Ristorante, Trattoria

TRATTORIA DA VITO

 Via Mario Musolesi, 9 - 40138 Bologna (BO)

 051.349809

12345 84 Voti -  70 Recensioni - Prezzo medio 22

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70 Recensioni per Trattoria Da Vito

Purtroppo Dalla è morto. Questo locale rappresenta la sua tomba.

Visitato a Maggio 2014

Gira e rigira per Bologna, i tortellini di Vito sono i migliori che ho mangiato. I secondi lasciano un po' a desiderare, ma con 50€ in due ci si abbuffa! Il vino è sincero; sicuramente genuino. Se non si è permalosi, si può stare anche volentieri al gioco dello stravagante cameriere. Il resto è storia. Promosso.

Visitato a Maggio 2014

Non ci andavo da 35 anni, ma visto che è anche vicino a casa e ieri sorprendentemente era mezza vuota, mi sono fermato a pranzo.

Il vino bianco sfuso fa schifo.

Un piatto gigante di spaghetti alla carbonara mi è piaciuto parecchio, buona la pasta e fatto bene il sugo.

Un petto di pollo mangiabile

Buone le patate al forno.

Conto 25 euro.

Mi pare che allora si mangiasse meglio, ma a 20 anni e con le tasche vuote tutto ciò che era commestibile sembrava buonissimo :-)

Non è un posto dove sognerò di tornare, ma a parte il vino, non mi è parso indecente.

Visitato a Luglio 2013

Sicuramente rinomata per essere il luogo abitudinario di ritrovo di Dalla, Guccini, e compagnia bella, ha perso un pò il lustro di tanta fama.
I piatti sono quelli tipici della tradizione bolognese con qualche variazione sul tema. La lasagna è molto buona, il vino della casa è scadente e fa venire pure malditesta mentre i bolliti mi hanno un pò deluso...insomma un posto come un altro, solo per dire ci sono stato.

Visitato a Maggio 2012

Trattoria semplice, con buoni piatti, tradizionale e non cara. Quando capito a Bologna ci vengo sempre.

Io ci sono stato poche sere fa a cena su consiglio di un amico e incuriosito dai commenti precedenti. Il responso è assolutamente più che positivo: ambiente caldo ed accogliente, camerieri divertentissimi che parlano un bolognese strettissimo (ma mai offensivi, come qualcuno aveva scritto), buon vino portato in una mega bottiglia da 2 litri e ottima cena. Buonissime le lasagne, buono lo stinco al forno, solo un po' secco; per contorno ottime patate al forno ed eccellente peperonata. Non ho preso dolci perchè lo stinco era davvero sostanzioso. Anche il prezzo è più che accettabile. Il posto è solo un po' spartano, sconsigliato per cene romantiche, ma per una serata in allegria tra amici è il posto ideale. Assolutamente da riprovare.

Visitato a Novembre 2012

locale a quanto pare conosciutissimo in quel di Bologna: io ci sono andato per una festa di laurea eravamo in pochi. Posto stile trattoria molto spartano, cameriera straniera simpatica e cordiale. Porzioni molto abbondanti, qualità nella media. Non siamo riusciti a finire il tris di primi, figuriamoci i secondi e le patate. Ok che non siamo molto golosi, ma le porzioni veramente esagerate! Prezzo nella media. Non esiste il menu, è la cameriera che vi consiglia le ricette del giorno. Vino della casa rosso , ma che più rosso.non si può! . Mi sento di consigliarlo per provare, per ritornarci non saprei....

Vito O lo ami O lo odi. Lasciate perdere me che sono per la via di mezzo. Va detto che bisogna apprezzare il posto in sé, se il rustico di base non piace è inutile tentare l'esperienza. E' oggettivamente un postaccio vecchia maniera, con un servizio ruvido ma simpatico e caratteristico. Arredi antichissimi. La leggenda narra che in tempi passati era possibile incontrarci Guccini, anzi, forse potrebbe essere ancora probabile. Alla fine non mi dispiace, tant'è che quando passo da Bologna è una tappa che riscopro volentieri, più per il folklore che per la qualità del cibo, che spesso sebra pronto da tempo e riscaldato all'occorenza. Quest'ultimo è proprio quello da osteria, il vino idem. Ho provato lasagne (buone, anche se la pasta era un po' 'papposa'), la pasta e fagioli (bella tosta), i toterllini in brodo, manco a drilo, molto buoni. Non ho gradito lo spezzatino, duro nonostante la lunga cottura. Buoni i dolci, in particolare la porzione piuttosto esuberante di zuppa inglese. I prezzi contenuti.
Il locale è sempre pieno, spesso ci sono file di persone che aspettano un tavolo. Comunque sia il servizio è veramente rapido.

Visitato a Aprile 2012

Il cibo è eccellente e abbondante, le stoviglie pulite e i prezzi sono stracciati.

I camerieri sono informali e fanno sempre battute, ma non sono stato né insultato né tanto meno truffato da loro. Chi si lamenta per l'informalità farebbe meglio a prendersi droghe entactogene come l'ecstasy prima di entrare in un locale del genere: non c'è spazio per persone che peccano di intelligenza emotiva e comunicativa.

Il locale è una baracca e i tavoli troppo vicini: tuttavia, non contando fa parte dello spirito del locale, anche se volessi lamentarmi per ciò, il rapporto qualità+quantità/prezzo è troppo elevato per potermelo permettere.

Per me Vito è il top del top.

È un posto sudicio e con il servizio peggiore che io abbia mai trovato in vita. Non emettono fattura o scontrino.
Si mangia lo stinco fatto bene mentre i contorni sono da evitare assolutamente. I primi sono buoni. Io lo sconsiglio vivamente.

buonissimo locale personale accogliente molto alla mano cucina bolognese doc dolci e normix prezzo modico ottimo

Locale e atmosfera molto molto rustici. Cibo buono, ma ce ne sono tanti allo stesso livello. Prezzo contenuto. Probabilmente lo consiglierei almeno una volta va visto, per verificare se quello che se ne dice è vero. Preparatevi ai modi un Po 'ruspanti' del personale di sala...sono cmq simpatici,basta stare al gioco.

Rustica trattoria che sarebbe frequentata, tra gli altri, da Francesco Guccini. L'informalità rasenta la rozzezza, ma è per folklore. Conviene prenotare perché è piuttosto affollata anche nelle serate infrasettimanali. Ho preso tortellini al ragù, tagliatelle alla boscaiola, un assaggio di lasagna verde e le patate al forno. Tutto molto buono.

Visitato a Settembre 2011

Durante l'ultimo nostro weekend bolognese(meravigliosa città, non mi stancherò mai di ripeterlo) abbiamo cenato, in contemporanea con la gara dell'Italia agli europei contro l'Inghilterra(fortunatamente non vi erano televisori in sala) in questa bella osteria posta poco fuori dal centro storico di Bologna: io ho ordinato dei tortellini in brodo, che ho trovato buoni, così come il secondo, coniglio arrosto, porzione oltretutto generosa, migliorabile il vino della casa che viene sempre servito nel bottiglione da 2 litri. Per concludere in 2 abbiamo ordinato 2 primi piatti, tortellini e tagliatelline fresche alla romagnola con piselli e speck, 2 porzioni di coniglio arrosto, 2 litri di vino rosso della casa ed un caffè alla cifra totale finale di 46,5 euro che per Bologna non è affatto male. Sembra tornare indietro nel tempo in questo bel locale, anche se c'è da dire che i gestori vogliono fare un pò troppo i "simpaticoni", a volte in maniera davvero eccessiva, ma nel complesso comunque mi sento di consigliare questa trattoria, situata fuori dalle "rotte" turistiche del bellissimo centro felsineo!

Visitato a Giugno 2012

da sconsigliare anche ai nemici.
tortellini da supermercato, formaggio grana rancido.
sicuramente economico, ha il folclore dei tempi andati.
il vino è imbevibile.
la quantità a scapito della qualità.

È un must per chi arriva a Bologna.. Posto rustico e personale simpatico. Ottime le lasagne e lo stinco è incredibile.

Ci siamo stati ai primi di febbraio perchè consigliato da colleghi. Una volta scesi dal taxi ci siamo chiesti se fosse veramente quella l'entrata di questa famosa trattoria.
L'ambiente è molto semplice e spartano e bisogna scordarsi ogni sorte di raffinatezza. La temperatura era un po' freddina causa la neve al di fuori e gli spifferi d'aria ma una volta portato il vino il freddo è sparito....bottiglione da 2 litri!!!
La cucina è casereccia ma anche qui bisogna indovinare i piatti. Ovviamente consigliato lo stinco con patate che è la specialità della casa. Da evitare lo spezzatino (molto "nervoso") e il contechino col purè (troppo industriale).
I dolci non sono male nel nostro caso zuppa inglese, panna cotta, semifreddo ai frutti di bosco.
Il prezzo sicuramente è molto economico considerato che abbiamo preso un primo, un secondo con contorno, dolce, vino, caffè e amari per 27 euro a testa.
Chiedendo un consiglio sulle pietanze del giorno ci è stato risposto di andare a chiedere alla pizzeria più vicina...e chiedendo l'acqua, di andare a squagliare la neve fuori. Saranno state anche battute....ma alla fine le pietanze son state "condizionate" e l'acqua non è arrivata.
La sua fama va ben oltre alla qualità che viene offerta.

Visitato a Febbraio 2012

Di trattorie come questa Bologna ne è piena... Solo che sono tutte meglio. Qui l'atmosfera trasuda unto, i piatti sembrano quelli della mensa scolastica per non parlare del vino della casa! Io lo chiamo LA MORTE NERA. È terribile!! Sembra davvero carburante, macchia i denti e basta un bicchiere per svegliarsi col mal di testa. Ragazzi no.

Astenersi amanti della cucina raffinata. Da Vito mangi come se andassi dalla nonna. può andarti bene o no. il menù è lo stesso da 50 anni, compresi i piatti del giorno. Gli abituè ordinano lo stinco, anche se non c'è sulla carta. se arrivi tardi ti devi accontentare di quello che è avanzato in cucina. il cameriere è rude ma simpatico, aspettatevi imprecazioni se ordinate solo acqua. i tavoli sono più che vicini, attaccati!, ed è inevitabile fare amicizia. aiuta anche il boccione da 2 litri di vino, ma non preoccupatevi, paghi sono quello che consumi. Al dolce non ci sono mai arrivato. 5 stelle solo per l'affetto

quattro o cinque volte nella vita non ho terminato un piatto.
Da Vito mi è successo con le tagliatelle al ragù: immangiabile, secco e di un odore che se già la carne non era andata a male poco ci mancava. buono lo stinco ma... uno stinco, niente di trascendentale. Il dolce non l'ho preso io ma i miei amici (anche loro per nulla "difficili"): aveva un aspetto frollo e mi han detto che sapeva di torta confezionata anche un po' andata. il conto normale, non particolarmente economico. il posto è molto bello e tipico, con le foto di guccini, dalla, l'atmosfera rimasta tipica di quella bologna lì.
peccato.
p.s. c'è poi il cameriere che fa il finto (?) antipatico, come da copoine trito e ritrito.
sconsigliato.
al limite passateci davanti o entrate per gustarvi l'atmosfera e bervi un bicchiere di rosso

Trattoria tipica con un buon rapporto qualità prezzo, sebbene ogni tanto ho notato prezzi viziati rispetto quelli scritti sulla carta... Il menù è ridotto ai minimi livelli ma comprendente i più rinomati piatti bolognesi...
Da provare!!

Indimenticabile! un salto nel passato, atmosfera da film, il personale impaticissimo ti fa sentire come sul set di un film di Peppone e Don Camillo! Cucina casalinga di ottima qualità! uno di quei posti dove torneresti! Vino della casa nel bottiglione da trattoria vera!

Visitato a Novembre 2011

SE poi nn c è il proprietari i prezzi lievitano alla cassa! ant solo se c è lui;))) e per un pranzo veloce, non per altro!!

Visitato a Settembre 2011

Se avete lo stomaco di ferro e amate il grasso ... andateci!!!

Visitato a Giugno 2010

Rustico, rusticissimo...
Se volete fare un viaggio nel tempo è il posto giusto.
Atmosfera fine anni '70. Spazi ridotti e ambiente trascurato.
Pochi piatti decisamente non per palati fini.
Tutto molto grasso... ma tutto sommato divertente ed economico.
Un'alternativa ad una pizzeria.

Visitato a Febbraio 2011

Cibo ottimo, prezzi molto contenuti, gli spazi sono molto ristretti e l'ambiente lascia desiderare

La Trattoria da Vito è uno di quei posti in cui amo andare quando visito una città: semplice, genuino e con cucina tradizionale!
Buonissimi i tortellini e ancora più buono lo stinco di maiale; il servizio è simpaticissimo e i prezzi modici. Consigliato :)

Visitato a Maggio 2011

Un pilastro della tradizione bolognese, posto molto spartano ma con buon cibo tradizionale e prezzi modici. Atmosfera simpatica e conviviale, ottima per una cena tra amici.
Sconsiglio il vino della casa (nel bottiglione grande), mentre sui primi e sullo spezzatino si va a colpo sicuro! ;)
Davvero buono l'affogato al caffè e la panna cotta.

Visitato a Settembre 2010

Trattoria dall'aspetto modesto ma con una cucina semplice e sopratutto digeribile,anche (e non è poco)sotto il profilo economico (mediamente 25 euro a persona).Il servizio è simpatico e cortese.Buono

Visitato a Giugno 2010

Sarà che ero con la compagnia giusta, ma Vito mi è piaciuto un casino. Sì, è vero, non è proprio pulito ed il personale nella migliore delle occasioni è poco collaborante... ma è così, insomma, prendere o lasciare. I tortellini erano strepitosi, le verdure grigliate buone, l'affogato al caffè pure. Il vino è vinazzo, va bene, ma non ci vai per quello. Ci si va per il cibo, l'atmosfera e le persone che ci puoi incontrare. Non c'è un altro posto così a Bologna, dai. E per la prima volta ho mangiato bolognese (vero) e ho speso 2 lire.

Visitato a Maggio 2011

Dimenticatevi il Vito di una volta. Le tre o quattro cose dignitose (lasagne, passatelli, tagliatelle) che si mangiavano, sono decisamente peggiorate. Lo STANDARD ricercato dal titolare pare sia stato trovato. Se cercava uno standard in basso. Il servizio, vabbè, lasciamo perdere, siamo da Vito e si sa che l'ambientino non è per sofisticati. Il fatto che, da Guccini ai vari artisti che solitamente frequentavano il locale, non si vedano praticamente più, sta a dimostrare il rapido declino di questo locale che comunque rimane molto "pittoresco". La cosa che resta positiva è la possibilità di poter rimanere a tavola fino alle ore piccole o piccolissime senza che nessuno ti cacci via e la facilità che c'è di poter socializzare con i vicini di tavolo. Comunque se siete gourmet o permalosi, non è il posto adatto a voi.

Ci siamo stati la settimana scorsa, mangiando due lasagne, uno spezzatino con patate, una peperonata e dei dolci. Lasagne abbastanza buone, lo spezzatino non mi piaceva per nulla, il mio amico italiano mi ha detto però che era fatto esattamente come lo sarebbe dovuto essere. I dolci: una zuppa inglese buona, forse con un po' troppo pan di spagna in relazione alle creme, un affogato al caffè ovviamente con gelato non-artigianale, e una torta di riso buona.
Ambiente MOLTO informale, un posto spartano con camerieri scortesi come detto sopra. Poi i prezzi sono aumentati, invece di quello scritto prima si spendono sui 7 € adesso per i primi, un po' di più per i secondi. Cmq rimane più o meno economico, abbiamo pagato 46 € in tre con vino e due caffè. Non ci tornerei, non ne vale la pena.

Visitato a Aprile 2011

ma come???...iniziate la vostra presentazione con un "non c è uomo che non mangi o non beva ma pochi riconoscono i buoni sapori.." e poi mi date 3 stelle ad una trattoria come vito?
premetto che è un osteria molto caratteristica , adiacente agli uffici in cui lavoro e , per motivi di comodità e amicizie varie mi capita di andarci spesso. I ragazzi sono carinissimi, alberto è divertente , romano simpaticissimo e l ambiente è unico. Il prezzo bassissimo, il vino tuttosommato bevibile...Ma il cibo..Se non è freddo è scotto, se non è unto puzza. Per due volte ho mandato indietro uno spezzatino rancido e per tre volte mi sono fatta riscaldare stinco e tortelli di zucca gelati. Se volete un pasto veloce, economico e scarsetto, passando però un oretta in un ambiente rustico e tipico, questo è il posto che fa per voi. Se ricercate buona cucina e sapori sopraffini (ma anche solo una pasta al dente!) questo locale non fa per voi! Scroccate piuttosto un amaro ai vostri amici che sono andati lì a cena e , se siete fortunati, intrattenetevi a scambiare due battute con Guccini. Il resto non ne vale.

Visitato a Gennaio 2011

Mitica Trattoria della Cirenaica!!! ..qui si va sul sicuro coi piatti tradizionali... uno dei migliori stinchi di sempre!!! servizio original bugnais!! DA PROVARE NELLA VITA!!!

Visitato a Gennaio 2009

Se volete andare a mangiare nell'osteria fuori porta cantata da Guccini nelle sue canzoni questo e' il posto giusto. A due passi da via Paolo Fabbri questo locale non e' cambiato nel tempo anche per quanto riguarda l'igiene. Tuttavia la cucina e' discreta, i prezzi bassi e poi non si puo' fare a meno di pensare al mitico Guccini, al suo fiasco di vino e alle verdi uova sode. Da andarci almeno una volta nella vita.

Visitato a Marzo 2010

Siamo andati da Vito un pò prevenuti grazie alle recensioni precedenti... che dire, il servizio è simpatico, il cibo è buono e una spesa di 32€ in due ha coronato la serata!
Chiunque non ha apprezzato lo charme del locale e del suo servizio è meglio che si limiti a ristorani dai 70€ persona in su. Viziati!
Per gli altri confermo i suggerimenti, Tagliatelle al ragù buone (non esagerate con il formaggio perchè sono sull'asciutto andante), patate al forno molto aromatiche e stinco di maiale assolutamente saporito. E il vino, che normalmente sarebbe catalogabile come benzene, è sceso tranquillamente insieme al cibo, con il risultato di rendermi molto felice al saldo del conto.
Consigliato soprattutto alle persone di buon senso!

Visitato a Marzo 2011

Tipica trottoria bolognese.....locale alla mano e cucina semplici... inutile dirlo la semplicità è la miglior cosa

Visitato a Novembre 2010

Io apprezzo tantissimo i posti Chic, mi piacciono i cibi raffinati e curati; e soprattutto amo pasteggiare a Champagne!
Amo sopratutto l'ottima cucina!!
Nonostante ciò, questo è uno dei posti sul quale vado sempre sul sicuro!
Quando voglio mangiare bene...e senza troppi "fronzoli" è una della mie prime scelte!!!
Non trovo ne piatti chic ne champagne, ma tutti i piatti hanno della SOSTANZA!!!! Tutti i piatti sono OTTIMI! Qualunque cosa sceglierete è ok! nulla da recriminare!!!
DI TRATTORIE CE NE SONO TANTE... DI TRATTORIE COME QUESTA POCHISSIME!!!

Visitato a Gennaio 2011

... se vi lamentate della maleducazione dei camerieri, dei locali spartani, dell'igiene, del caos e della punta di acidità del vino direi che NON AVETE CAPITO NULLA di questa osteria. Da Vito si devono mangiare le cose semplici ... tagliatelle al ragù, lasagne, stinco, arrosti ... impossibile lamentarsi di piatti così. E soprattutto da Vito non bisogna rompere le balle ... "magna e tès" ! Se poi volete i locali fighetti e il filettino di montone caucasico servito su un letto di spezie orientali allora non avete che l'imbarazzo della scelta ... fuori ! Non cogliere il fascino (e anche la cucina e la cultura) di un posto così è semplicemente stupido e ottuso. Io sono di Reggio e tutte le volte che passo da Bologna vado a farmi una bella mangiata e due belle risate con i gestori. Consigliatissimo.

Visitato a Gennaio 2011

Alla trattoria Da Vito si mangia bene, ottimi piatti della tradizione bolognese ma, come in tutte le trattorie alla buona non tutto è all'altezza.
Innanzitutto, anche a costo di sembrare "sacrilego" sconsiglierei tutte le salse alla bolognese, quindi tortellini alla bolognese tagliatelle etc NIET! il perchè? perchè la fanno secca, non cremosa e generosa come la cucina emilia avrebbe da essere.
I tortellini ed i ripieni in generali sono buoni.
le lasagne d'altro canto sono una prelibatezza, verdi come da tradizione, porzione che non sazia ma che sicuramente soddisfa il palato.
Ottimo lo stinco di maiale con patate, da leccarsi i baffi.
Buono il misto di bolliti, ma non eccezionale, sicuramente da provare i tipici cornetti salati con prosciutto e formaggio!
Il servizio è simpatico ed a volte può sembrare un pò burbero, battute che possono sembrare anche un pò pesanti, ma il tono è bonario e ridanciano, non certo "ostile" e menefreghiste come in certe trattoriacce romanesche, però state attenti, che dietro la maschera irosa e scanzonata dell'esperto trattorista si nascondono varie insidie da non sottovalutare, in primo luogo: IL VINO.
Chi cena spesso in trattoria sa che il vino della casa spesso è comparabile a certi tipi di NAFTA agricola, quindi mi raccomando, se arriva il cameriere e vi porta due bottiglioni da 1,5 litri ciascuno al tavolo, senza che voi lo abbiate ordinato (cosa che si verifica puntualmente, quindi aspettatevelo), rimandatelo indietro e scegliete un vino imbottigliato dal menù, anche perchè il vinazzo della casa costa 6 euro a litro (6x3 son 18 euro in più sul conto) e non ci vale assolutamente.
Detto questo resta da dirvi che spesso da Vito è difficile se non impossibile prenotare, quindi si fanno code interminabili per prendere posto, l'ambiente è quello tipico da osteria, rozzo ma genuino, la cucina chiude tardi, circa alle 1.30 antimeridiane se non ricordo male.
I prezzi variano dai 5 ai 7 euro a portata, andate pure a sollazzarvi fra i sapori della generosa bologna, ma state accorti, come dice l'antico adagio "se l'oste ar vino c'ha messo l'acqua, e noi je dimo e noi je famo, c'hai messo l'acqua nun te pagano" a Roma come dovunque.

Visitato a Luglio 2010

E' veramente la trattoria con 'T' maiuscola.
Locale spartano (veramente spartano), servizio burbero e "grezzo", coperto "alla buona", cucina tipica bolognese ottima (provato il tortellino in brodo molto valido e lo stinco niente male...eviterei il purè per lasciar spazio a delle notevoli patate arrosto...) e prezzi bassi: mangiando primo, secondo, contorno, dolce, acqua e vino della casa (nel meraviglioso bottiglione...) ho speso 22 €.
Io mi sono divertito da morire e ci tornerò sicuramente.
Indicatissimo per cene in compagnia (bisogna prenotare assolutamente...).
Sconsigliatissimo per cene romantiche :-).

Visitato a Dicembre 2010

Trattoria, e quando dici trattoria intendi posto alla bona da spendere il giusto avendo un occhio a ciò che si mangia.. Vito l' ho trovato così, come mi era stato detto. Niente fronzoli, poca educazione (apparente.. ma in fondo mica ti ci devi sposare con i camerieri,no?) cucina di sostanza. Buona la gramigna, ottime le tagliatelle, delizioso lo stinco, il vitello magari poteva stare sul fuoco 2 minuti in meno ma vabbè.. in fondo sorbetto al caffè che ho trovato molto buono. Il conto?? In due 36 euri, nemmeno pizza e birra ci si prende oramai!

Visitato a Dicembre 2010

Posto che io ho denominato "IL MANGIATOIO": dalle recensioni non è che mi aspettavo chissà cosa ma qualcosa di decente...definirlo una BETTOLA è riduttivo. Il servizio lascia molto a desiderare, un cameriere per tutta la sala (se così si può definire) e per giunta un tipo tutto strano, non molto a posto con la testa. Cucina voto 4: io ho preso le lasagne, buone ma la sfoglia era scotta, una mia amica ha preso le tagliatelle al ragù che ho assaggiato e che sono rimaste interamente nel piatto perchè il ragù era a dir poco SCHIFOSO, mangiabile la bistecca ai ferri, voto contorni 2. Prezzi non tanto modici ( dato il posto e il servizio), primo e secondo + acqua 20euro. NON CONSIGLIATO

Visitato a Dicembre 2010

In Bolognese si direbbe il classico "Pustazz", ma è proprio quello il suo bello. Portateci chi ama le osterie molto alla mano. Si mangia vero bolognese, ottimo lo stinco. buoni i prezzi.

TRATTORIA!!!!
Una dell poche rimaste! una vera trattoria sia come menù(molto semplice e casareccio) sia come atmosfera. famoso perche frequentato da Guccini che abita o ha abitato lì vicino per anni(v.Paolo Fabbri).
Se amate i posti rusticie dove mangiar bene e spendere il giusto questo è il posto giusto! io ho molto gradito gli spaghetti alla carbonara ma lo stico di maiale è squisito!
perfetto anche per pranzi veloco di lavoro. la sera è meglio prenotare!

Visitato a Febbraio 2010

Ambiente estremamente spartano - personalmente mi piace - e rapporto qualità prezzo veramente invidiabile (primi buoni che oscillano tra 5.50 e 6.50 euro in città è davvero raro vederli). Giudizio positivo.

Visitato a Ottobre 2010

Se cercate una vera osteria storica (nel senso che pare un salto indietro agli anni 70) questo e' il posto giusto. Certo bisogna entrare nell'ambiente, nella particolarita' del servizio e nella semplicita' del menu ma i piatti sono abbastanza buoni, il costo e' basso. Da visitare.

Visitato a Settembre 2010

La vera e più famosa osteria bolognese: fenomenale! Ambiente spartanissimo ma cucina solida e genuina, indimenticabile lo stinco al forno le lasagne e i tortellini. Consigliatissimo a chi si ferma in città e vuole assaporare l'emilia di una volta....se sei permaloso forse non è proprio il posto adatto a te!!!!

Visitato a Giugno 2010

Io purtroppo sono rimasta abbastanza delusa - camerieri scortesi, tavola sporchissima (capisco che è un posto alla buona però trovare i resti di cibo sul proprio tavolo non è molto piacevole), pasta scotta e lasagne molto mediocri...

Visitato a Maggio 2010

Non è andata benissimo; locale un po' caotico ,come il servizio, ambiente così così; il cibo è appena sufficiente;
i prezzi cmq contenuti;non so se lo riproverò anche se ne avevo letto sempre bene e trovo strano la mia esperienza fallita Mah??

Visitato a Marzo 2009

La Trattoria come dovrebbe essere,
cibo casalingo e prezzi onesti.
E sempre molto divertente.

Visitato a Novembre 2009

Il mio commento è negativo. Antipasto con brioche salata di produzione industriale. Tortelloni panna e funghi stracotti. La mia opinione poi al cameriere non è per niente interessata e mi ha pure risposto male. Si salva solo il caffè. Mi pare un locale che vive di rendita e non si merita la fama che ha. Almeno non più.

Visitato a Dicembre 2009

Spartano
Simpatico
Genuino

buono lo stinco e la pasta e fagioli (un pò pesante) bottiglione di benzene rosso gradevole :)

prezzi popolari

obbligatorio prenotare

Visitato a Novembre 2009

provato 2 volte...ma niente da fare il m,io parere non cambia di una virgola...si va da vito per stare tranquilli in un ambiente mooolto casereccio...be i camerieri non sono molto scortesi come ho letto nei commenti precedenti e poi è un tratto peculiare di questo famigerato locale bolognese.
il menu non è molto ricco,piatti della tradizione ..le fettine d arrosto erano ricoperte d un sughetto pressocchè acido,i ravioli con la panna erano decenti ma nulla di che...stendo un velo pietoso sul vino rasente all'aceto..ma va be è vito...
costo medio di un primo,secondo e contorno piu o meno 20 euro con bevande...

Visitato a Luglio 2009

Vito è un'istituzione. Se ci vai per questo motivo, non rimarrai deluso: ti piacerà la "scortesia" del servizio (davvero difficile essere trattati bene); non ti sconcerteranno le tovaglie sbiadite, il pane a volte un po' secco né il vino praticamente imbevibile.

Per il resto: io ADORO la loro untissima gramigna al ragu di salsiccia, la stra-consiglio. Non prendete invece l'antipasto (piatto molto triste).

E sicuramente si spende meno che altrove (un primo va sui 5.50 - 6 euro).

Visitato a Febbraio 2009

Sono una bolognese da generazioni,di recente ci sono tornata con mio marito e sono rimasta molto delusa per il servizio e il trattamento ricevuto!Sarà anche un locale storico di bologna ma purtroppo è rimasto solo il nome!Sconsigliamo a chi viene da fuori e a chi ama la buona educazione che non passa mai di moda!La cucina sarà anche di discreta qualità e i prezzi medio bassi; ma si possono trovare a bologna locali dove si spende lo stesso e si mangia altrettanto bene ricevendo un trattamento più civile ed educato!NOn mi riconosco nello specchio della bologna che il locale vuole mostrare!

Vito è Vito! LA (e dico LA) trattoria.
Tra i più "storici" di Bologna, conosciuto non solo per le frequentazioni di musicisti famosi, avvezzi a Bacco, ma anche per la qualità del cibo e la simpatia dei camerieri!Locale estremamente minimalista ma i tortellini o le emiliane (tagliatelle) al ragù e lo stinco con patate sono una goduria per il palato!Vino "che ti piega". Prezzi bassi,e il conto te lo portano ancora scarabocchiato su un fogliettino a quadretti (mitici!).
A proposito, quando ci sono stato io non avevano il pos... only cash!
Vito il mito!!!

Appena entrati il locale è particolarmente squallido con un bancone da bar che lascia molto a desiderare...i tavoli sono molto vicini tra loro ed il passaggio è sbarrato da sedie e pilastri in legno,i quali sostengono il soffitto di paglia. Appena entrati i "simpaticissimi" ed "educati" camerieri, commenteranno con "spiritose" battute,tutto cio che si dice o si fa... Chiunque volesse un secondo bicchiere non puo averlo, perchè è una loro tradizione non darlo dal 1903...l'ambiente è piuttosto squallido,i camerieri piuttosto sgarbati ma nonostante questo il cibo è molto
buono.le tagliatelle al ragù decisamente buone, le lasagne ed i tortellini idem. Il bollito e lo stinco di maiale sono molto gustosi. commento fatto dalla figlia di pasqualesandra, anni 12.

Ma che posto è ?la asl non esiste a bologna?DA DENUNCIA!siamo usciti subito!

Se siete in cerca di un posto dove si mangia tanto e bene senza spendere molto ecco il luogo perfetto... tovagliette e scacchi e servizio da trattoria oltre alle numerose comparsate di Guccini rendono questo posto uno dei più famosi in città, grazie soprattutto all'atmosfera che vi si trova all'interno, forse più grazie ai boccioni da 2 litri di vino che altro! Consigliatissimo lo stinco, di sicuro il piatto migliore della casa.... da provare assolutamente!

Una cena da Vito e' un'esperienza che chiunque sia di passaggio a Bologna non puo' farsi mancare. Appena arrivati di fronte alla trattoria, in una viuzza in zona S. Vitale, da fuori tutto fa pensare a una vecchia bettola bolognese. Entrando vi renderete conto che e' esattamente cosi'. Lungo ingresso, foto in bianco e nero, articoli di giornale e vecchi poster alle pareti in attesa di essere ritinteggiate. Carte e giornali ovunque. Sul fondo, dietro al bancone del bar, un grande specchio con mensole di vetro dove campeggiano bottiglie di liquori e amari scomparsi dalla memoria dei piu'. In sala piccoli tavolini molto vicini l'uno all'altro, tovaglie di tela cerata a scacchi bianchi e rossi, oliera della nonna con tappi in plastica, vino servito in bottiglioni verdi con tappo a scatto. La cucina e' molto alla buona ma gustosa e di sostanza: antipasto con affettati e brioches salate, lasagne verdi, tortellini, gramigna alla salsiccia, stinco di maiale e contorni senza pretese. La sera, capita spesso a bere dalla sua personalissima bottiglia di whisky Francesco Guccini e a tarda ora scappa anche di accendersi qualche sigaretta con la silenziosa complicita' del personale di servizio. I camerieri sono due autentiche sagome e tra un tavolo e l'altro dispensano battute, prendendo in giro gli avventori con uno spassosissimo accento bolognese. Il conto e' fatto nella migliore delle tradizioni, a mente dal cameriere che raccoglie in modo sommario quanto consumato durante la serata. Questo e' Vito. Astenersi cene di lavoro, igienisti e coppie senza senso dell'umorismo.

La vera osteria bolognese: fenomenale! Ambiente spartanissimo ma cucina solida e genuina, indimenticabile lo stinco al forno e le classiche taglietella al ragù mai mangiate così buone. Consigliatissimo a chi si ferma in città e vuole assaporare l'emilia di una volta.

Ho capito che qui la cosa "simpatica" e che i camerieri sono iperscortesi...però insomma, l'acqua ci è arrivata a fine pasto e i maccheroni erano scotti e il conto non era proprio basso. Se si mangia molto bene posso perdonare il servizio perché fa parte dell'immagine però così com'è si vede che campa con la fama di com'era e non di che cos'è oggi.

Quello che rende davvero speciale questa trattoria è l'atmosfera informale da festa dell'unità e i camerieri uno più adorabilmente scortese dell'altro.Consigliato

Io ricordo l'antipasto, con un carpaccio da piangere (di gioia) e tortellini a ragù.
Per me, da non perdere.

E' molto molto carino anche se ha perso un po' di charme ora che non ci sono più Vito e la stufetta a gas nell'ingresso. Bella la sala con atmosfera old-Bologna e livello di decibel altissimo. Personale dai modi folkloristici, si mangia benino e si spende abbastanza poco; inoltre la cucina è aperta fino a relativamente tardi, il che purtroppo a Bologna sta diventando un'eccezione. Lo consigliei senz'altro.

La lasagna di vito é la numero uno!!! E anche i Fagioli stufati!!

molto economico pur non dovendo sacrificare il gusto del mangiar bene. Camerieri alla mano e simpatici, molto rustici direi! Qui si possono gustare tutti i migliori piatti bolognesi e, se siete fortunati e vi interessa, potere incontrare spesso Francesco Guccini!

Dire che è "alla buona" è poco: se avete un po' di puzza sotto il naso, è meglio stiate alla larga.

In caso contrario, tenete presente che in città è difficile spendere meno per mangiare "decorosamente" alla bolognese.

bisogna saper scegliere bene, ma se imbroccate i piatti giusti di sicuro non vi lamenterete (per me, maccheroni alle melanzane e soprattutto *lardo alla livornese*), anche se chi fa scelte sfortunate rimane abbastanza deluso.. in media, un posto discreto! si spende comunque abbastanza poco.

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