posto, vista la sua "tipicità" ci puo anche stare..la mia sensazione è che i costi rispetto a quando ci andavo da studente, siano abbastanza lievitati (per carità l'inflazione..). Eppure, considerando che il conto è quasi nella media, non penso valga la pena di sopportare il servizio mediocre (camerieri abbastanza cortesi ma si sta un po scomodi..), e la qualità certo non alta delle pietanze.

Ho la sensazione che oramai rispetto al passato, vista la notorietà e popolarità, il ristorante abbia fatto lievitare i prezzi e nel contempo ridotto la qualità degli ingredienti..peccato..


In conclusione: posto con una certa atmosfera, ma il prezzo non corrisponde alla Spartanità del servizio/cibo. Se vi trovate in zona Prati è un posto carino per mangiare, ma non andateci assolutemnte apposta..

Visitato a Giugno 2010

Da evitare assolutamente. Dopo un "cacio e pepe" che gridava vendetta mi hanno detto che la metà delle cose dello scarso menù non c'erano... state alla larga.

Visitato a Maggio 2010

Locale piccolissimo e spartano, prezzi estremamente competitivi, qualità sufficiente. Gode di fama forse eccessiva. È l'unico posto dove ho visto i commensali chiedere di mangiar fuori in pieno gennaio.

Una notazione: leggo da tuti quanti voi che questo ristorante sempre strapieno a vole è buono, altre meno; ha un servizio scadente altre volte decente, ma sempre sempre si evade il fisco e non rilascia lo scontrino. Perché non lo esigete? E' un diritto. Perché non chiamate il 117? Chi evade fa pagare più tasse a ciascuno di voi!

Vecchia trattoria nel cuore del quartiere Prati/Delle vittorie, c'è da moltissimi anni, io da bambino abitavo lì vicino e me la ricordo, una ventina di anni fa era una vera trattoria , ora si è ripulita un pò.
I primi sono discreti ma non speciali, per il resto non è nulla di che, e prezzi non sono in linea con quelo che si mangia, conosco trattorie più periferiche e sicuramente si spende meno e si mangia anche meglio, in pratica i prezzi sono in linea con l'eleganza del quartiere, uno dei più eleganti di Roma, e proprio l'ubicazione è la fortuna di questa trattoria.
Se si passa da quelle parti un primo vale la pena, ma andarci apposta...ve lo sconsiglio, c'è sicuramente di molto meglio e più economico a livello di trattorie romane

Visitato a Marzo 2010

non si può dire che la cucina sia buona, spesso si passano notti in bianco da quanto è grassa...

A me, che questo posto sia considerato il top della tradizione della pastasciutta romana, proprio non va giù.
È di poche pretese ok, economico (primo+acqua 10 euro) ok, ma quelle volte che sono andato la pasta (una carbonara e una gricia) era mal condita, con la pancetta (e non guanciale) rinseccolita e di gran lunga già pronta.
Mi riservo di provare la sua cacio e pepe, però.
Per ora: voto 5

Visitato a Novembre 2009

Certamente economico (8 euro per una ricca porzione di carbonara insieme ad una bottiglietta di acqua). Il servizio è rapido e simpatico. Per il resto il mio giudizio é negativo. Si mangia sulla strada tra l'ufficio postale e un'edicola con tavoli separati dallo spazio di un foglio di carta e piccioni tra i piedi che raccolgono le briciole cadute. Nonostante la porzione abbondante la qualità del guanciale e della pasta è scarsa, molto probabilmente la pasta non viene fatta in casa,la cremina con l'uovo non è sufficiente a conferire il sapore tipico della carbonara. Non ho assaggiato i secondi, ma ho intravisto delle polpettine al sugo di pomodoro poco attraenti. Altra nota negativa è che non si può avere un caffè a fine pasto...bisogna alzarsi ed andare in un bar. Ho voluto provarlo per le numerose segnalazioni degli utenti ma personalmente non ci tornerò.

Visitato a Ottobre 2009

DA EVITARE!
Ho ordinato una carbonara, mi è arrivata una porzione striminzita, fredda e con la pancetta dura come sassi (probabilmente cotta ore prima!!). Non hanno dessert se non la macedonia, ma dopo il primo così deludente ho deciso di non rischiare!
I prezzi? Non sono esposti: 7 euro per un primo che non riempie, e senza ricevuta fiscale.

Visitato a Ottobre 2009

Se uno dei piatti forti è la carbonara siamo messi male.
Porzione misera (spero solo di essere stato sfortunato), condita in maniera pietosa. Tutto tranne che una carbonara.

famosa trattoria romana del 1964, affollata per cui è sempre meglio prenotare. provati naturalmente i tonnarelli cacio e pepe, degni della loro fama, e un'ottima carbonara, il classico pollo alla cacciatora con melanzane grigliate, vino rosso della casa. prezzo modico 20 euro a persona.

Visitato a Settembre 2009

famosa trattoria romana del 1964, affollata per cui è sempre meglio prenotare. provati naturalmente i tonnarelli cacio e pepe, degni della loro fama, e un'ottima carbonara, il classico pollo alla cacciatora con melanzane grigliate, vino rosso della casa. prezzo modico 25 euro a persona ma il servizio è scarso e c'è tanta confusione e i tavoli sono scomodi.

Visitato a Settembre 2009

EVITATELO..!!!!
Ora vi spiego perchè.
Da un po' di tempo avevo sentito parlare di questa trattoria, "Da Gianni cacio e pepe", e mi ero detto: ora appena ho l'occasione ci vado, visto che è così rinomata. Poi adesso, leggendo gli altri commenti, ho realizzato di esserci già stato e di aver giurato che NON CI SAREI MAI PIU' TORNATO.
Era una sera primaverile, ero in zona con due amici. Nonostante fossero già le 22.30 circa, il locale era ancora in piena attività, e così abbiamo deciso di fermarci.
Ci siamo seduti all'esterno, davanti all'adiacente ufficio postale: i tavoli erano così ammassati che era per noi possibile ascoltare chiaramente le conversazioni dei vicini (e per loro le nostre, immagino...). E poi, date le asperità del marciapiede, il tavolo traballava vistosamente. Ma pazienza, ci siamo detti, speriamo che il cibo sia buono.
Il menu alla carta non c'è: e questo lo dico non tanto per fare il sofisticato, ma per spiegare come mai poi si rimane sorpresi al momento di pagare: semplicemente perchè se uno avesse letto i prezzi prima, magari se ne sarebbe andato...
Come primo prendemmo tutti e tre i classici tonnarelli cacio e pepe: beh, erano decisamente deludenti, non tanto per il sapore, quanto perchè erano letteralmente a bagno nell'olio. Che sappia io, però, l'olio nella pasta cacio e pepe non andrebbe usato, o comunque ne andrebbe messo appena un filo. Strano che non lo sappiano loro che si spacciano per i continuatori della tradizione gastronomica romanesca...Come secondo mangiai uno sformato di patate con scamorza e speck: discreto. I miei amici presero una parmigiana di melanzane e un pollo alla cacciatora (che per inciso era più ossa che carne). Da bere, un litro di rosso della casa, mediocre.
Il servizio fu velocissimo: i piatti ovviamente erano già pronti. In compenso, fu arricchito da una sana dose di scortesia e disattenzione, così, tanto per gradire.
Al momento di pagare, c'aspettavamo sinceramente non più di 15 euro a testa. E invece con nostra grande sorpresa, il conto, su un foglietto volante e ovviamente senza ricevuta, ammontava a 60 euro tondi tondi, che diviso in 3 faceva 20 a testa. Ah, il vino della casa costa 8 euro il litro: a quel prezzo, in altri ristoranti degni di essere chiamati tali si trovano vini in bottiglia.
Sinceramente, 20 euro sono troppi per mangiare su un tavolino traballante, attaccato agli altri clienti, soprattutto considerando la qualità scadente dei primi, la tipologia dei secondi (più da mensa aziendale che da trattoria...), la scortesia del servizio.
Ci sono altri posti simili (uno su tutti: "La Laurea", in via G. Mingazzini, zona universitaria), dove c'è un menu alla carta, i prezzi sono trasparenti, la qualità è simile se non migliore, il servizio è molto più cordiale e preciso, l'ambiente è più accogliente, e si spende esattamente la metà.
Ecco qua il riassunto di quello che è la famosa trattoria "da Gianni cacio e pepe": nient'altro che un posto che si è costruito un marchio, proponendosi astutamente sul mercato, e ormai campa di rendita. Ma non fatevi ingannare: della trattoria tipica ha ben poco, sta lì solo per scucirvi i soldi.
NON CI ANDATE...!!!

Una premessa: sono stato in questo trattoria una sera di inizio settembre.

la location non è l'ideale, ci siamo piazzati davanti all'ufficio postale (quei tavolini mi sembravano leggermenti abusivi) occupando l'intero marciapiede. il locale non aveva predisposto luci esterne così alcuni tavoli erano completamente al buio.
Il servizio è stato a dir poco scadente, forse perchè vi erano davvero troppe persone. almeno non fanno pagare il coperto.

Andando al cibo: abbiamo preso tonnarelli cacio e pepe (7€) ed una carbonara (7€): nulla da dire, molto buoni, porzioni abbondanti.
Abbiamo preso il vino della casa bianco che era pessimo, sembrava fosse stato salato di proposito (4€ per mezzo litro).
Non abbiamo preso altro (avrei voluto provare i secondi), purtroppo il posto non aveva dolci.
Non ho potuto provare i secondi perchè ero davvero troppo pieno.
Nota negativa ulteriore: lo scontrino non fiscale, purtroppo in italia capita troppo spesso.

insomma ci ritornerei forse quando non c'è tutta quella gente o magari solo a pranzo per una mangiata veloce.

Visitato a Agosto 2009

Ristorante "spartano" ma buonissimo!!!da non perdere i tonnarelli cacio e pepe e il polpettone, davvero FA-VO-LO-SO!!!
Nb: i camerieri sono molto veloci, cordiali e gentilissimi!

Visitato a Luglio 2009

salve, sono un assiduo cliente di questo piccolo ma frequentatissimo locale.
Ci vado soprattutto per i suoi mitici tonnarelli cacio e pepe da non perdere assolutamente e per la simpatia di gianni il proprietario sempre presente e pronto alla battuta. Che dire? da provare assolutamente!

In un atmosfera informale si possono mangiare tonnarelli alla carbonare e tonnarelli cacio e pepe che rappresentano i migliori piatti di questo storico posto di prati. Tra i secondi amo le polpettine al limone. Si mangia fuori anche d'inverno con ombrelloni e funghi riscaldanti in quanto il locale è molto piccolo. La spesa è sempre molto contenuta 15-20 euro. Prenotazione vivamente suggerita. Semplicemente un must del sabato a pranzo primaverile.

Trattoria alla buona con i tonnarelli buonissimi! Davvero valida ed economica!

al piano di sopra abita "Baffino", l'ex primo ministro dei DS, per questo ci sono 4 posti auto Handicap e una volante della polizia....
si mangia bene ma molto casareccio, da provare.

ho rivalutato "cacio e pepe", buone paste e ottimi sughi,carbonara stupenda e secondi di gusto,sempre se non si preferisce un bis di pasta!atmosfera casareccia, buon vino per chi si chiama gasperino!

Arrivatici per caso nella vana ricerca di un altro ristorante è stata una piacevolissima sorpresa.
Ambiente informale, personale gentilissimo, primi grandiosi tanto che ne abbiamo presi due rinunciando al secondo.
Prezzo più che equo.

da non perdere...primi piatti semplici, caserecci ma abbondanti e conditi... buonissimi!!! anche i secondi non sono male...si spende pochissimo e sembra davvero di mangiare a casa propria!!!

Il nome è un programma e i tonarelli cacio e pepe non deludono sono squisiti. Polpette al limone: originali anche se il secondo non tiene il passo con il primo. Sarà spartano ma è anche suggestivo.

Locale storico della tradizione romana, servizio informale. Economico e sempre pieno, prenotare e' quasi obbligatorio.D'inverno, non potendo sfruttare i posti all'aperto, i posti disponibili sono vermaente pochi.
Uno dei pochi posti dove la qualita' e il prezzo sono rimasti invariati.

ambiente spartano e prezzi bassi. primi fantastici. conviene prenotare per non attendere troppo

L'ho provato a pranzo. Servizio velocissimo. I primi sono molto buoni e tratti da classiche ricette. Prima fra tutti la carbonara. Attenzione non fanno l'amatriciana.

tutti i primi sono buonissimi

Un'istituzione, indubbiamente. Ti trattano sbrigativamente, il servizio fa ridere e il sabato mi pare sia chiuso. Ma ti sembra di mangiare a casa tua, è tutto strabuono e spendi due lire. Davvero inimitabile. Il polpettone lo fanno meglio di mia madre :)

I primi sono eccezionali, i secondi no.

Ottimi i tonnarelli cacio e pepe e soprattutto alla gricia. ottimo rapporto qualità/prezzo

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